HOME Articoli

Le Guide Pubblicato il 16 novembre 2012

Articolo di

Le Guide Transazione: cos’è e come si scrive

> Le Guide Pubblicato il 16 novembre 2012

La transazione è un accordo con il quale le parti si vengono incontro su rispettive posizioni antitetiche e controverse onde porre fine a una lite tra loro già insorta o per prevenirne una che possa eventualmente sorgere in futuro.

Per es: se Tizio pretende da Caio la somma di euro 1.000,oo e Caio ritiene di essere debitore di Tizio solo della somma di euro 500,oo, con la transazione le parti potrebbero stabilire che Caio dia a Tizio la somma di euro 750,oo.

Ovviamente, perché si parli di transazione non è necessario arrivare per forza a un punto perfettamente mediano tra le due pretese. Ben potrebbe essere, per esempio, nell’esempio di prima, che Caio offra a Tizio la somma di euro 900,oo: si avrebbe infatti, anche in tal caso, una transazione.

Diversamente, se una delle due parti riconosce all’altra quello che quest’ultima esattamente pretendeva non saremmo di fronte a una vera e propria transazione [3]. In tal caso si avrebbe piuttosto un’ammissione di debito, di responsabilità, ecc.

Per porre fine alla controversia, le parti possono anche decidere di modificare o estinguere rapporti diversi da quelli che formano oggetto della pretesa e della contestazione insorta.

Per es.: Tizio cancella il debito di Caio per il contratto “A”, mentre Caio, a sua volta, cancella il debito di Tizio per il contratto “B”. Per es.: Tizio rinuncia a far valere il proprio credito verso Caio e Caio, in cambio, rinuncia a una causa che ha iniziato nei confronti di Tizio.

La transazione deve essere sempre provata per iscritto [1]. Per cui, se manca il documento su cui è stata formalizzata la transazione, è impossibile dimostrare (davanti al giudice) che una transazione sia mai avvenuta. L’unica eccezione è nell’ipotesi in cui tale documento sia stato smarrito “senza colpa”. Solo in tale caso, la dimostrazione della transazione può essere fornita anche con i testimoni [2].

La transazione non può avere ad oggetto diritti indisponibili (per es. il diritto alla vita, il diritto ad essere riconosciuti autori di un’opera, i diritti della personalità come il diritto al nome, all’immagine, ecc.).

Per quanto riguarda i diritti del lavoratore, il diritto all’indennità per infortuni sul lavoro e la sua misura possono formare oggetto di transazione in presenza della omologazione del tribunale del luogo dell’infortunio [4]. Per quanto invece riguarda eventuali crediti da lavoro dipendente, è necessaria sempre la presenza del sindacato o della Direzione Provinciale del Lavoro.

Una transazione non è per sempre: ciò significa che le parti possono revocare la transazione, ma solo se c’è il consenso di entrambe [5].

Per un esempio di atto di transazione, scarica la formula nella sezione FOMRULE al seguente indirizzo:

– Atto di transazione

[1] Art. 1965 cod. civ.

[2] Art. 1967 cod. civ.

[3] La transazione che manchi delle reciproche concessioni è affetta da nullità assoluta: Cass. sent. 2154 del 26.10.1970.

[4] Art. 69 R.D. 17.08.1935 n. 1765.

[5] Cass. sent. n. 752/1963.

 

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK