Occhio alla differenza tra CE e CE China Export
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10 dic 2013
 
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La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le u [...]

 

Occhio alla differenza tra CE e CE China Export

La distinzione tra il marchio della CE Comunità Europea e CE China Export è la proporzione e la distanza delle due lettere.

 

C’è C E e CE.

Dal 2006, esiste la marcatura C E: essa indica che un prodotto, importato da un Paese esterno all’Europa, è conforme alle leggi dell’UE e può quindi liberamente circolare all’interno del mercato unico. Si tratta di una certificazione di qualità, che appone lo stesso fabbricante, dichiarando così, sotto la propria responsabilità, dopo aver effettuato le opportune verifiche, che il prodotto rispetta le prescrizioni relative all’apposizione del marchio CE.

 

Ovviamente, anche il marchio C E, come tutti i marchi, può essere contraffatto o apposto illegittimamente. Nessuno, perciò, può garantire in anticipo che ogni prodotto con tale marchio sia completamente sicuro.

 

Peraltro c’è chi gioca sulla confusione e sulla similitudine. Così alcune aziende cinesi si sono, per così dire, consorziate al fine di aggirare l’ostacolo della nostra certificazione di qualità e hanno creato il marchio alternativo CE, che sta invece per China Export.

 

Un’operazione per certi versi geniale, ma che, nello stesso tempo, mina la sicurezza del mercato e gioca sulla buona fede e distrazione della gente. Peraltro, le aziende che importano prodotti con il marchio China Export potrebbero avere seri problemi alla dogana o sarebbero, comunque, soggette al rischio di sequestro della merce.

 

Distinguere, allora, i due marchi diventa necessario e, a volte, vitale (non poche volte, i prodotti senza certificazioni di qualità si sono dimostrati mortali, come in molti casi di apparecchi elettronici esplosi nelle mani degli acquirenti).

 

Qualche minima differenza tra i due marchi c’è e bisognerebbe che tutti la conoscessero.

 

Le differenze

Il marchio C E, che sta per Comunità Europea, presenta una maggiore spaziatura tra la “C” e la “E”: lo spazio è quasi pari ad un’altra C rovesciata (v. figura).

 

marchio-ce-1

 

 

Le lettere C ed E del marchio non devono essere più piccole di 5 millimetri e, nel caso siano più grandi, le loro proporzioni vanno comunque rispettate.

 

Il marchio dev’essere apposto o sul prodotto stesso, o sulla sua targhetta segnaletica. Se ciò non è possibile a causa della natura del prodotto, il marchio CE deve essere apposto sull’imballaggio e/o sui documenti di accompagnamento.

 

Al contrario, nel caso di “China Export”, le due sono meno distanti, anzi quasi unite.

 

Un metodo pratico efficace per comprendere se il marchio è originale o meno è il seguente: se unendo virtualmente le lettere, come rappresentato in figura, si forma un otto, il marchio è originale. In caso contrario è una contraffazione.

 

 

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Commenti
11 dic 2013 Valerio

Quello che avete detto è sicuramente vero, ma altrettanto sicuramente POCO PRATICO E APPLICABILE nella quotidianità.
Soprattutto per quelle persone che non sono avvezze a simili controlli.
Si dovrebbe imporre un marchio facilmente identificabile e non riproducibile in copia.
So che non è una cosa facile, ma qui c’è in gioco la salute dell’umanità e l’economia degli stati