Dal prossimo gennaio 2012 basterà aver compiuto 16 anni per poter acquistare e utilizzare bombolette spray antiaggressione al peperoncino.
In dotazione delle forze di polizia italiane fin dal 1991 [1], le bombole spray antiaggressione sono state sino ad oggi utilizzate per controllare manifestazioni di violenza collettiva o per reprimere quelle di protesta non autorizzate.
Da gennaio, invece, tutti potranno legalmente commercializzare e detenere le bombolette antiaggressione al peperoncino.
Un regolamento del Ministero degli Interni [2] ha appena determinato le caratteristiche tecniche di questi strumenti di autodifesa. Essi dovranno essere venduti solo in piccole confezioni, non potranno essere venduti ai minori di sedici anni e nebulizzeranno un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum [3] che non procurerà offesa alla persona contro cui è utilizzato.
Ogni bomboletta, inoltre, dovrà essere regolarmente etichettata, munita di sistema di sicurezza contro le attivazioni incidentali e avere una gittata non superiore a tre metri; diversamente, sarà ritenuta illegale e considerata arma.
La novità vuole offrire una maggiore tranquillità a quanti quotidianamente vedono minacciata la propria sicurezza, in primis i lavoratori notturni (come i taxisti), le categorie più deboli (donne e anziani), nonché i commercianti presi di mira da ladri ed estorsori.
(di ANTONELLA MATARAZZO)
[1] D.P.R. 5 ottobre 1991, n. 359.
[2] Decreto del Ministero dell’Interno 12 maggio 2011, n. 103.
[3] Noto anche come OC, è una sostanza derivata dal peperoncino di Cayenna.
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In dotazione delle forze di polizia italiane fin dal 1991 [1], le bombole spray antiaggressione sono state sino ad oggi utilizzate per controllare manifestazioni di violenza collettiva o per reprimere quelle di protesta non autorizzate. (?)
Mai avute in dotazione e mai utilizzate nel territorio della Repubblica Italiana. MAI. Il resto del racconto corrisponde al vero con decorrenza dal 9 gennaio 2012.