Sfratto: tutto ciò che c’è da sapere se il conduttore non paga il canone di locazione
Le Guide
5 nov 2012
 
L'autore
 

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le u [...]

 

Sfratto: tutto ciò che c’è da sapere se il conduttore non paga il canone di locazione

Come funziona una procedura di sfratto: la messa in mora, la citazione per convalida, la prima udienza, il termine di grazia, le formule.

 

Inquilini che non ce la fanno a pagare i canoni di locazione; padroni di casa che non riescono a ritornare nel possesso dei loro immobili; tutto questo si riassume in un’unica (e spesso aleatoria) parola: sfratti.

In questo articolo cercheremo di mettere a fuoco tutte le fasi del procedimento, rispondendo alle possibili domande sull’argomento.

 

 

Come funziona una procedura di sfratto?

 

1) Messa in mora

Se l’inquilino (conduttore) di un immobile è in ritardo di almeno 20 giorni nel pagamento del canone di locazione, il proprietario di casa (locatore) gli può inviare una diffida scritta (racc. a.r.), con cui lo avvisa dello scioglimento (risoluzione) del contratto di affitto.

 

Dopo l’invio della raccomandata, il locatore può dare avvio a una causa per procedere allo sfratto del conduttore: questa causa, però, presenta un iter più semplice e veloce rispetto alle cause ordinarie.

 

ATTENZIONE: la procedura che qui di seguito descriveremo si applica solo ai contratti di locazione scritti e registrati. In questi casi soltanto si può procedere alla speciale procedura di sfratto per morosità. Negli altri casi – cioè contratti di locazione avvenuti per iscritto ma non registrati o avvenuti oralmente – la legge stabilisce la nullità del contratto stesso [1]. Questo non vuol dire che al padrone di casa che non abbia registrato il contratto non spetti alcun compenso per l’occupazione dell’immobile. Il giudice, infatti, a seguito però di una causa ordinaria (non quindi quella più celere che tra breve illustreremo), può riconoscergli una indennità di occupazione.

 

 

2) Citazione in causa

Per il locatore: è necessario che proceda, da questo momento in poi, assistito dall’attività di un avvocato che redigerà, per suo conto, un atto di citazione per la convalida dello sfratto da notificare all’inquilino.

 

L’inquilino: riceverà, al proprio indirizzo di residenza (notificato con l’ufficiale giudiziario o con il servizio postale – ma in questo caso la busta sarà di colore verde), un atto (chiamato “atto di citazione per la convalida dello sfratto”). La citazione conterrà l’invito a comparire davanti al giudice al giorno indicato nell’atto stesso.

 

Per avere un’idea di come sia questo atto, confronta la formula 1 a fine di questa pagina.

 

Se l’inquilino ha qualcosa da eccepire per contrastare o ridurre la pretesa del padrone di casa (per es.: eventuali pagamenti già avvenuti, eventuali crediti dell’inquilino per cauzioni pagate o per spese anticipate, per stato di insalubrità dell’immobile, ecc.) è opportuno che si rechi da un avvocato affinché si costituisca in causa e deduca tutte le contestazioni del caso.

 

3) Prima udienza

Alla prima udienza, si profilano quattro diverse possibilità:

a. Se l’inquilino vuol evitare la causa e chiuderla già alla prima udienza, ritornando nella disponibilità dell’immobile ed evitando lo scioglimento del contratto di locazione (che pertanto continuerà a vivere), può presentarsi davanti al giudice con le somme necessarie a pagare l’intera morosità scaduta (canoni, oneri accessori e interessi legali) e le spese processuali sostenute dal padrone di casa.

Questa possibilità gli è consentita per non più di tre volte nel corso di quattro anni. Pertanto, per esempio, se nel corso di quattro anni il conduttore riceve quattro citazioni, l’ultima volta la causa andrà necessariamente avanti e non potrà essere interrotta.

 

b. In alternativa, sempre alla prima udienza, l’inquilino ha la possibilità di chiedere al giudice un termine per poter reperire i soldi da dare al locatore e così sanare la morosità: questo termine (detto “termine di grazia”) può essere di massimo di novanta giorni e viene concesso dal giudice nel caso di comprovate condizioni di difficoltà del conduttore, anche se orami viene accordato dai tribunali con estrema facilità (quasi automaticamente).

Nel caso di disoccupazione, malattie gravi o gravi condizioni di difficoltà del conduttore, subentrate dopo la firma del contratto di affitto, il termine di grazia può arrivare anche a 120 giorni.

Dopo il rinvio del termine di grazia, le parti devono tornare davanti al giudice per verificare che l’inquilino abbia pagato il dovuto. Se ciò è avvenuto, il processo si estingue, altrimenti si procede con lo sfratto.

Il termine di grazia può essere concesso al massimo quattro volte nel corso di quattro anni.

 

c. Se, alla prima udienza, il conduttore non si presenta davanti al giudice o non ha niente da contestare, si procede con la convalida dello sfratto. Il giudice emette un provvedimento con cui convalida lo sfratto, intima al conduttore di abbandonare l’immobile e fissa un termine per procedere all’esecuzione forzata per il rilascio dell’immobile (non è mai un termine più breve di un mese). Con lo stesso provvedimento, il giudice ordina al conduttore di pagare tutte le mensilità arretrate con gli interessi e le spese legali.

 

Per avere un’idea di come sia fatto tale verbale, confronta la formula 2 alla fine di questa pagina.

 

In verità, non si procede all’esecuzione forzata già subito dopo l’udienza. Infatti il conduttore dovrà necessariamente ricevere la notifica di un atto (cosiddetto “precetto”) con cui l’avvocato del locatore gli ricorda di abbandonare l’immobile entro 10 giorni: con l’avviso che, in difetto, si procederà ad esecuzione forzata.

 

Ma neanche in questo caso, al compimento del decimo giorno, si potrà dare avvio all’esecuzione dello sfratto.

Infatti, se l’inquilino persiste nell’immobile, allora occorre procedere con la “monitoria di sgombero“: un altro atto da notificare all’inquilino in cui l’Ufficiale Giudiziario del Tribunale notifica al moroso che in una determinata data, ad una determinata ora si recherà presso l’immobile per buttarlo fuori nelle forme e nei modi di legge ed eventualmente con l’assistenza della forza pubblica.

 

Il calvario del padrone di casa non è finito qua. Infatti, per procedere materialmente allo sfratto egli deve attendere la “disponibilità” dell’ufficiale giudiziario, prendere un appuntamento con questi e recarsi nel locale ove vive l’inquilino: una disponibilità che non è così facile da ottenere (dipende dalla sua mole di lavoro). A volte può trascorrere anche più di un anno!

 

A ciò si aggiungono i numerosi provvedimenti del Governo, meglio noti come “proroga degli sfratti”: delle sorte di moratorie concesse per particolari categorie di inquilini “disagiati”, fra i quali ultrasessantacinquenni, disoccupati, famiglie numerose o con portatori di handicap o malati terminali. Queste proroghe, che si ripetono periodicamente, rendono a volte praticamente impossibile procedere materialmente a uno sfratto.

Inoltre, gli sfratti possono avere tempi biblici nelle grandi città, per le note inefficienze della giustizia e soprattutto per la mancata disponibilità della forza pubblica.

 

Ammettiamo che, per pura fortuna, si riesca a prendere l’appuntamento con l’Ufficiale Giudiziario e non sia stata approvata alcuna proroga degli sfratti.

Non è necessariamente detto che, al primo accesso, l’inquilino si faccia trovare dentro casa (anzi, si tratta di un’ipotesi piuttosto ricorrente).

Così, nelle ipotesi più difficili, bisognerà chiedere l’autorizzazione al Tribunale a procedere con i “metodi forti”: rompere lucchetti e serrature per rimettere il locatore nel possesso del proprio immobile. Questo richiederà anche l’intervento di un fabbro che, ovviamente, è a spese del padrone di casa.

 

A conclusione di tutta questa trafila, l’Ufficiale Giudiziario redige il “verbale di rilascio immobile” in cui verbalizza l’avvenuto sfratto.

Se vengono rinvenuti, dentro l’appartamento, mobili di proprietà dell’inquilino moroso, l’Ufficiale ne fa un inventario, nominando il proprietario custode e responsabile. Se l’inquilino non viene a ritirare tali beni, ferma restando la responsabilità del locatore, è quest’ultimo a dover provvedere allo sgombero a proprie spese, disponendone la custodia presso altro luogo (anche in questo caso, a proprie spese).

 

d. In alternativa alle precedenti opzioni, l’inquilino, ricorrendo come detto all’assistenza di un avvocato, può contestare alla prima udienza le pretese del locatore (con un atto di opposizione). In tal caso inizia una vera e propria causa, coi suoi tempi, costi e difficoltà.

Se l’opposizione non è fondata su prova scritta, il giudice concede comunque la convalida per il rilascio dell’immobile.

 

 

Cosa accade se l’immobile concesso in locazione viene venduto o donato?

La locazione, in questo caso, non cessa. In caso di vendita dell’immobile oggetto di locazione, l’accordo è quindi opponibile al terzo acquirente solo purché la locazione medesima abbia data certa anteriore all’alienazione della cosa. In tal caso l’inquilino continuerà a godere del bene secondo l’accordo stipulato con l’alienante e sino allo scadere di esso.

 

 

Formula 1: Intimazione di sfratto per morosità con citazione per convalida

(per gentile concessione dell’avv. Luigi Maria Sanguinetti)

 

Tribunale civile di Genova

Intimazione di sfratto per morosità e citazione per convalida

Bianchi Luigi c.f. SNL046P09D657M , nato a Genova il 09.10.46, ivi res. in via Garibaldi 4, sempre in Genova elett.te dom. in via Fiasella 3 presso e nello studio dell’Avv. Cicero Primo che lo difende per mandato a margine e che può ricevere eventuali comunicazioni della cancelleria al n. 0107654329 di fax

Premesso:

- che l’esponente ha dato in locazione al sig. Rossi Luigi l’appartamento di sua proprietà sito in Genova via Ausonia 3/5;

- che il relativo contratto ha data 1 aprile 1992 e il canone vi è fissato in Lit. 200mila mensili ( doc.1);

- che il sig. Rossi non ha pagato senza nessun giusto motivo né il canone relativo alla mensilità di maggio né quelli successivi;

intima

al sig. Rossi Luigi lo sfratto per morosità , diffidandolo a lasciare immediatamente l’immobile , libero e vuoto di persone e cose e nel contempo

cita

- il sig. Rossi Luigi res. in Genova via Ausonia 3/5

- a comparire davanti al Tribunale di Genova ( Sezione e Giudice designandi ) nei locali di sue solite sedute

- all’udienza del 15 aprile 1996 ore di rito

- con avvertimento che se non compare o comparendo non fa opposizione il Tribunale convaliderà il presente sfratto ai sensi dell’art. 663 c.p.c.

- per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:

“ Voglia il Tribunale ill.mo:

A) emettere decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo per i canoni scaduti e non pagati a partire da quello relativo alla mensilità di maggio a quelli successivi fino all’udienza ( il cui ammontare si indica il L. tot)e per quelli ancora successivi a scadere fino all’esecuzione dello sfratto, tutti aumentati per gli interessi di legge, e altresì per le spese e le competenze della presente procedura;

B) convalidare lo sfratto come sopra intimato e fissare la data di rilascio a brevissimo termine ex art. 56 L. 392/78.”

Si producono : contratto di locazione; lettera di sollecito.

Ai fini del contributo unificato si indica il valore della causa in tot.

Genova……….                                               (Avv. Cicero Primo)

 

 

 

 

Formula 2: verbale d’udienza di sfratto ove non compaia il conduttore

(per gentile concessione dell’avv. Luigi Maria Sanguinetti)

 

Tribunale civile di Genova

Verbale d’udienza nella causa per convalida di intimazione per finita locazione

Intimante – Giobatta Parodi – proc. Avv. Cicero Primo

Intimato – Rossi Luigi

L’anno 2006 il giorno 15 aprile alle ore 9 davanti al Giudice Dott. Malfatti è comparso per l’attore il proc. Cicero Primo , il quale insiste come in atto di citazione.

Per il convenuto nessuno è comparso.

Il Giudice

Dato atto di quanto sopra , vista la regolarità della notifica della citazione, visti i documenti allegati, convalida la licenza per finita locazione, dichiarando cessata la locazione il 30 giugno 2007 e fissando la data del rilascio coattivo non prima del 30 settembre 2007.

Manda alla cancelleria di apporre la formula esecutiva in calce all’originale dell’atto di citazione.

(Il Cancelliere)                                             (Il Giudice)

 

 

 

 

 

 

 

 

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[1] Art. 1, comma 4 della legge 9 dicembre 1998, n. 431.
Dalla disciplina sulla nullità introdotta con la così detta “Finanziaria 
2005”, vanno pertanto esclusi anche quei contratti di locazione di 
durata annua non superiore ai 30 giorni, non essendo soggetti a 
registrazione.

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Commenti
6 feb 2013 piero

salve , sono un locatore, leggendo il tutto e avendo io stesso un inquilino che non paga capisco che avrò tempi duri ,gli tolgo le tapparelle per cominciare, non mi sembra giusto punire cosi chi ha sudato per farsi qualcosa e avere la legge che protegge chi non ha niente e sfrutta gli altri , e se facessimo tutti cosi come finirebbe? sono totalmente deluso.

 
7 feb 2013 MICHELA

IL MIO EX INQUILINO MI HA MESSO LE CHIAVI NELLA CASSETTA DELLA POSTA E BUONA NOTTE! COME FACCIO A RECUPERARE I SOLDI E SOPRATTUTTO COME POSSO CONSEGNARE IL MOD. 69 PER CHIUSURA COTRATTO ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE?

 
19 feb 2013 casc

Mi sembra di capire che se si ha la malasorte di locare un appartamento ad un truffatore, malfattore, delinquente, il danno è solo ed esclusivo del locatore con la benedizione della legge.

 
25 feb 2013 maurizio

se voi propietari invece di chiedere affitti esosi foste più onesti e distinguere tra persone facoltose e persone con redditi bassi forse questi problemi non ci sarebbero la costituzione dice che il lavoro è un diritto e anche la casa è chiero che i ricchi non hanno bisogno delle vostre case ma siamo noi e voi che mandiamo il paese avanti avete pagato l’imu la scaricate subito all’inquilino ma se il mio stipendio è fermo a 20 fa però gli aumenti sono del 2013 quindi uno stipendio sempre più risicato es:1000 euro mi chiedete un affitto di 750 più 150 è una zona periferica qundi secondo voi non ho diritto alla casa le case del comune le danno a exstra comunitari datemi una soluzione

 
27 feb 2013 carla

sono un locatore e mi trovo ad affrontare il problema; mi vien da piangere!! facevo meglio a non affittare!!

 
3 mar 2013 max

Io ho un inquilino moroso da giugno a cui ho concesso in locazione un appartamento di nuova costruzione con giardino a Castellanza zona universita’ per 400,00 euro al mese compreso le spese con contratto registrato,pensavo che facendo l’onesto non avrei avuto alcun problema,invece i furbi ci sono e non conta qual’è il canone di locazione e’ solo fortuna.
Oggi sto aspettando che finisca il termine di grazia naturalmente di 90 giorni e poi…

 
4 mar 2013 luisa

Sono da poco ritornata in possesso di appartamento locato ad inquilino che vi ha abitato per più’ di 2 anni senza corrispondere canone di locazione. Il “poverino” abitava con moglie e figlia in 100 mq di appartamento con giardino a pochi mt dal centro storico e dalla scuola. nonostante stipendio di 2.500€ lui e di c.a. 1000€ al nero della moglie ha pensato bene, trovandosi in ‘ristrettezze’ di non pagare piu’ l’affitto causandomi un danno tra mancato canone, spese legali e danni materiali di c.a. 20.0000€. Chissa’ ora chi e’ andato a fregare. Propongo l’istituzione di un archivio pubblicamente consultabile contenente i nominativi delle persone che sono state interessate da procedura di sfratto

 
6 mar 2013 giuseppe

Avvocato mi da una mano a capire quale strategia usare?
Ho preso in affitto una bifamiliare da ca 27 mesi e pago 750 Euro al mese come richiesto!
La casa, costruita ca 7 anni fa e mai abitata, presenta diverse anomalie: le infiltrazioni e relativa muffa sono le prime cose; ci sono due giardini uno davanti e l’altro dietro di ca 100 mq/cad cui a mie spese ( ho speso ca 15000 Euro tra impianti, piante e tempo) ho abbellito guarnendoli di siepi, alberi da frutto e altro in poche parole ho dato lustro ad un pezzo di terra scoscieso con terra di riporto e di cantiere; tra l’altro ho realizzato due pianori dove la parte più bassa che confina con il piano stradale è soggetto a giudizi confortanti da parte di passanti e conoscenti, Purtroppo ed a causa di un periodo di poco lavoro,dopo 9 mesi ho dovuto saltare alcune rate di affitto (7 cioè da febbraio ad agosto 2012) riprese poi a pagare regolarmente. Ciò nonostante nel febbraio 2013 mi arriva l’ufficiale giudiziario che mi notifica un atto di intimazione di sfratto per morosità. Premetto che il proprietario non ha mai rilasciato una ricevuta di pagamento effettuato: ho pagato sempre con bonifico on line e non so effettivamente se questo vale ai fini fiscali.
Mi aiuta a capire cosa è giusto/meglio fare?
Un suo compaesano.

 
Angelo Greco
7 mar 2013 Angelo Greco

@Giuseppe. La tracciabilità del pagamento avvenuto con bonifico la garantisce da eccezioni di mancato pagamento. I problemi fiscali, che comunque attengono al locatore e non a lei, prescindono dalla questione civilistica della morosità. Quanto alla compensazione dei crediti per ristrutturazione coi debiti da locazione, purtroppo questa non è possibile. Confronti questo articolo http://www.laleggepertutti.it/24827_quando-non-va-pagato-il-canone-di-locazione-compensazione-con-spese-di-ristrutturazione
Il mio consiglio, comunque, è quello di effettuare una opposizione quanto meno per vedersi riconosciuto il proprio credito che, se anche non compensabile, sarà quanto meno così esigibile.

 
7 mar 2013 marco

Risposta a Maurizio 25 02 2013…..quando ho redatto il mio contratto di locazione con il conduttore sono state specificate tutte le cifre ed i costi delle spese ( affitto al mese e costi spese condominiali circa) perciò se il conduttore non poteva sopoortare le spese complessive non avrebbe dovuto accettare e firmare il contratto.
Gli aumenti contrattuali di legge parlano di meno di 20 euro al mese per ogni anno.

La casa che ho affittato è di mia madre ricoverata in un centro per anziani ( disabile 100% con alzheimer) ( io sono l’amministratore di mia madre ) l’affitto serve a coprire la retta di circa 1600 € al mese , ora il conduttore / affittuario non paga le spese condominiali a oltre un anno per un totale di quasi 4000€ .
Lo stato mi ha chiesto l’IMU sull’immobile di 700 € ( 50 € di piu dell’affitto mensile) perchè per loro risulta seconda casa , visto che mia madre è residente presso la struttura per anziani.

PERCIO’ IO DEVO PAGARE SPESE CONDOMINIALI , TASSE ED ATTI GIUDIZIARI SENZA POTER TORNARE IN POSSESSO A BREVE TERMINE PER COLPA DI QUALCHE DISONESTO CHE GIOCA CON LE PIEGHE DELLA LEGGE !!!!!

E’ vergognoso.

MARCO.

 
7 mar 2013 aiuto

A casa, è arrivata una lettera con scritto questo
”Si avvisa il signor ******** residente in ****** che su istanza di Aler
Il sottoscritto assistente UNEP addetto all’intestato ufficio, ha proceduto in data odierna a notificare atto di inizio , da sfratto OP ________________________________________…
Per l’assenza del destinatario, e delle altre persone idonee per legge, la copia di detto atto viene depositata nell’ufficio archivio del locale COMUNE. di ******
Addì________
Ufficiale Giudiziario.”

Io volevo sapere se è lo sfratto di tutta la famiglia o solo del destinatario.

 
11 mar 2013 ALBERTO

HO SEMPRE AFFITTATO A CIFRE CORRETTE E A PERSONE SPESSO CON MODESTE DISPONIBILITA’ MEDIANDO EVENTUALI LORO DIFFICOLTA’. OGGI MI DEVO RICREDERE. L’ULTIMO AFFITTUARIO, CON GRANDI REFERENZE OSTENTATE, MA RISULTATE NON REALI,. CERTIFICATO DA UNA DELLE DUE PIU’ .FAMOSE AGENZIE IMM. ITALIANE, A FRONTE DI UN AFFITTO SCONTATO DI 200 EURO, DOPO TRE ANNI DI PAGAMENTI RITARDATI, MEDIAMENTE DI 2/3 MESI E DI COMODI VARI, PIU’ UNA DISDETTA DI FINE LOCAZIONE IGNORATA ( PER MIA BONTA’ HO SEMPRE RIMANDATO AZIONI LEGALI VISTO LA PRESENZA DI UN FIGLIO) ORA COME RINGRAZIAMENTO NON MI HA PAGATO PIU’ NULLA DA 5 MESI. HO SCOPERTO ANCHE CHE DA 2 ANNI NON PAGA NEANCHE LE SPESE CONDOMINIALI (I DANNI STIMATI SUPERERANNO I 20,000 EURO).. PECCATO CHE IO ORA SIA SENZA CASA, IN CASSA INTEGRAZIONE CON PROBLEMI DI SALUTE E CON 2 FIGLI DISABILI. LA GIOVANE SIGNORA MERCATARA, A REDDITO ZERO, STA OCCUPANDO DA 5 ANNI UN APPARTAMENTO A SCHIERA DI 170 MQ CON GIARDINO E BOX DOPPIO A COSTO ZERO ( L’ ACQUA E TUTTE LE SPESE CONDOMINIALI LE PAGO IO). LA LEGGE L’ AIUTERA’ ULTERIORMENTE AUTORIZZANDO UFFICIALMENTE LA PERMANENZA PER DIVERSI ALTRI SEMESTRI.

 
29 mar 2013 GiAN

Salve io sono in affitto (conduttore) il propietario ha proposto sfratto per fine contratto dei primi 4 anni, dicendo che le serve lappartamento per andare a vivere con la moglie, allo stesso tempo la moglie mette in affitto il suo appartamento che si trova esattamente nello stesso condominio stessa scala con la differenza che io sonoi al primo piano e la moglie affitta al 4 piano trmite agenzia immobiliare. Io ci divento pazzo , è mai possibile che il giudice possa farmi lo sfratto se lo informo di una situazione del genere. Grazie a tutti Resto in attesa di una risposta, sono disabile con totale permanente in ossigeno terapia.

 
31 mar 2013 Carla

Purtroppo ho scoperto a mie spese che la legge protegge solo i disonesti!! Il mio nuovo inquilino ha iniziato già dal primo mese(novembre 2012) a pagare in ritardo. A febbraio abbiamo iniziato il procedimento di sfratto e prima di 6/8 mesi non riusciremo a mandarlo via. Intanto avrà abitato GRATIS a casa mia. Mi sembra giusto…..

 
4 apr 2013 Giuseppe

Io sono in ballo da un anno e purtroppo non c’è niente da fare, è una legge di …

Cmq esiste un SITO dove si possono registrare e consultare le persone morose:
http://www.registronazionalesfratti.com/

La prossima volta CHIEDETE una fidejussioni bancaria.
Inoltre se il moroso ha un reddito da lavoro dipendente si può chiedere al giudice il pagamento delle rate arretrate mediante la cessione forzata del quinto dello stipendio.

 
8 apr 2013 nordin

ho recevuto sfrato morosita pero ho 2 bambina una da 2,5 e latra da anni 3 anni.come fcio sono desucopato no losson come fare dormo fure strada con mia bambini aiutatami grazier

 
12 apr 2013 valeria

La legge italiana fà acqua da tutte le parti, i legislatori dovrebbero rivedere le leggi sullo sfratto e dare dei termini perentori da rispettare soprattutto per gli ufficiali giudiziari che per questo motivo si prendono tutto il tempo possibile ed immaginabile (anche anni) a discapito dei poveri locatori e a favore dei cittadini disonesti e furbi….Non dimentichiamo che con il provvedimento di sfratto esecutivo oltre a dare il libero arbitro di non pagare più il canone, nè le spese condominiali si ha anche la possibilità di entrare in graduatoria per l’alloggio popolare…..Complimenti Italia!

 
27 apr 2013 adriana

perché noi proprietari gabbati da inquilini disonesti non ci raduniamo e cerchiamo fra tutti di porre rimedio a questa ingiustizia , magari rifiutandoci di pagare i vari balzelli sulla casa visto che a noi non arrivano più soldi ,anzi oltre all’affitto non pagato ci sono pure le spese condominiali e quelle legali? io sono pronta a dare battaglia e voi? Forse qualcuno ci ascolterà:

 
7 mag 2013 ROSI

ANCHE IO SONO INCAPPATA NELLA STESSA SORTE, NON MI SEMBRA GIUSTO CHE LA LEGGE TUTELI QUESTI DELINQUENTI….TUTTO REGOLARE , CON L’AGENZIA CHE A SUA VOLTA CONOSCEVA QUESTO TIZIO E ME LO HA PORTATO GARANTENDO PER LUI……ERANO IN COLLABORAZIONE E IO MI TROVO A SPENDERE SOLDI PER AVVOCATI E SENZA LA MIA CASA!!!!!!!SI DEVE ASSOLUTAMENTE CHIEDERE DI CAMBIARE QUESTA LEGGE CHE TUTELA I DELINQUENTI…..DEVONO USCIRE AL PRIMO MANCATO PAGAMENTO………..ANCHE IO STO IN AFFITTO DA UN ANNO, PER MOTIVI DI LAVORO , MA PAGO REGOLARMENTE E NON MI SOGNEREI MAI DI NON PAGARE!!!!!E ALLORA E’ VERO LA LEGGE ITALIANA TUTELA I DELINQUENTI E PENALIZZA LE PERSONE ONESTE……

 
11 mag 2013 AFEF

CARO AVVOCATO, HO BISOGNO DI UN CONSIGLIO…. IO DA NOVEMBRE 2012 SONO DISOCCUPATA… ABITO CON MIA SORELLA E ANCHE LEI LAVORA SI E NO… SIAMO INDIETRO DI 2 MENSILITA’ , , , E IL PADRONE DI CASA DICE CHE VUOLE SBATTERCI FUORI… NON E’ COLPA MIA…. IO HO SEMPRE PAGATO REGOLARE MA PURTROPPO L’AZIENDA E’ FALLITA CHE COSA DEVO FARE? HO UN CUD DI 5.345,00€

 
13 mag 2013 sergio

sono in ritardo del canone di aprile e quello di maggio scaduto il 6 c.m.premetto che in 10 anni sono sempre stato regolare la proprietaria oltre a sputtanarmi con tutti gli altri inquilini mi ha minacciato che vuole andare per via legale.come posso tutelarmi’?

 
13 mag 2013 Andrea Potenza

Mia sorella ha affittato una casa a 280 euro al mese, l’inquilino è un’anziana invalida che abita con due figli mashi disoccupati il contratto è regolarmente registrato. Per quasi un anno l’inquilino ha pagato, da quest’anno son due mesi che non paga (nonostante avessimo usato la formula dell’affitto proteto). Mia sorella è anch’essa disoccupata e ha necessità di vendere o quanto meno di tornare in possesso della casa. Cosa si può fare?

 
15 mag 2013 Adriano

volevo porre una domanda, e possibilmente avere una risposta, in alcuni stati europei quando un avv. Chiede per i propri clienti nei casi di sfratto per morosita’, quello che in Italia viene chiamato “termine di grazia” e sa’ che l’inquilini non potra’ onorare i pagamenti, quindi ce’ dolo da parte del difensore nei confronti del locatore in quanto sa’ che il suo assistito non potra’ pagare, all’ estero il locatore puo’ chiedere i danni all’ avv., per il danno ulteriormente arrecato chiedendo 90 giorni di tempo per pagare in quel caso all’ estero questi 90 giorni possono essere chiesti all.avv. difensore, esiste in Italia tale possibilita’, grazie Adriano

 
16 mag 2013 Roberto Lo Re

Il mio inquilino è già da nove mesi che non paga l’affitto e già avvenuta l’udienza dopo i due mesi di proroga per il tempo di grszia che gli erano stati concessi senza aver pagato nulls. Ors stiamo aspettando la sentenza del giudice. Intanto dato che l’appartamento risultava indiviso con la parte in cui abito esiste un solo contatore enel e questo signore non mi sta dando la sua quota di bolletta enel che consuma e io sono costretto a pagargli la luce e l’acqua che consuma.

 
19 mag 2013 Adrian

Salve. Ho un problema e non so come comportarmi. Quindi le chiedo un consiglio. Sono in affitto di circa 7 anni.I primi 3 con un contratto di 200 euro mensili (pur pagando 500). fininti i 3 anni di contratto, il proprietario mi ha fatto un contratto di ospitalità (continuando a pagare 500 euro). Adesso a venduto il appartamento e io devo andare via in circa un mese, un mese e mezzo. In merito non vuole restituirmi il deposito (1000 euro), pero io devo sbrigarmi a uscire. Non posso dimostrare che pagavo l’affitto in quanto non mi dava ricevute. Pero per il deposito ho una ricevuta fata a mano. Non voglio litigare con il proprietario, pero adesso a trovare un affitto (in questi mesi tutti affittano per i mesi estivi) e un pò dificile, e poi senza deposito (che non me lo vuole ridare) come faccio ad pagare un altra casa ? Quidi come mi devo comportare ? Grazie mille.

 
23 mag 2013 marco giulia

buonasera sono un ragazzo di 27 anni che da quasi 2 convive con la propria ragazza in un appartamento. un paio di settimane fa il padrone di casa(amico di famiglia) ci dice che dobbiamo liberare casa perché serve al figlio che torna a stare qui. noi abbiamo SEMPRE e REGOLARMENTE pagato l’affitto e non disturbiamo dato che siamo spesso via. io mi chiedo se posso domandargli dato che dobbiamo rivolgerci ad un agenzia che lui provveda a pagare almeno quest ultima oltre a ridarci le 2 mensilità anticipate
grazie

 
24 mag 2013 rossella

Salve, desideravo sapere se qualcuno sa dirmi se posso agire nei confronti di un locatore.
Mio parente ha affittato un immobile con contratto di 4 anni;
io nel frattempo gli avevo prestato un tavolo con delle sedie di famiglia di mio marito togliendo dall’immobile il tavolo di proprietà del locatario alquanto sgangherato;
per problemi economici mio fratello ha chiesto di lasciare prima l’appartamento ed il locatario ha messo l’affittasi nell’immobile trovando molto presto un nuovo inquilino;
tuttavia si è tenuto diverse cose di proprietà di mio fratello in cambio della risoluzione anticipata del contratto.
Ora io non riesco a riavere il tavolo di mia proprietà nonstante gli avessimo detto che è di famiglia e non di proprietà di mio fratello.Cosa posso fare? Posso agire?

 
2 giu 2013 francy

sono 2 anni che porto avanti una causa per morosità, e forse adesso riusciamo a buttarli fuori , ma mi lasciano i mobili cosa posso fare se lasciano i mobili?, la mia inquilina non solo non paga l’affitto non paga neanche il condominio e tocca a me farlo, lavorano in nero e paga un affitto 200euro al mese…. se io non pago le tasse sono un cattivo pagatore e non ho diritto a niente e mi tolgono la casa , questi professionisti perchè hanno solo diritti e doveri no?.. lavorano in nero è non è il primo sfratto che vanno incontro , sono dei veri professionisti della casa….. perchè lo stato li tutela?

 
4 giu 2013 Simona

Buonasera!!
I miei inquilini hanno un regolare contratto di locazione ad uso abitativo ma non mi pagano da febbraio. Ioltre in due anni non mi hanno mai pagato la loro quota acqua (il contatore è in comune) e vorrei procedere con lo sfratto.
Lei è incinta e a fine luglio dovrebbe partorire…
Cosa implica questa cosa??
Posso iniziare a chiudergli l’acqua in modo da non continuare ad aggravare la mia situazione finanziaria??

 
Redazione
9 giu 2013 Redazione

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13 giu 2013 Claudia

Nel leggere queste mail viene l apelle d’oca. Anch’io non credevo di potermi trovare in queste situazioni.
Viviamo in un piccolo paese vicino a Belluno esente fino a poco tempo da storie simili che ora purtroppo sono realtà.
L’inquilino non paga, non ritira la posta, non risponde al telefono…Ora ho consultato un avvocato ma il bell od iquesta situazione è che mio marito è un salgurdato/esodato che per 18 mesi, dico 18 non percepisce nèstipendio, nè pensione, nè altro… e i soldini dell’affitto ci facevo prprio comodo… Io lavoro solo part-time. Quindi non sempre i proprietari di appartamenti son opersone benestanti…. Se usciam oda questa situazione non credo che avremo ancora i lcoraggi odi affittare l’appartamente se mio marito percepirà l’agoniata pensione! Ma questa è la nostra Italia!

 
17 giu 2013 Rodolfo

Per “Maurizio che ha scritto il 25/02/2013″: carissimo, non capisco perché un privato, proprietario di un appartamento magari acquistati con sacrifici, debba rispondere alle domande o ai bisogni che le solleva! E’ lo Stato, con la “S” maiuscolo, che deve occuparsi degli indigenti e dei senza casa, e non io privato!!! Il mio dovere é di dare in affitto a prezzi di mercato, se lei non é d’accordo non ci va e cerca qualcosa di rispondente ai suoi bisogni, la legge, normalmente, fissa un % massima del costo dell’affitto sul reddito, basta farci attenzione! Io ho un’appartamento che é in affitto per la 6° volta e per la 6° volta me la sto prendendo nel “c…o”, l’inquilino non paga da novembre 2012, cosi’, per suo “capriccio”!!! Precedentemente l’inquilino é deceduto e gli eredi per non pagare i canoni arretrati hanno rinunciato all’eredità, ho dovuto, a mie spese, sgomberare l’appartamento e, dall’avvocato mandato dal tribunale, ho acquistato i mobili per riavere la disponibilità dell’appartamento, E’ NORMALE TUTTO QUESTO??? SICURAMENTE UNA VOLTA RIENTRATO IN POSSESSO DEL MIO, E SOTTOLINEO MIO, APPARTAMENTO, NON LO METTERO’ PIU’ IN AFFITTO!!!!

 
20 giu 2013 Dik

In bocca al lupo a tutti, non vi racconto le mie di vicende altrimenti vi demoralizzerete del tutto.
Un consiglio d’oro, quando riuscirete ad avere l’ufficiale sotto casa per procedere allo sfratto, siate i suoi schiavi, da quel momento deciderá lui le vs sorti e quanto ancora dovrete soffrire prima di tornare in possesso di cosa é vostro… e che per lo stato Italiano é un castello da tassare come una reggia.

 
21 giu 2013 SARA

la legge sulla locazione art.55,L 392/78 dove essere modificato
1)la persona moroso deve essere sommessa alle indagini, in caso che l’inquilino risulta condannato altre volte per lo sfrato doverebbe essere imputato di ingiusto profitto perché il suo atto provoca i danni al proprietario della casa.
2)la grazia si per la prima volta di sfratto ma con un tempo breve tre mese di grazia è un tempo lungo,
perché ci sono gli inquilini morosi chi lo chiedono solo per dispetto al proprietario e per lo scopo di occupare luogo gratuitamente con il consesso della legge.

 
28 giu 2013 francy

lo sfratto è una truffa a mettere indificoltà il padrone di casa e a impoverirlo , riducendolo in mezzo alla strada… 2anni per mandarlo via, e ti lasciano i mobili che tutti i giorni ti chiama l’affituario moroso perche li servono i calzini o gli slip, bisogna fare attenzione come ci si muove perchè rischi una denungia per truffa dall’inquilino moroso… non affittate più le case deve cambiare la legge, persone morose devono andare in mezzo alla strada loro e i loro mobili in 3 mesi… il mio sfratto esequtivo, ho avuto bisogno di ambulanza e medico a bordo a spese mie, e 23 mesi che non riscuoto , più il condominio acqua da pagare…. non so se ne vale la pena affittare più la casa … e non sono persone che non possono , lavorano in nero e giocano alle macchinete … gli avvoccati ci marciano su gli sfratti…. e questo mi dispiace…. è una vergogna dell paese… ministri vergognatevi.. le tasse le volete essere pagate nel giorno da voi stabilito, il resto non è combito vostro… vigliacchi

 
28 giu 2013 rosanna

l’ufficiale giudiziario è una figura che non serve, è inutile , se il giudice dice che entro 3 mesi devi andare via , devi andare punto e basta… e si allunga di 3 mesi in 3 mesi , l’inquilino non paga il condominio si rifanno sui padroni… la legge va cambiato , dopo la sendenzia del giudice deve entrare i carabinieri per buttarli fuori…. in italia complicano le cose…. non affittate più le case , andassero a dormire sotto i ponti….

 
2 lug 2013 GIANLUCA AVV. SAGLIOCCO

CHE ESAGERAZIONE!!! “SE PER PURA FORTUNA SI RIESCE A FISSARE UN APPUNTAMENTO CON L’UFFICIALE GIUDIZIARIO…” … MA CHI L’HA SCRITTO ST ‘ARTICOLO???
SONO UN AVVOCATO E DIVERSE VOLTE MI SON TROVATO A DOVER ESEGUIRE SFRATTI MA TUTTA QUESTA DIFFICOLTA’ CON GLI UFFICIALI GIUDIZ. INVERO NON MI PARE DI AVERLA RISCONTRATA.
PERSONE “DISAGIATE”, TRA VIRGOLETTE. BEH SI VEDE CHE CHI SCRIVE NON HA MAI AVUTO PROBLEMI ECONOMICI E, COME SI DICE, I SAZIO NON CREDE AL DIGIUNO.

SAREBBE GRADITO UN PO, PIU’ DI RISPETTO PER LE PROBLEMATICHE – SERIE E CONCRETE – DI TANTA PARTE DEGLI ITALIANI CHE SI SON VISTI SPOGLIARE LETTERALMENTE DA UNO STATO INGORDO ED INDEBITATO CHE NON SA AMMINISTRARE I PROPRI SOLDI (PER NON DIRE CHE RUBA!).

E ALLA FINE SI E’ ARRIVATI A PRIVILEGIARE LE “ESIGENZE” (QUESTE SI CHE VANNO TRA VIRGOLETTE!!) DEL LOCATORE CHE DEVE ANDARE A SCIARE A QUELLE DEL CONDUTTORE CHE HA BISOGNO DI UN TETTO. VERGOGNA.

 
12 lug 2013 marina

che tristezza tutto questo odio proprietari/inquilini. Porto la mia umile testimonianza di cittadina ligure il cui patrimonio immobiliare appartiene ai grandi latifondisti degli anni sessanta e a cittadini piemontesi e milanesi benestanti. Ora questi alloggi hanno sempre avuto nel passato prezzi proibitivi per un ligure e molti non hanno acquistato casa per questo motivo. Questi alloggi sfruttati al massimo con affitti stagionali per 40-50 anni ora sono in condizioni pietose e molti di questi alloggi, comprensivi di tutte le problematiche del caso, vengono offerti sul mercato per affitti residenziali e a che prezzi. Oggi se affitti un alloggio annuale in liguria non ti servono neppure le mutande di ghisa a proteggerti. Meditate gente forse sarebbe il caso di tornare ad usare il buon senso e la correttezza da ambo le parti, il proprietario ha il dovere di consegnare un immobile in buono stato e senza vizi occulti, di partecipare alle assemblee condominiali ed imparare a fare le pulci all’operato degli amministratori di condominio che rubano a destra e a manca e non fregarsene secondo il principio che intanto le spese le paga l’inquilino, quest’ultimo invece ha l’obbligo di pagare regolarmente canone e spese e tenerlo in ordine, rispettando il contratto e il regolamento condominiale. Forse è venuto il momento di riflettere su tanto odio e diffidenza. Lo Stato, le Agenzie Immobiliari, gli Amministratori e intermediari vari sono coloro che ci guadagnano e noi siamo burattini nelle loro mani. Meditate gente.

 
13 lug 2013 cristina

ciao, mio padre deceduto mi ha lasciato tre piccoli appartamenti regolarmente affittati, non vi dico quello che ho e sto ancora passando con gli inquilini …non solo non pagano ( sono rumeni, albanesi e italiani) prendono in giro perchè sanno bene che per cacciarli devo rivolgermi a un avvocato e pagare un sacco di soldi, mi hanno addirittura minacciata e messo le mani addosso ho fatto regolare querela ma non ho saputo più niente …adesso tenterò un decreto ingiuntivo ….ma sappiamo bene che la legge li tutela e a rimetterci siamo sempre noi proprietari e non c’entra nulla il prezzo esoso degli affitti perché i miei canoni sono veramente bassi tanto che non coprono neppure le tasse ….spero che le cose cambino presto io preferisco farle abitare dai topi …….viva L’Italia

 
28 lug 2013 angelo

eccomi stò x essere un neo sfrattato da circa 4 mesi che non pago x tanto da 5 che sono disoccupato con una figlia a carico i canoni erano di 450 euro ma fin a che avevo lavoro nessun problema ma da quando non lavoro sono rimasto indietro con i mesi ho provato a cercare affitti meno cari ma essendo disoccupato ti chiudono la porta infaccia e così sono costretto a rimanere come abbusivo x non far dormire mia figlia di soli 8 anni in macchina il comune dalle mie parti da case sol a stranieri da come ho visto e non so cosa fare

 
21 ago 2013 Claudio

Gentile signor Avvocato
Sono un locatario di un appartamento è dopo mesi ho formulato il contratto di locazione di 4+4 con l agenziavdelle entrate il canone è. Circa 200 euro all’anno da giugno 2013dopo 10mesi che mandavo i voglia sono tre mesi che mi tornano indietro i vaglia. Come dovrei comportarmi? Grazie

 
Redazione
21 ago 2013 Redazione

Questa è una risposta automatica.
La ringraziamo per la Sua mail.

L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale ed in tempi certi.

Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale http://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo ivi pubblicato troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza su questo argomento”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso carta di credito.

Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

 
31 ago 2013 piero

salve , il mio inquilino che non paga da dicembre , ,voglia di lavorare non ne ha.il comune gli passa una sovenzione per le bollette ma no per l’affitto , intanto vive a spese degli altri, ha rinunciato all’appartamento del comune atrimenti doveva pagare l’affitto, e continua a vivere a casa mia a sbaffo , belle leggi italiane abbiamo , mi sa che finirà non bene con un coglione del genere, bugiardo, ipocrita e lavativo.

 
20 ott 2013 Pippo

Purtroppo ho capito che la legge tutela chi ha piu soldi e piu conoscenze

 
5 nov 2013 rosa

Salve. La mia situazione è molto critica con un marito in carcere, io disoccupata e una bambina di 8 anni contando anche 2 cani e 1 gatto mi è stato dato uno sfratto per morosità, l’ufficiale giudiziario ha fissato già la data in cui verrà e volevo sapere se quando viene lo farà per mettermi fuori? Io non ho un posto dove andare con la bambina e gli animali, possono farlo ugualmente? quanto tempo ho ancora a disposizione e soprattutto cosa posso fare per far si che non accada?

 
Redazione
5 nov 2013 Redazione

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11 nov 2013 franco

ho lo sfratto per morosità possono sequestrarmi il furgone che uso per lavoro e avendo un reddito al minimo o sequestrarmi la merce

 
Redazione
11 nov 2013 Redazione

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18 nov 2013 marco

ciao a tutti, stamattina avevo in programma lo sfratto esecutivo (dopo una trafile che va avanti da marzo 2013.
Prima di procedere con lo sfratto, scambio due parole con l’ufficiale giudiziario, che conferma la volontà nel far sgommare fuori di casa la persona (con una bambina) al secondo accesso.
La volontà si è scontrata con il fatto che questa mattina l’inquilina si è fatta trovare in casa con altre due persone una delle quali agli arresti domiciliari da una settimana (praticamente dal momento in cui è stato notificato tramite telegramma lo sfratto).
Purtroppo la furbizia di queste persone è senza limite, pur essendo straniere e parlando poco l’italiano hanno sempre qualcuno in grado di consigliarli per “fregare” il popolo italiano, chi gli paga le tasse e gli garantisce i servizi di primi necessità. Non hanno soldi per pagare l’affitto ma possono tranquillamente permettersi di pagarsi tv e telefono di ultima generazione.
Per quanto mi riguarda porterò avanti questa trafila, altri due mesi di agonia senza affitto e con il mutuo a carico, perseguirò questa persona in ogni modo da mandandogli i servizi sociali per verificare anche le condizioni igieniche in cui vive lei e fa vivere le persone che risiedono con lei.
Per il futuro se posso permettermi di dare un suggerimento a chi legge e chi come me si trova nella situazione di voler affittare un abitazione, è quella di non fidarsi mai, l’essere scrupolosi pur arrivando ad estremi permette un futuro migliore.
Visto che queste persone si alleano costituendo delle colonie all’interno del nostro paese, facciamo lo stesso anche noi italiani, aiutandoci a dandoci consigli per non essere a nostra volta “fregati”.

 
22 nov 2013 Veronika

Salve, io da almeno 7 anni vivo in affitto e pur avendo cambiato diverse case e cittá, ho incontrato solo padroni di casa maleducati, spokkiosi e solo pieni di soldi e pronti a sfrattare un povero cane ke magari lavora dalla mattina alla sera e per una volta ti kiede un ritardo di qualke giorno. Sentirsi insultare, sminuire e declassare da esseri del genere, sapete ke vi dico?ben vengano quegli inquilini stronzi e ‘delinquenti” come voi li kiamate, perchè almeno vi fanno scontare tutte le pene ke fate pagare a ki invece i soldi se li suda davvero.

 
25 nov 2013 marco

Complimenti Veronika, faccia pure di tutta un erba un fascio, e per risponderle a tono continui a lavorare dalla mattina alla sera e a pagare l’affitto, anzi le consiglio di mettersi in mano a delle case statali in modo da avere come creditore un ente autorizzato alla riscossione forzosa dei crediti. poi però non ci lamentiamo se tutto va a rotoli, peggiorando l’attuale situaizone
in bocca al lupo.

 
25 nov 2013 Manola Bardi

IO ho preso un appartamento con affitto in nero, al momento che ho chiesto al proprietario un contratto (anche di comodato, con pagamento anticipato) mi sono vista arrivare una lettera da un Avv. che mi manda a dire che non’ho titolo per rimanere nell’appartamento.Mi sono rivolta a un Legale e il Giudice a detto di prendere un accordo “che non si trova” sono passati quasi 2 anni,cosa succede adesso se la cosa non si concilia nella prossima udienza. Mi anno offerto del denaro x uscire ma io non lo voglio.Sicuramente proseguiranno con uno sfratto, come avviene? “A! dimenticavo il proprietario è un Politico Presidente di Provincia e i suoi appartamenti li affitta solo d’estate, in nero.” PER QUESTO SONO INCAVOLATA NERA e non ho nessuna intenzione di dargliela vinta, andando via. COSA MI CONSIGLIATE? Ringrazio per la cortese attenzione

 
3 dic 2013 marco

in teoria, almeno stando a quanto si sente sui notiziari, se lei dimostra che si trova all’interno dell’abitazione senza contratto e da diverso tempo, avrebbe la possibilità di denunciare il locatore e di avere diritto a restare nell’appartamento pagando una cifra molta bassa (se non ricordo male pari al valore della rendita catastale). Certo è che siamo in Italia, e incrociare un politico non rende vita facile, però le suggerisco di affidarsi ad un legale competente e di non darla vinta a chi fa il prepotente in questo modo.

 
18 dic 2013 toni

Sono moltissimi i casi di inquilini che non pagano i fitti, eppure i giudici li tutela oltre ogni limite, violando non solo la legge che impone lo sfratto in caso di morosità prolungata impedendo una rapida riammissione in possesso del bene da parte del legittimo proprietario ma anche la costituzione che protegge la proprietà privata. Quando il proprietario da in locazione un appartamento anche a canone concordato, paga l’IMU come seconda casa pur non avendone il possesso, paga le tasse sul reddito di locazione anche in presenza di morosità, paga le quote condominiali pena il decreto ingiuntivo, paga i danni all’immobile che l’inquilino gli procura prima di lasciare l’appartamento, non paga i fitti figuriamoci se paga i danni e le spese giudiziali: Il proprietari è costretto a subire il danno, non può farsi giustizia da solo, e l’inquilino quando con suo comodo lascia l’appartamento ne prende in locazione un altro e si ripete nuovamente perchè sa che la giustizia glielo consente. Mi domando se non sarebbe più civile che il proprietario cacciasse l’inquilino moroso a calci.

 
10 gen 2014 sonia

E’ uno schifo e vero! Ma per colpa dello Stato! Io ho avuto lo sfratto per morosità abitando in una casa delle ferrovie, una casa che rientra nella legge 560 /93 per persone disagiate ma son morosa perche il contratto non me lo hanno mai rinnovato loro, e non mi mandasvano gli estremi di pagamento e come pagare e poi di colpo senza preavviso mi nandano la richiesta dal tribunale! Dopo anni che lotto per mettermi in regola !

 
21 feb 2014 simona

il 26 febbraio ho la moratoria di sgombero , il mio compagno deve esssere operato d’urgenza, e non possiamo lasciare l’allogio perch non sappiamo dove andare , lui non potra muoversi dal letto per più di 15 giorni , cosa succedera? l’ufficiale giudiziario capira? e rimandera lo sfratto? chi mi puo rispondere? sono preoccupata.

 
Redazione
22 feb 2014 Redazione

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22 feb 2014 salvatore

Io che ho pago affitto da 12 anni il datore di lavoro mi mette in cassa integrazioni per colpa del decreto del ministero del lavoro che non arriva da 6 messi la proprietaria mi fa lo sfratto per voi e giusto?

 
Redazione
23 feb 2014 Redazione

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24 feb 2014 francesco

Carissimi,vedo che la maggior parte di voi ha più di una casa e per
voi l’imbarazzo di non poter pagare l’affitto non vi sfiora neanche,sicuramente ci sono persone che approfittano delle situazioni e non si fanno scrupoli, ma una mano sulla coscienza mettetevela , al giorno d’oggi gli affitti equivalgono a mutui ventennali e gli,stipendi sono tra i più bassi della,comunità europea, diteci voi che siete proprietari di immobili come risolvere il dilemma di riuscire a pagare tutto senza problemi,perché molti di noi italiani non hanno la fortuna vostra, ve lo dice uno che ha appena fatto un mutuo perché stufo di pagare soldi inultimente in affitti e con proprietari che per ridarti la cauzione prentendono di trovare la casa meglio di come l’hanno affittata, non tutti gli inquilini sono onesti cosi come non tutti i proprietari di casa, non so da che parti pende l ‘ago,ma di sicuro chi ha più case non ha problemi di soldi mentre chi non ne ha e perde anche il,lavoro si trova solo e magari con,famiglia,prendersela con,lo stato è troppo facile , anche perché se cambi paese le cose non migliorano, anzi,ci vorrebbe solamente più civiltà tra le persone e la conoscenza dell’indigenza , che non auguro a nessuno!
le scemate gratuite che si leggono su questo forum sono troppe per pensare che a scriverle siano state persone adulte e con diritto al voto, ma almeno si capiscono tante cose, continuate cosi che farete grande il,vostro paese
con enorme dispiacere per tutto ciò che ho letto finora mi dissocio da tutti voi a parte che e stato capace di atto di altruismo e di carità verso chi non ha più nessuna possibilità se non quella di perdere la propria dignità.

 
18 mag 2014 Andrea

In Italia vengono premiati e tutelati, solo ed esclusivamente, i furfanti. Dopo essere stato inquilino scrupoloso per anni ed anni, decisi di comprare la mia prima casa. Mutuo trentennale. Dopo 3 anni mi si presenta l’occasione della vita, trasferirmi in un’altra città a causa di un concorso vinto. Affitto l’appartamento, prezzo onestissimo, tutto dichiarato regolarmente e comunque ci rimetto tantissimo. Sulla quota di affitto che percepisco, una parte và in tasse e una parte la accantono per il pagamento dell’imu come seconda casa (perché rispettoso della mia patria e dei valori che mi hanno trasmesso, cerco di non rubare nemmeno un centesimo e quindi ho trasferito finanche la residenza nella mia nuova dimora, sin dal primo istante). Ora, famiglia mono reddito con moglie e 2 figli, pago l’affitto dove vivo (e il bravissimo uomo delle forze dell’ordine che mi ha affittato non ha tolto la residenza per fottersi i rimborsi come prima casa) in una catapecchia, il bravissimo inquilino a cui ho affittato non mi paga e in più ci devo pagare le tasse comunque, perlomeno fintanto che non mi venga riconosciuto il danno. Mi trovo ad essere incudine 2 volte e la situazione è insostenibile. Oltretutto ci sono le spese per l’avvocato, il quale mi ha parlato di tempi biblici per uno sfratto. È possibile una situazione del genere ai giorni nostri? Mi chiedo, ma dove viviamo? Nel paese che premia i galeotti? Cosa dovrebbe spingermi ad essere onesto e a rispettare il tricolore?

 
27 giu 2014 SIMONA SARMA

buon giorno av io sono in termine di grazia per morosità e ho proposto al av che difende la patrona di casa di cominciare a pagare ancora l’affitto piu una rata al mese che coprirà la mia morosità ma mi hanno rifiutato cosa devo fare per presentarmi in audienza in data di 9 luglio quando scade il termine di grazia ? Grazie

 
23 lug 2014 Anna rita braconi

Dopo 15 anni mi ritrovo a non riuscire a pagare piu’ il canone di locazione…sono in arretrato di 3 mesi, la propietaria mi ha chiesto di lasciargli l’appartamento per non aggravarmi ancora di piu’ la situazione..ma dove vado…sono separata, da un anno disoccupata e con due figli con me di cui uno minorenne..vivo con 600 euro ne devo pagare 500 di affitto come posso arginare questa situazione..sono seriamente preoccupata a breve ricevero’ lo sfratto…a cosa vado incontro?