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Lo sai che? Pubblicato il 4 dicembre 2013

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Lo sai che? Il dipendente in ferie non deve essere reperibile: licenziamento illegittimo se non risponde all’azienda

> Lo sai che? Pubblicato il 4 dicembre 2013

Il datore di lavoro ha il diritto a conoscere soltanto il luogo ove inviare le comunicazioni durante lo svolgimento del rapporto di servizio; ma durante le vacanze il lavoratore può spostarsi dove meglio crede, senza avere l’obbligo di essere reperibile.

Il dipendente non deve essere reperibile se è in ferie; durante tale periodo, infatti (salvo che sia diversamente previsto nel contratto individuale o collettivo), egli può liberamente spostarsi senza preoccupazione e non è tenuto a ricevere le comunicazioni del datore di lavoro.

Al contrario la reperibilità scatta solo durante il periodo di servizio.

Il datore ha diritto a conoscere l’indirizzo cui inoltrare le sue comunicazioni che riguardano il rapporto di servizio, ma non deve affatto essere messo al corrente degli spostamenti del dipendente durante le vacanze. Pertanto è illegittimo il licenziamento del dipendente pubblico che non ha risposto alle comunicazione, laddove l’ufficio voleva farlo rientrare in ufficio in tutta fretta.

Non vale rivendicare il potere del datore di revocare le ferie concesse. Sebbene, infatti, quest’ultimo possa anche modificare il piano di ferie concesse ai lavoratori, deve comunque motivare tale scelta in base alle mutate esigenze produttive e, in ogni caso, è tenuto a renderlo noto al dipendente interessato con un congruo anticipo.

Non è corretto, dunque, ritenere che il datore debba essere informato degli spostamenti del dipendente durante le legittime ferie. Diversamente, si lederebbe la privacy del lavoratore e quest’ultimo sarebbe inoltre costretto a un gravoso onere di comunicazione che potrebbe risultare a cadenza quotidiana.

Soltanto qualora, durante le ferie, insorga la malattia, il dipendente è tenuto a comunicare dove si trova, in modo da sospendere il decorso del periodo e consentire all’azienda di mandare l’eventuale visita medica. Per il resto il lavoratore è libero di scegliere per le ferie le località e le modalità che preferisce.

note

[1] Cass. sent. n. 27057/13 del 3.12.2013.

Autore foto: 123rf.com

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