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Lo sai che? Pubblicato il 5 marzo 2015

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Lo sai che? Oneri detraibili dalla dichiarazione dei redditi per il 2015: le novità

> Lo sai che? Pubblicato il 5 marzo 2015

Dichiarazioni 730/2015 ed Unico persone fisiche/2015: le nuove istruzioni dall’Agenzia delle Entrate.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati sia i modelli che le relative istruzioni relative alle dichiarazioni 730/2015 ed Unico persone fisiche/2015.

In tema di oneri detraibili e deducibili, tali documenti riflettono le modifiche legislative che sono intervenute nel corso dell’anno passato. In materia di oneri detraibili si ritiene siano di particolare interesse per il contribuente le seguenti novità.

Premi assicurativi

Il Testo Unico delle Imposte dirette [1] prevede la possibilità di detrarre dall’imposta lorda dovuta dal contribuente un importo pari al 19% delle spese che sono state sostenute per i premi assicurativi relativamente a contratti aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente del contribuente stesso, da qualsiasi causa derivante, ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. Per l’anno 2013 tali oneri erano detraibili nel limite di € 630 e dovevano essere indicati nei righi da E8 a E12, con il codice “12” nel caso di compilazione del Modello 730/2014 ovvero nei righi da RP8 a RP14, sempre con il codice “12”, nel caso in cui si dovesse compilare il Modello Unico PF 2014. Per l’anno 2014 il legislatore ha introdotto alcune modifiche e per tali premi assicurativi sono ora previsti due distinti limiti di detraibilità:

– i premi derivanti da contratti di assicurazione che hanno come oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente in misura non inferiore al 5% (per quanto riguarda i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 2001) ed i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (a condizione che il contratto abbia una durata non inferiore a cinque anni e non consenta la concessione di prestiti che utilizzino il contratto stesso come garanzia nel periodo di durata minima, stipulati o rinnovati fino al 2000) sono detraibili per un importo non superiore ad € 530;

– i premi derivanti da contratti di assicurazione aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono detraibili per un importo non superiore a € 1.291,14, ma al netto dei premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente.

Di conseguenza sono state anche modificate le modalità con cui devono essere indicati tali oneri nell’ambito del Modello 730/2015 e del Modello Unico PF 2015: le somme da portare in detrazione andranno indicati rispettivamente nei righi da E8 a E12 (per quanto riguarda il Modello 730) o nei righi da RP8 a RP14 con il codice 36 i primi, nei medesimi righi ma con il codice 37 i secondi.

Erogazioni liberali alle ONLUS

Rispetto all’anno 2013, è stata incrementata, passando dal 24% al 26%, la percentuale di detraibilità relativamente alle erogazioni liberali effettuate in favore delle ONLUS, mentre ha trovato conferma l’ammontare della spesa massima agevolabile, che è pari ad € 2.065. Per la verifica del limite di spesa si deve tenere conto anche dell’importo delle erogazioni liberali effettuate in favore di popolazioni colpite da calamità naturali o da eventi straordinari. Sono rimaste invariate le modalità che devono essere seguite per indicare tali oneri, che andranno identificati con il codice “41”. Le somme detraibili devono essere riportate nei righi che vanno da E8 a E12 del Modello 730/2015 o nei righi da RP8 a RP14 del Modello Unico PF 2015.

 

Erogazioni liberali a favore di partiti politici

Per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore delle organizzazioni partitiche iscritte nella prima sezione del registro nazionale di cui all’articolo 4 del Decreto Legge n. 149/2013 (consultabile sul sito www.parlamento.it) e dei partiti o delle associazioni promotrici di partiti effettuate prima dell’iscrizione al registro e dell’ammissione ai benefici, a condizione che entro la fine dell’esercizio tali partiti risultino iscritti al registro e ammessi ai benefici, è prevista, con decorrenza a partire dall’anno 2014 la possibilità di detrarre il 26% relativamente ad importi che siano ricompresi tra € 30 ed € 30.000. Rispetto all’anno d’imposta precedente è stata incrementata la misura ammissibile della detrazione (che era prevista essere pari al 24%) e delle somme detraibili (la detrazione era prevista per importi che fossero ricompresi tra € 50 ed € 10.000). Risultano essere rimaste invariate le modalità con cui indicare tali oneri, che dovranno essere identificati con il codice “42” e riportati nei righi che vanno da E8 a E12 del Modello 730/2015 e nei righi da RP8 a RP14 del Modello Unico PF 2015.

Sono state poi introdotte poi due nuove detrazioni: la detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale e la detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani.

Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale

L’agevolazione è accessibile ai contribuenti che hanno stipulato contratti di locazione di alloggi sociali [2] adibiti ad abitazione principale. La detrazione è pari a:

– € 900, se il reddito complessivo del contribuente non è superiore ad € 15.493,71;

– € 450, se il reddito complessivo del contribuente non è superiore ad € 30.987,41.

La detrazione in parola dovrà essere indicata nel rigo E71 del Modello 730/2015 ovvero nel rigoRP71 del Modello Unico Persone fisiche. Il codice di identificazione da utilizzare in entrambi i casi è “4”.

Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani

A favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali, regolarmente iscritti nella previdenza agricola, di età non superiore a 35 anni viene prevista la possibilità di detrarre dall’imposta dovuta una somma pari al 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli. La suddetta detrazione del 19% spetta entro il limite di € 80 per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di € 1.200 annui (pertanto l’importo massimo del canone annuo che può essere indicato è pari ad € 6.318,00).

Inoltre si prevede che:

– la redazione del contratto di affitto deve avvenire in forma scritta;

– i terreni agricoli locati devono essere diversi da quelli di proprietà dei genitori.

L’importo della spesa sostenuta dovrà essere indicato al rigo E82 del Modello 730/2015 o nel rigo RP73 del Modello Unico PF 2015.

note

Autore immagine: 123f com 

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