Sanatoria Equitalia: parte la rottamazione delle cartelle esattoriali. Il maxi sconto è ufficiale
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23 gen 2014
 
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Sanatoria Equitalia: parte la rottamazione delle cartelle esattoriali. Il maxi sconto è ufficiale

Interessi azzerati su tutte le cartelle di pagamento: entro il 30 giugno bisognerà dare l’adesione al bonus, impegnandosi a pagare in quella stessa data almeno il 50%: valido anche per multe stradali, canoni rai, ecc.

 

Entra nel vivo la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia  (leggi l’articolo “Equitalia: condono sulle cartelle senza pagare sanzioni e interessi”). Con l’approvazione delle Camere della legge di stabilità, è partita la mini sanatoria dei debiti con l’Agente della riscossione. Vediamo di che si tratta.

 

La legge di stabilità 2014 prevede la possibilità di definire i debiti verso l’agente della riscossione, pagando per intero l’importo dovuto a titolo di sorte capitale e sanzioni e risparmiando invece sulla somma dovuta a titolo di interessi. In particolare, lo “sconto” è rappresentato non solo dagli interessi di mora (che maturano dopo la notifica della cartella di pagamento), ma anche quelli per ritardata iscrizione a ruolo (che maturano dalla data in cui è scaduto l’obbligo di pagamento iniziale). Per cartelle più vecchie, quindi, la riduzione  potrebbe essere interessante.

Restano invece dovuti l’aggio di riscossione e le eventuali spese per procedure esecutive o cautelari attivate dall’agente della riscossione.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

 

Il nuovo beneficio si applica a tutte le cartelle ricevute sino ad oggi dagli italiani, o meglio ai ruoli consegnati all’agente della riscossione fino al 31 ottobre 2013, siano essi ordinari o straordinari. Restano escluse solo le ultimissime cartelle che ancora non sono state neanche notificate. Non vi sono neppure discriminazioni in ordine alla natura del debito, che può quindi essere tributario o non (ad esempio multe stradali, canoni, ecc.).

 

In pratica, 
i morosi che accetteranno questa possibilità offerta dalla legge, potranno pagare imposte e sanzioni, 
senza però gli onerosi interessi. Il pagamento, però, dovrà avvenire entro la fine di febbraio 2014. Rispetto, quindi, alla prima formulazione dell’emendamento, la nuova versione del testo prevede il pagamento delle sanzioni che prima, invece, dovevano essere scontate.

 

I partiti ci tengono a non chiamarla “sanatoria”. C’è chi la chiama allora “rottamazione”, chi “condono”, chi “bonus”. Ma la sostanza non cambia. Le cartelle avranno un maxi sconto.

 

Gli interessi saranno quindi completamente azzerati per “rottamare” le vecchie cartelle esattoriali di Equitalia. I contribuenti potranno sanare la loro posizione pagando solo il 100% dell’imposta e delle sanzioni.

Sono inoltre dovute le somme spettanti all’agente come compenso della riscossione [1]. Questo significa che il debitore non dovrà versare solo l‘aggio di riscossione, ridotto all’8% a partire dal primo gennaio scorso, ma anche il rimborso delle spese eventualmente sostenute dall’agente di Equitalia, a titolo ad esempio di notifica della cartella di pagamento o di iscrizione del fermo amministrativo.

 

Il risparmio è rappresentato dagli interessi maturati dopo la notifica della cartella di pagamento o dopo l’affidamento del carico da parte dell’ente impositore [2].

 

Entrando nel dettaglio, la previsione riguarda, sotto il profilo soggettivo, i ruoli emessi dallo Stato, da Agenzie fiscali e dagli enti territoriali (Regioni, Province e Comuni). Non sono menzionati i ruoli emessi dall’Inps, per i contributi assistenziali e previdenziali.

Stante la specialità della disciplina di sanatoria, non è invece possibile avvalersi della medesima procedura nel caso di entrate comunali riscosse tramite ingiunzione fiscale.

Restano escluse dalla rottamazione le somme dovute per sentenze di condanna della Corte dei conti.

 

In caso di accertamenti esecutivi, non è chiaro se la data cui si deve guardare è quella dell’effettiva trasmissione del carico all’agente della riscossione ovvero quella in cui l’affidamento si considera per legge avvenuto.

 

Dovrebbero esservi ricompresi tanto i ruoli definitivi quanto quelli provvisori, emessi cioè in pendenza di ricorso contro l’avviso di accertamento.

Sono invece senz’altro escluse le pretese riguardanti i tributi comunitari (dazi e Iva) nonché le somme derivanti da sentenze di condanna della Corte dei Conti.

 

Come beneficiare dello sconto

Quanto alle modalità operative, l’intera procedura sarà attivata e gestita dall’agente della riscossione.

 

Allo scopo di beneficiare della definizione, il debitore deve versare in un’unica soluzione l’intero importo dovuto entro il 28 febbraio 2014. Non avrai la possibilità di chiedere la rateazione. In pratica dovrai pagare tutto e subito (tranne, ovviamente, gli interessi di mora).

 

Per aderire al bonus dovrai essere tu stesso ad attivarti presso Equitalia a cui dovrai pagare tutto il debito in un’unica soluzione.

Dunque, dopo esserti recato al relativo sportello dell’Agente della riscossione, dovrai richiedere un estratto di ruolo da cui si evincano le iscrizioni a ruolo. In questo modo potrai individuare le cartelle e gli atti che potranno essere oggetto di rottamazione.

 

Non è prevista alcuna comunicazione, da parte dell’agente della riscossione, tramite l’invio di un avviso al debitore con cui lo informa della possibilità di valersi del bonus. Sarà quest’ultimo, quindi, che dovrà verificare la propria posizione e valutare la possibilità di sanatoria. L’unica comunicazione da parte dell’agente della riscossione è quella “postuma” che questi deve fare entro la fine di giugno 2014 per informare il debitore dell’avvenuta estinzione del debito.

La riscossione dei carichi definibili è sospesa fino al 15 marzo 2014. Fino alla medesima data è sospesa anche la decorrenza dei termini di prescrizione del debito.

 

Per gestire la rottamazione delle cartelle, la riscossione e i termini di prescrizione restano sospesi fino al 15 marzo 2014. La definizione agevolata si applica anche agli avvisi di accertamento esecutivo.

 

Con successivo decreto delle Finanze sarà approvato il modello di comunicazione da inviare e saranno dettate le modalità attuative della disciplina in esame.

 

Debiti Inps e Inail

I debiti Inps e Inail non rientrano nella rottamazione delle cartelle esattoriali, in quanto tali istituti non possono considerarsi uffici dell’amministrazione statale in senso stretto.

 

Gli accertamenti esecutivi, invece, sono inclusi nella “rottamazione”, a condizione che le relative somme siano state affidate entro il 31 ottobre scorso. Lo ha precisato una direttiva interna di Equitalia spa.

 

Occorre in ogni caso essere consapevoli che l’esclusione dei contributi previdenziali rende ulteriormente priva di appeal una definizione cui, molto probabilmente, aderiranno pochi soggetti. È prevedibile quindi un deciso insuccesso di questo istituto che a questo punto mal si comprende per quale ragione sia stato voluto dal legislatore.

 

A fronte di un pagamento così a breve scadenza il risparmio riguarda i soli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e di mora. Questa scelta pone, come evidenziato da più parti, il serio dubbio che chi l’abbia ispirata abbia voluto escludere a priori i debitori di somme di una certa rilevanza oppure non abbia idea della crisi finanziaria che interessa gli imprenditori.

 

Multe

Per le multe l’esclusione risulta ancora da chiarire. Da una nota di Equitalia parrebbe desumersi che anche le sanzioni stradali vi rientrerebbero, ma solo con taglio degli interessi di mora.

 

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In pratica

Per capire se i tributi inseriti nelle cartelle/avvisi rientrano nella definizione agevolata i contribuenti devono prendere visione della propria situazione debitoria e verificare innanzitutto la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e il tipo di atto ricevuto. Queste informazioni sono contenute nell’estratto di ruolo che si può chiedere agli sportelli.

 

L’AMBITO SOGGETTIVO

Somme affidate da uffici statali, agenzie fiscali, comuni, regioni e province

 

L’AMBITO OGGETTIVO

Qualsiasi tipologia di ruolo affidato all’agente della riscossione entro la fine di ottobre 2013. Non vi sono discriminazioni sulla natura della somma, tributaria e non (multe, canoni). Sono incluse anche le somme derivanti da accertamento esecutivo affidato entro la fine di ottobre 2013. Sono sempre escluse le somme derivanti da sentenze di condanna della Corte dei conti

 

L’ABBUONO

Sono azzerati sia gli interessi di mora sia gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo. Devono invece essere pagati per intero la sorte capitale, le sanzioni, l’aggio di riscossione e le eventuali spese della procedura

 

LA PROCEDURA

La definizione si ottiene con il pagamento integrale di quanto dovuto entro la fine di febbraio 2014

 

LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO

Al fine di agevolare la definizione, le procedure di riscossione sono sospese sino al 15 marzo 2014

 

COMUNICAZIONE DELL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE

Entro la fine di giugno 2014, l’agente della riscossione informa il debitore dell’avvenuta estinzione del debito

 

 

[1] In base a quanto previsto dall’articolo 17, decreto legislativo n. 112/1999.

[2] L’abbuono riguarda gli interessi di mora che, in forza dell’articolo 30, Dpr n. 602/ 1973, maturano dopo la scadenza della cartella di pagamento ovvero dell’avviso di accertamento esecutivo.

 

Autore foto: 123rf.com

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Commenti
26 nov 2013 Francesco

Volevo sapere se per la Sicilia – la SERIT si adegua ad Equitalia.
Grazie

 
2 dic 2013 antonio

Come e’ stata impostata la rottamazione serve ad illudere i conribuenti ed alla fine lo stato non recuperera’ quasi niente.La rottamazione doveva prevedere quanto meno l’eliminazione della sanzione.

 
10 dic 2013 giouseppe

se non si tolgono almeno le sanzioni che sono il 100% dell’imposta che gia’ non si puo’ pagare, non aderira’ nessuno

 
16 dic 2013 PETER

…. BUONA SERATA .. VI SAREI MOLTO GRATO SE QUALCUNO MI SPIEGASSE SE QUESTA ROTTAMAZIONE DI CARTELLE ESATTORIALI COMPRENDESSE ANCHE TASSE ARRETRATE CONSEGUENTI A CONDONI EDILIZI GIA’ MESSE IN REGOLA …….. GRAZIE

 
22 dic 2013 Maria Teresa

Salve!! Se fosse una vera “SANATORIA”, direi che alcune cartelle ,dove esiste la ” BUONA FEDE ” dovrebbero essere ELIMINATE. Mi riesce difficile credere in un ” BUON GESTO ” !

 
24 dic 2013 LEONARDO

LEONARDO
VORREI SAPER SE NELLA ROTTAMAZAIONE E’ PREVISTA ANCHE PER LE CARTERLLE ESATTORIALI DOVE C’E’ UNA RAETIZZAZIONE IN CORSO, GRAZIE

 
24 dic 2013 Marino

Scoprirete che gli interessi sono NIENTE rispetto alle SANZIONI.
Io sarò scemo, ma chi spera di ottenere adesioni a questa boiata di condono è senz’altro più scemo di me!!!

 
Redazione
24 dic 2013 Redazione

La ringraziamo per la Sua richiesta.
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25 dic 2013 Vittorio

Se io attualmente dovrei 40000 e più’
Come faccio a dargli la meta’ se non ho potuto pagare neanche la rateizzazione a 800 euro mensili

 
29 dic 2013 Stefania Brunetti

Vi chiedo:
se “L’adesione dovrà avvenire entro il 30 giugno con il contestuale versamento del 50% della somma dovuta. Il restante 50% andrà versato entro il 16 settembre.” com’è possibile che “Allo scopo di beneficiare della definizione, il debitore deve versare in un’unica soluzione l’intero importo dovuto entro la fine di febbraio 2014.”???!!!
Qualcosa non quadra….
In più.. “In caso di accertamenti esecutivi, non è chiaro se la data cui si deve guardare è quella dell’effettiva trasmissione del carico all’agente della riscossione ovvero quella in cui l’affidamento si considera per legge avvenuto”. Questo mistero è stato, nel frattempo, chiarito?
Grazie.
Stefania Brunetti

 
30 dic 2013 antonio

vorrei sapere la sanatoria in cosa consiste e se e’ prevista se ho gia rateizzato il mio debito con equitalia, visto che anche li ci sono interessi!!!

 
31 dic 2013 POVERINOI

“La riscossione dei carichi definibili è sospesa fino al 15 marzo 2014. Fino alla medesima data è sospesa anche la decorrenza dei termini di prescrizione del debito. ” questa è la vera frase che mi inquieta!!!! prescrizione sospesa dei carichi definibili, ovvero degli importi consegnati dagli enti creditori agli agenti della riscossione e non ancora notificati.!!!!!

 
3 gen 2014 MION LUIGINA

RELATIVAMENTE ALLA SANATORIA EQUITALIA L’UFFICIO DI TREVISO NON AVEVA RICEVUTO ISTRUZIONI PER POTER PROCEDERE A QUANTO PREVISTO DALLA SANATORIA SOPRACITATA, PERTANTO HO DOVUTO PAGARE IL DEBITO PER INTERO, VORREI SAPERE COME COMPORTARMI PER ALTRE DUE PRATICHE CON PAGAMENTO A SCADENZA A BREVE. IN ATTESA DI VS. RISPOSTA , VI RINGRAZIO E SALUTO.

 
Redazione
3 gen 2014 Redazione

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