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Lo sai che? Pubblicato il 8 febbraio 2013

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Lo sai che? Difficoltà economiche: rate mutuo congelabili entro marzo

> Lo sai che? Pubblicato il 8 febbraio 2013

Possibilità di chiedere la sospensione del pagamento del mutuo per chi ha perso il lavoro o non ha più l’autosufficienza: ecco le nuove misure approvate dall’ABI.

Slitta al 31 marzo la possibilità, per chi è in difficoltà economiche, di presentare la domanda di sospensione delle rate del mutuo [1].

Potranno presentare la domanda solo coloro per i quali, entro il 28 febbraio 2013, si è verificato uno dei seguenti eventi:

1) cessazione del rapporto di lavoro subordinato, esclusi i casi di: a) risoluzioni consensuali o di quelle per limiti d’età, con diritto alla pensione di vecchiaia/anzianità; b) licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo; c) dimissioni del lavoratore non per giusta causa (ossia quando il datore di lavoro non paghi, per esempio, gli stipendi);

2) cessazione del rapporto di agenzia, di rappresentanza commerciale e altri rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, esclusi i casi di: a) risoluzione consensuale; b) recesso del committente per giusta causa; c) recesso del lavoratore non per giusta causa;

3) sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, anche in attesa degli ammortizzatori sociali;

4) morte o sopraggiunta non autosufficienza.

Potrà chiedere la sospensione delle rate del mutuo solo chi già non ne abbia usufruito in passato, in relazione al medesimo mutuo.

di SUSANNA CAROLINA ESPOSITO

note

[1] Così previsto dal nuovo accordo firmato tra ABI e da 13 associazioni di tutela dei consumatori.

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15 Commenti

bruno talocchi

10 febbraio 2013 alle 13:45

invece per chi è disoccupato da diversi anni e ha già la casa pignorata dalla banca cosa deve fare per non trovarsi la casa all’asta?

Susanna Carolina Esposito

11 febbraio 2013 alle 14:34

Purtroppo in caso di pignoramento il mutuo tecnicamente è in sofferenza presso la banca pertanto non può accedere a nessuno dei benefici dello stato.
Mi spiace
Può cercare solo di intavolare una trattativa con la banca se può essere aiutato o ricomprarsi la casa all’asta.
Buona fortuna!

bruno talocchi

11 febbraio 2013 alle 20:01

Vi ringrazio per avermi risposto ed in merito ho bisogno di un altro chiarimento: in che modo la banca puo’ aiutarmi a ricomprare la mia casa all’asta e magari anche ad un prezzo inferiore del mutuo residuo attuale se non sono stato solvibile con il mutuo in essere?

grazie

Susanna Carolina Esposito

12 febbraio 2013 alle 16:15

No la sua banca non può aiutarla, potrebbe trovare una banca diversa disposta a rifinanziarla e lei a trattare con la Banca che le ha pignorato la casa.
Oppure potrebbe farsi aiutare da qualche familiare
Per approfondimenti non esiti a contattare lo studio che potrà meglio consigliarla.
Saluti

Franco

18 febbraio 2013 alle 11:52

Buongiorno vorrei esprimere le mie difficoltà sperando di un aiuto, Sono disoccupato da un anno, e mi hanno accettato la sospensione del mutuo,ho 2 bimbe piccole e la moglie che non lavora, e trà pochi mesi ripartirà il mutuo,Posso usufluire di altre agevolazioni dalla mia banca oppure non posso fare più niente? Aspetto la risposta, Grazie,

Gavinuccio

20 febbraio 2013 alle 10:48

Buon giorno volevo sapere se il mutuo preso per sostituzione più liquidità di un mutuo per acqusto e ristrutturazione rientra nell’ accordo tra ABI e associazioni dei consumatori

Susanna Carolina Esposito

21 febbraio 2013 alle 16:20

Egregio signore la norma parla di mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale
Direi dunque di sì

stefano sauchelli

28 febbraio 2013 alle 11:47

Sauchelli Stefano
Salve avrei una domanda nel marzo 2009 mia moglie ha perso il lavoro abbiamo pagato fino a quando ha preso la disoccupazione il muto regolarmente poi x calo lavoro anche della mia attivita nn siamo piu riusciti a essere puntuali a gennaio 2011 entrambe abbiamo trovato lavoro conn contratto di 1 anno abbiamo cominciato a pagare rientrando di una parte degli arretrati a dicembre la cooperativa ci ha lasciati entrambe a casa noi con la liquidazione abbiamo messo apposto il debito abbiamo fatto richiesta di sospensione a fine gennaio con esito negativo ad oggi sono fuori di 11 rate ho tre figli e ancora nn ho trovato lavoro e la banca nn mi aiuta in nessun modo e possibile sapere come posso fare il mutuo e di 60000 e x 5 anni ho sempre pagato grazie

Susanna Carolina Esposito

28 febbraio 2013 alle 16:48

Come mai le hanno risposto negativamente?? Forse non ne aveva i requisiti
Purtroppo se fosse così non ci sono altre possibilità per aiutarla
Mi spiace spero possiate presto trovare un lavoro!

stefano sauchelli

1 marzo 2013 alle 11:26

Loro dicono che avendo nel 2010 saltato qualche rata nn rientriamo nei requisiti ma il mio direttore mi aveva assicurato che se avessimo azzerato il debito con le nostre liquidazioni lo avrebbero fermato e noi lo abbiamo fatto al momento della richiesta di fermare il mutuo a gennaio 2012 noi eravamo in regola . Cosi ci siamo trovati senza soldi x noi e figli senza la disoccupazione visto che le cooperative nn hanno l’obbligo di versarla e tra un po ci mettono in mezzo ad una strada

Giovanni

1 marzo 2013 alle 17:32

Buon Giorno,se possibile vorrei un consiglio.Mia moglie é in cassa integrazione e abbiamo bloccato il mutuo per un anno.Da novembre2012 abbiamo ricominciato a pagare le rate.Io ho chiuso la P.IVA nel dicembre 2012 .Momentaneamente non lavoro e stiamo facendo fatica a pagare il mutuo.Possiamo in qualche modo bloccarlo nuovamente.

Susanna Carolina Esposito

5 marzo 2013 alle 12:44

Bisogna vedere come lo avete bloccato ad ogni modo se era una sospensione contrattuale potreste oggi provare a chiedere quella con il Piano Famiglia Abi, stessa cosa se era una sospensione con il fondo solidarietà diversamente se invece avevate già usufruito del Piano Famiglia Abi allora non potreste richiederla nuovamente.

Susanna Carolina Esposito

5 marzo 2013 alle 12:50

Purtroppo in questa situazione può solo riprovare ora con il Piano famiglia ABi se uno dei due è dispoccupato e rientrate negli altri requisiti

silvia

9 marzo 2013 alle 18:59

Buongiorno,
l’indicatore ISEE è sui redditi del 2012 per la domanda di sospensione dle mutuo che scadrà a marzo 2013?
Se il mutuo è intestato a due conviventi che non fanno parte di nessun nucleo familiare, il reddito di riferimento è la somma dei due o ognuno porterà la domanda con il proprio reddito?
Se uno dei due intestatari del mutuo non ha i requisiti per la sopsensione, può l’latro intestatario beneficiarne comunque?
Grazie di tuttto!

Susanna Carolina Esposito

18 marzo 2013 alle 15:57

Rispondo alle sue domande:
1) indicatore ISEE 2012
2) I redditi sono dei due intestatari il mutuo
3) Sì è sufficiente che i requisiti oggettivi e soggettivi siano presenti per uno dei richiedenti fermo restando il requisito reddituale cumulato

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