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Lo sai che? Pubblicato il 28 luglio 2015

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Lo sai che? Vaccino esavalente e autismo del bambino: il ministero risarcisce

> Lo sai che? Pubblicato il 28 luglio 2015

Malasanità: risarcimento dei danni a carico del Ministero della salute se per il consulente d’ufficio la colpa della malattia è della vaccinazione.

La vaccinazione esavalente: c’è chi è a favore e chi contro; tra i detrattori quelli secondo cui essa potrebbe procurare autismo. E, non è la prima volta che un consulente tecnico d’ufficio (CTU), nominato dal tribunale, propende per la tesi più allarmistica. Peraltro, proprio a Milano, dove già c’era stato un precedente simile nel 2014, anche oggi il Tribunale ha ritenuto di dover condannare il ministero al risarcimento dei danni nei confronti di un bambino divenuto autistico dopo l’esavalente [1]: le conclusioni del consulente del giudice sono asseverate dalla stretta successione temporale fra la somministrazione e i disturbi.

Secondo la perizia, è meno probabile che la causa dell’autismo sia da attribuirsi a un fattore genetico (come sostiene il ministero della Salute) che non il contrario, ossia che il disturbo sia stato o almeno concausato dalle dosi inoculate con le iniezioni di vaccino.

Il ministero viene così condannato a versare un assegno bimestrale per tutta la vita al bambino sfortunato secondo gli indennizzi stabiliti dalla legge del 1992 [2].

Secondo la ricostruzione del perito la tesi della malattia genetica non è plausibile perché non c’è “alcuna specifica costante alterazione trasmissibile del materiale cromosomico”. Nel caso di specie, il disturbo deve ritenersi causato, o almeno concausato, sulla base di un polimorfismo che lo ha reso suscettibile alla tossicità di uno o più ingredienti (o inquinanti), dal vaccino somministrato in tre dosi.

Il precedente caso del 2014

Già nel 2014 il Tribunale del Lavoro di Milano aveva affermato l’esistenza di “un nesso causale” tra il vaccino esavalente Infanrix Hexa Sk (contro difterite, tetano, poliomelite, epatite b, Haemophilus influenzae di tipo B e pertosse) prodotto da GlaxoSmithKline e l’autismo. La pronuncia aveva così condannato il ministero della Salute (che ha “adottato” questo farmaco) a versare per tutta la vita un assegno bimestrale a un bimbo di nove anni affetto dalla patologia, al quale nel 2006 fu iniettato il vaccino.

Le tabelle mostrano i cosiddetti “eventi avversi dell’Infanrix Hexa Sk”, gli effetti collaterali del vaccino esavalente “emersi nel corso della sperimentazione clinica pre-autorizzazione o successivamente, fra l’ottobre 2009 e lo stesso mese del 2011”. Il perito del Tribunale milanese fa in particolare riferimento a “cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma omessi dall’elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l’autorizzazione al commercio”.

note

[1] Trib. Milano, sent. n. 2664 del 23.09.2014.

[2] Art. 2, comma 1, della legge 210/92.

Autore immagine: 123rf com

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3 Commenti

  1. Nelle note viene menzionata una sentenza che corrisponde alla vecchia quella del 2014, per cui non è chiaro se ne sono due o una che collega l autismo alla è salvagente, se è una nuova , si può avere il numero della sentenza?

  2. Più che malasanità la chiamerei malagiustizia.
    Milioni di dosi di vaccino esavalente sono somministrate ogni anno ai nuovi nati in buona parte dei paesi occidentali, un campione enorme della popolazione, e non sono mai stati rilevati aumenti anomali di patologie legate al mercurio. Buona parte delle cause dell’autismo continuano a essere sconosciute e, complice lo studio sbagliato del 1998, ancora oggi in molti sono convinti che i vaccini siano la causa principale

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