Locazione: ritocco del prezzo del canone anche senza registrazione
Locazione: ritocco del prezzo del canone anche senza registrazione
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La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime [...]



Ho un contratto d’affitto 
libero 4+4 di cui stanno per 
scadere i primi 4 anni; posso 
chiedere di ricontrattare 
il canone o devo rifare 
il contratto in caso mi venga 
concesso lo sconto? 
Alla fine dei 4 anni posso 
recedere dal contratto senza 
i sei mesi previsti come
preavviso?



 

Il ribasso del canone (sempre possibile) non comporta la fine del vecchio patto, ma si limita solo a modificarne una parte accessoria.

 

L’accordo con cui le parti decidono di ridurre il canone non va necessariamente registrato all’agenzia delle Entrate [1], ma è meglio registrarlo per aver garanzia di una data certa e in caso di controlli fiscali: lo sconto può ridurre la base imponibile per il registro e le imposte sui redditi.

 

Nelle locazioni abitative libere (4+4) l’inquilino, per gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto [2], dandone comunicazione al locatore con una lettera raccomandata e un preavviso di sei mesi.

 

Le parti possono liberamente prevedere un recesso non legato ai gravi motivi e con un termine di preavviso minore ai sei mesi. Se però il contratto non prevede la facoltà di disdetta da parte dell’inquilino, vale la regola “generale” (ossia: i gravi motivi devono essere involontari, imprevedibili e sopravvenuti) e l’invio della comunicazione con sei mesi di preavviso. Il limite è da rispettare anche se si è a ridosso della prima scadenza (e quindi al rinnovo automatico per altri quattro anni).

 

 

[1] Ag. Entrate Risoluzione 60/E del 2010.

[2] Art. 3, ultimo comma, legge 431/1998.

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