Ebook a scuola: ecco la rivoluzione digitale dell’istruzione
Editoriali
2 apr 2013
 
L'autore
 

Laureata nel 2002 in Lettere Moderne, è docente abilitata SISS con il massimo dei voti. É altresì articolista e redattrice presso numerosi giornali. [...]

 

Ebook a scuola: ecco la rivoluzione digitale dell’istruzione

In arrivo gli ebook a scuola: addio pesanti libri di testo, benvenuti tablet; la rivolta degli editori e delle industrie

 

Grandi novità si prospettano nel mondo della scuola a partire dal 2014. Il Ministro Francesco Profumo, tra i tanti provvedimenti siglati in questi ultimi mesi, ha aggiunto anche quello relativo all’informatizzazione obbligatoria nella scuola per un “sapere” più veloce, economico e spendibile. Dal 2014, sarà obbligatorio, per i Collegi Docenti, deliberare la scelta di libri di testo in digitale o in formato misto. Addio, dunque, alle “sudate carte” per fare spazio al più comodo e funzionale tablet. Niente più zaini stracolmi di libri di testo e fragili schiene piegate dal peso. Tutto ciò che serve per una regolare giornata di lezione sarà a portata di click.

 

Progressiva adozione dei libri digitali.

L’innovazione riguarderà, inizialmente, le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado. I docenti avranno modo di consultare online i testi digitali attraverso una piattaforma che il Ministero metterà a diposizione degli istituti scolastici e degli editori, per decidere sull’eventuale adozione. A tutela dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore, solo per la prima e terza classe della secondaria di II grado, il Collegio dei docenti potrà eventualmente confermare le adozioni dei testi già in uso. Una deroga valida però solo per i due anni successivi all’introduzione dei libri digitali, cioè gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016.

 

Malcontento degli editori

Per quanto l’uso dei tablet rappresenti, per alcuni versi, una positiva novità nel mondo della scuola, per altri si stanno già sollevando polveroni di polemiche, a partire dagli editori. Il loro dissenso è stato reso noto sul sito dell’AIE (Associazione Italiana Editori): in particolare essi contestano al Ministro di non aver tenuto “in alcun modo  conto delle concrete obiezioni, perplessità e osservazioni avanzate dagli editori”. L’adozione dei libri di testo in digitale – in base a quanto dichiarato dall’AIE -  avrà gravi  ripercussioni sull’intera filiera (editori, grafici, cartai, librai, agenti) e dovrà superare ostacoli di natura infrastrutturale presenti nelle scuole (banda larga, WiFi, dotazioni tecnologiche), secondo quanto si evince dai dati di un’indagine OCSE, voluta dallo stesso Ministero.
Novità in arrivo anche per i costi dei libri

Se il prezzo di copertina dei libri per l’anno scolastico 2013/2014 rimane invariato, per il 2014/2015, con la progressiva adozione del digitale, il costo totale dei testi adottati si dovrebbe ridurre del 20%. Nel caso in cui l’intera dotazione libraria sia composta esclusivamente da libri in versione digitale, il risparmio potrebbe arrivare al 30%.

I risparmi ottenuti – afferma Profumo – potranno essere utilizzati dalle scuole per dotare gli studenti dei supporti tecnologici (tablet, PC/portatili) necessari a utilizzare al meglio i contenuti digitali per la didattica e l’apprendimento.

 

Anche su questo punto gli editori esprimono il loro disappunto. Non è vero – dicono – che le famiglie risparmieranno, in quanto su esse graveranno i costi d’acquisto e manutenzione delle attrezzature tecnologiche, a differenza di quanto accadde nei Paesi del nord Europa in cui tali spese sono supportate da finanziamenti pubblici.

 

Il dibattito sull’uso di tali dispositivi nel contesto scolastico apre nuovi orizzonti sul piano didattico e pedagogico. I tradizionali metodi di insegnamento/apprendimento dovranno essere modificati anche sul piano organizzativo, favorendo un proficuo utilizzo dell’e-learning, nell’ottica di un insieme integrato di strumenti tecnologici per la comunicazione.

 

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