In caso di separazione, il coniuge che ottiene l’assegnazione della casa coniugale può abitarla, oltre che con i suoi figli, anche col suo nuovo partner.
Lo ha deciso la Cassazione [1] in una vicenda che ha riguardato una madre separata. Quest’ultima, dopo aver ottenuto l’affidamento dei figli e l’assegnazione della casa un tempo condivisa col suo ex marito, non si è vista preclusa la possibilità di abitarvi col suo nuovo compagno.
Tutti, quindi, sotto lo stesso tetto. Specialmente se tra i bambini dell’ex coniuge e il suo nuovo partner non vi sono attriti e problemi di ambientazione.
di LUIGI GARGANO
[1] Cass., I sez. civ., sent., n. 23786 del 22 dicembre 2004.
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