HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 21 agosto 2014

Articolo di

Lo sai che? Nuova convivenza: stop all’assegno di mantenimento per l’ex coniuge

> Lo sai che? Pubblicato il 21 agosto 2014

L’ex marito può chiedere al giudice di essere esentato dal pagamento dell’assegno di divorzio poiché la sua ex moglie si è rifatta una famiglia con un altro uomo.

Se l’ex coniuge, grazie a una nuova convivenza, acquista mezzi di sostentamento che prima non aveva, non può più pretendere l’assegno di mantenimento conseguente al divorzio. Ciò a condizione che non permanga, con il nuovo nucleo familiare, una notevole disparità economica tra i due ex coniugi.

Secondo la Cassazione [1], anche se la convivenza con un’altra persona non ha valore giuridico e non può incidere sull’assegnazione di un diritto di mantenimento, occorre tuttavia fare distinzioni a seconda delle differenti situazioni.

Tradotto in concreto: se la nuova convivenza assume i connotati di stabilità e continuità, e i conviventi elaborano un progetto di vita in comune che comprende anche la nascita dei figli, la convivenza si trasforma in una vera e propria famiglia di fatto. Secondo la Suprema Corte, chi si rifà una famiglia deve rinunciare al sostentamento da parte dell’ex coniuge, perché può ormai fare affidamento sulle risorse derivanti dalla nuova famiglia di fatto (sempre, ovviamente, che tali risorse vi siano, cosa che, per esempio, non ricorre se anche il nuovo compagno è disoccupato).

Con questa sentenza la Cassazione stabilisce un principio di logica e buon senso, che oltretutto spezza una lancia a favore di tutte quelle donne che hanno figli e lavorano, senza che nessuno le mantenga. L’assegno di divorzio serve per sostenere il coniuge “debole”, cioè quello che non ha la capacità di procurarsi una rendita adeguata con mezzi proprie non possiede un patrimoniopersonale.

Viene stabilito dal giudice e, solitamente, fa riferimento al tenore di vita goduto durante il matrimonio.

Se la situazione economica della parte “debole” della ex coppia non cambia nel corso del tempo, questo criterio rimane valido anche per molti anni dopo la separazione.

Lo sforzo fatto dalla Cassazione con questa sentenza è quello di tener conto delle circostanze concrete in cui vivono gli ex coniugi, senza avere alcun pregiudizio nello stabilire chi è realmente la parte debole.

La sentenza, inoltre, prende in considerazione e riconosce valore morale (anche se non ne ha ancora dal punto di vista giuridico) ai legami familiari al di fuori del matrimonio: le cosiddette coppie di fatto (o anche, per usare una frase latina, “more uxorio”).

Bisogna comunque precisare che, sul piano strettamente giuridico, non possono essere equiparati un nuovo matrimonio e una famiglia di fatto. Nel primo caso il diritto all’assegno di mantenimento all’ex coniuge decade senza bisogno di fare accertamenti sulla sua nuova situazione matrimoniale (almeno secondo alcuni giudici; altri invece richiedono sempre la verifica che non vi sia più lo stato di bisogno). Mentre nel caso della famiglia di fatto è comunque necessario chiedere un accertamento giudiziario.

Sempre per quanto riguarda le coppie non sposate, occorre tener presente che il diritto all’assegno all’ex coniuge non decade in automatico per sempre e potrebbe quindi “riemergere” in caso di rottura della convivenza tra i familiari di fatto.

note

 [1] Cass. sent. n. 1719 dell’11.08.2011.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

Leo Ciampa

25 dicembre 2014 alle 23:06

Questa sentenza, come altre postate, viene fatta passare come conquista di civiltà e di progresso, tenendo conto solo ed esclusivamente degli eventuali interessi delle donne, a nessuno viene in mente che tale giurisprudenza possa essere utilizzate da scaltre e spregiudicate opportuniste per farsi mantenere a vita o quasi?…Ma tanto si sa, l’uomo è forte e gli si può fare di tutto….

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK