HOME Articoli

Lo sai che? Da oggi chi brucia spazzatura o rifiuti va in carcere

Lo sai che? Pubblicato il 5 dicembre 2013

Articolo di

> Lo sai che? Pubblicato il 5 dicembre 2013

Scatta la reclusione per chi appicca il fuoco su rifiuti tossici: al via il dl “terra dei fuochi”.

Il consiglio dei ministri ha introdotto il nuovo reato di combustione illecita di rifiuti: ciò onde far fronte all’allarmante fenomeno dell’inquinamento idrogeologico e alla conseguente contaminazione dei terreni e dei prodotti agroalimentari, con ricadute sulla salute umana.

Pertanto, da oggi in poi, si punirà con il carcere (fino a 6 anni) chi accende roghi tossici. Prima della riforma tali condotte erano sanzionabili solo con contravvenzioni e una semplice sanzione pecuniaria.

La nuova disposizione (battezzata con il nome “dl Terra dei Fuochi”) stabilisce quanto segue. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque appicca il fuoco a rifiuti abbandonati oppure depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate è punito con la reclusione da due a cinque anni. Nel caso in cui sia appiccato il fuoco a rifiuti pericolosi, si applica la pena della reclusione da tre a sei anni.

Se i delitti sono commessi nell’ambito dell’attività di un’impresa – fanno ancora sapere dal Consiglio dei ministri – o comunque di un’attività organizzata (è il caso, per esempio, delle ecomafie), la pena sarà aumentata di un terzo.

La nuova legge, poi, sensibile ai recenti scandali che hanno investito il territorio della Campania, prevede un aumento della pena se i fatti sono commessi in territori che, al momento della condotta e comunque nei cinque anni precedenti, siano o siano stati interessati da dichiarazioni di stato di emergenza nel settore dei rifiuti (il riferimento allo scandalo determinato dalle confessioni di Carmine Schiavone è più che evidente).

Se per la commissione dei delitti sono utilizzati mezzi di trasporto, si applica la confisca.

Se l’area su cui è stato appiccato il fuoco è di proprietà dell’autore del reato o del compartecipe, si disporrà automaticamente la confisca del terreno, fatti salvi gli obblighi di bonifica e ripristino dello stato dei luoghi.

note

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

Hai un dubbio giuridico, curiosità che ti piacerebbe conoscere? Chiedicelo

CERCA CODICI ANNOTATI