L’acquisto di droga per poterla consumare in gruppo è, da oggi, reato. In altre parole, colui che compra stupefacenti anche per conto di altri, con i quali intende successivamente consumare la sostanza, è punito con il codice penale.
Lo ha stabilito la Cassazione [1] che così ha capovolto il proprio precedente orientamento. Le recenti modifiche legislative [2], infatti, consentono l’acquisto della droga solo per uso “esclusivamente personale”, e non – come in passato – per “uso personale”.
L’aggiunta dell’avverbio “esclusivamente” giustificherebbe– secondo i giudici – un’interpretazione più rigorosa e restrittiva della norma. Sicché non rientra più – come invece in passato – nell’ipotesi di “uso esclusivamente personale” il cosiddetto “uso di gruppo”. A rigore, infatti, l’acquisto per il gruppo implica che la droga non sia destinata solo e soltanto all’acquirente, ma anche ad altre persone.
Un’interpretazione assai formalistica della nuova norma, quella data dalla Cassazione.
[1] Cass. sent. n. 6374 del 16.02.2012.
[2] La legge n. 49/2006 c.d. Fini-Giovanardi che ha modificato il DPR n. 309 del 1990, art. 73, comma 1 bis.
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