Il governo reintroduce l’anatocismo con decreto legge: sostegno alle banche
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26 Giu 2014
 
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Il governo reintroduce l’anatocismo con decreto legge: sostegno alle banche

Ritorna lecita la possibilità per le banche di calcolare gli interessi sugli interessi già prodotti purché avvenga annualmente.

 

Una rivoluzione durata troppo poco: non sono trascorsi neanche sei mesi da quando la legge di Stabilità 2014 aveva abolito l’anatocismo bancario, quella invisa pratica degli istituti di credito di applicare interessi su interessi ogni tre mesi, aumentando così a dismisura il debito dei correntisti.

 

Mai dire “per sempre”.

La Legge di Stabilità 2014 [1] aveva visto l’approvazione di una norma considerata rivoluzionaria, poiché aveva di fatto cancellato per sempre la possibilità per le banche di capitalizzare gli interessi (cosiddetto anatocismo). Tale norma aveva poi lasciato al CICR (Comitato interministeriale per il Credito e il risparmio) il compito di adottare una delibera che attuasse detto divieto: delibera che, ovviamente, non era ancora giunta.

 

Nel frattempo, però, l’abrogazione è stata a sua volta abrogata. La Legge di Stabilità 2014, infatti, è stata superata da un decreto legge pubblicato proprio oggi – nel silenzio generale – sulla Gazzetta Ufficiale [1]. Col nuovo testo di legge, ironicamente battezzato: “Disposizioni urgenti per (…) il rilancio e lo sviluppo delle imprese” (è legittimo chiedersi, tuttavia, a quali imprese si fa riferimento), il Governo ha reintrodotto la possibilità, per le banche, di applicare l’anatocismo, ossia di calcolare gli interessi dovuti dal cliente non solo in percentuale sul capitale da restituire, ma anche sugli interessi passivi già maturati su tale capitale. Con ripercussioni di non poco peso su chi ha avuto, in questi mesi, il “coraggio” di contrarre un finanziamento per effettuare investimenti e, quindi, per rilanciare l’economia nazionale.

 

Anche in questo caso, la nuova norma dovrà essere attuata dal CICR, che stabilirà modalità e criteri per la produzione di interessi su interessi, riaffermando, dunque, la piena legittimità dell’anatocismo.

 

In ogni caso, il “nuovo” anatocismo dovrà, comunque, rispettare una serie di condizioni:

 

1. dovrà avere una periodicità non inferiore a un anno: in altre parole, solo una volta all’anno la banca potrà sommare il capitale agli interessi prodotti e sul risultato così ottenuto conteggiare i nuovi interessi (in precedenza, questo conteggio avveniva ogni tre mesi);

 

2. si potrà applicare solo alle operazioni in conto corrente o in conto pagamento;

 

3. la nuova disciplina sulla legittimità dell’anatocismo si potrà applicare solo ai contratti conclusi dopo due mesi dall’entrata in vigore del decreto legge in questione e, comunque, non prima  dell’intervento della delibera attuativa del CICR (nel frattempo, si dovrà applicare la disciplina del 2000).

 

Un’ultima precisazione: i contratti in corso e quelli conclusi nei due mesi successivi alla data di entrata in vigore della nuova norma dovranno essere adeguati entro il termine di sei mesi dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

 

Ancora una volta, la legge dimostra da quale parte preferisce stare…


 

[1] L. 27.12.2013 n. 147.

[2] D.L. n. 91/14.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
27 Giu 2014 luigi48

non è la legge a stare dalla parte di qualcuno, ma chi le leggi le fa o le fa fare.

 
27 Giu 2014 Stefano Gemma

“Abbiamo una banca!”

 
27 Giu 2014 Daniele

Quando non gli pagherò più il mutuo vedremo, già hanno rubbato reoppo sti porci!

 
27 Giu 2014 ANTONIO CAU

Buon giorno oggi 27/06/14. Sarebbe gradita allo scrivente…. ma credo a chi ha già problemi economici… al limite della sopravvivenza. .. già x tanti devono riciclare gli avanzi probabili del giorno precedente. … AL GOVERNO ALLE BANCHE IN PRIMO NON DICO VERGOGNATEVI VI È ANCHE LA POSSIBILITÀ DI … INDIGNAZIONE DI QUALUNQUE ISTITUTO DI NON APPLICARE TALE NORMA.. A CHI LE LEGGI LE APPLICANO. ..SIGNOR. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. . MATTEO RENZI…E ALLA MAGGIORANZA SIA LUNGIMIRANTE X IL FUTURO DI CHI NON RIESCE A SUPERARE IL FINE MESE… ANCHE ALLE FORZE POLITICHE DI OPPOSIZIONE SU QUESTI TEMI POBBLEMATICHE. .x chi vi elegge x governare in nome del popolo sovrano

 
27 Giu 2014 Edoardo Poppi

Ma proprio cosi,ma che gli interessi se li devono prendere ha quelli come loro. Impropriamente anche,cosi devono estinguersi,in modo totale.

 
27 Giu 2014 Pasquale

Da una filosofa russo-americana, frase del 1920:
Quando ti rendi conto che, per produrre, è necessario ottenere il consenso di coloro che non producono nulla; Quando hai la prova che il denaro fluisce a coloro che non commerciano con merci, ma con favori; Quando capisci che molti si arricchiscono con la corruzzione e l’influenza, più che di lavoro e che le leggi non ci proteggono da loro, ma al contrario, essi sono protetti dalle leggi;
Quando ti rendi conto che la corruzione è ricompensata , e l’onestà diventa auto-sacrificio;
Allora puoi affermare, senza paura di sbagliarti, che la tua società è condannata .

 
27 Giu 2014 Pasquale

Da una filosofa russo-americana, frase del 1920. Ayn Rand (ebrea fuggitiva dalla rivoluzione russa…..)
Quando ti rendi conto che, per produrre, è necessario ottenere il consenso di coloro che non producono nulla; Quando hai la prova che il denaro fluisce a coloro che non commerciano con merci, ma con favori; Quando capisci che molti si arricchiscono con la corruzzione e l’influenza, più che di lavoro e che le leggi non ci proteggono da loro, ma al contrario, essi sono protetti dalle leggi;
Quando ti rendi conto che la corruzione è ricompensata , e l’onestà diventa auto-sacrificio;
Allora puoi affermare, senza paura di sbagliarti, che la tua società è condannata .

 
27 Giu 2014 CARLO PERASOLE

Noi stiamo vivendo ancora nel mondo delle favole! Renzi doveva essere il cavaliere che con spada sguainata andava incontro al Drago(Germania) e abbatterlo per salvare l’Italia. E’ SOLO UN BURATTINO! L’avete visto quando viene ripreso, sembra la prima donna di una prima cinematografica, ed è anche ingrassato da quando è diventato Presidente del Consiglio. Renzi, tu non sai fare nemmeno il Sindaco. Da scadenze e poi non le rispetta, ma veramente crede che il popolo italiano sia deficiente? Ha avuto una possibilità di governare e dimostrare quello che valeva, ma ha fallito. SPERO CHE QUESTO SIA DI RIFLESSIONE PER LE PROSSIME ELEZIONI. Aiuta ancora gli istituti bancari e aumenta ancora di più le tasse perchè solo questo sai fare.

 
27 Giu 2014 antonio

Avete votato PD???? Ve lo meritate!!!!

 
28 Giu 2014 Giacomo Petrelli

Poco importa su 100 cc che controllo 90 sono viziati da usura….l’anatomico già era un peccato che il giudice non lo prendeva in considerazione.

 
29 Giu 2014 vito nicassio

io sono un elettore di cinque stelle, ma mi spiace che la disamina come spesso accade sia facilona e populista.
La chiave sta nelle “nuove condizioni”: da sempre, a chi ha dei risparmi depositati, le banche pagano gli interessi sugli interessi maturati. Questo semplicemente perchè per contratto gli interessi sono dovuti quale compenso (a termine)per una prestazione e quando maturati (e non quando incassati) diventano in tutto e per tutto una disponibilità del creditore. L’abuso stava nel considerarli maturati con tempi diversi (a vantaggio delle banche) se a debito oltre che nell’applicazione in situazioni diverse da quelle a cui il punto 2 citato fa riferimento.
La norma contenuta nella legge di stabilità, come spesso accade, era stata fatta con troppa fretta ed imprecisione violando il diritto.
il fatto che la correzione sia a favore delle odiate banche non toglie che sia giusta.

 
30 Giu 2014 Giorgio Maluta

Caro Vito Nicassio mi convinco sempre di più che votare 5 stelle produca effetti devastanti….ti faccio notare un piccolo particolare: è vero che la banca (bontà sua) ti calcola gli interessi composti anche a credito ma con un piccola differenza ovvero che sul tuo c/c l’accredito è pari al tasso dello 0,…..di quale tasso parliamo per l’addebito? E’ una vera e propria truffa con presa per i fondelli!!!!

 
8 Lug 2014 Paola Bendazzoli

Da una filosofa russo-americana, frase del 1920:
“Quando ti rendi conto che, per produrre, è necessario ottenere il consenso di coloro che non producono nulla; Quando hai la prova che il denaro fluisce a coloro che non commerciano con merci, ma con favori; Quando capisci che molti si…”

Qui’ viene citata Ayn Rand, la filosofa che ha teorizzato sull’individualismo e sull’egoismo razionale come valore assoluto irrinunciabile (sic!). Le banche e i loro rappresentanti, non fanno altro che seguire questa inclinazione. Se volete che il vostro egoismo individuale domini sulla giustizia, godetevi anche le banche e i loro amici!!!!

 
27 Lug 2014 Roberto Fabbro

Io ho risolto …….

La soluzione esiste ………..

 
12 Mar 2015 Fiorella Gentili

ma si può ??!!! Non e ne può più di questo Renzi….sembra un cavallo impazzito lasciato a briglia sciolta…..