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Art. 1004 codice civile: Spese a carico dell’usufruttuario

Le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia (1), amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa sono a carico dell’usufruttuario.

Sono pure a suo carico le riparazioni straordinarie rese necessarie dall’inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione (2).


Commento

Riparazioni straordinarie: [v. 1005].

 

Custodia: attività consistente nell’adozione di una serie di misure necessarie ai fini di prevenire alterazioni naturali della cosa, violazioni del suo stato giuridico, danneggiamenti o alterazioni di terzi [v. 1177 e 1766].

 

Amministrazione: insieme di atti compiuti per il buon governo di un patrimonio al fine di conservare l’integrità e l’efficienza produttiva dei beni che lo compongono.

 

Manutenzione ordinaria: interventi finalizzati a conservare la cosa nella sua sostanza materiale e nella sua attitudine produttiva.

 

(1) La custodia si sostanzia nell’adozione delle cautele atte a prevenire ogni evento calamitoso e gli altri possibili danni, nonché le attività delittuose; avvisare il proprietario dell’opportunità delle riparazioni straordinarie; non trascurare l’esercizio di servitù costituite a favore del fondo evitandone la loro prescrizione per non-uso.

 

(2) L’obbligo di effettuare le riparazioni straordinarie abbraccia tutte le ipotesi in cui l’opportunità di porle in essere dipende da inadempimenti relativi all’uso ed al godimento della cosa da parte dell’usufruttario.

 

Si ritiene, però, che il compimento delle riparazioni ordinarie rientrerebbe tra le modalità di esercizio del diritto di usufrutto e non si tratterebbe di un’obbligazione specifica dell’usufruttuario.


Giurisprudenza annotata

Usufrutto, uso, abitazione, nuda proprietà

L'usufruttuario è legittimato attivo e passivo in tutti i rapporti riconducibili al godimento della cosa (nella specie, l'unità immobiliare facente parte del condominio) nei limiti previsti dall'art. 1004 c.c., commi 1 e 2, mentre è il nudo proprietario, ex art. 1005 c.c., che deve provvedere alle riparazioni straordinarie, determinandosi così una diversa ma precisa legittimazione attiva e passiva in capo all'usufruttuario ed al nudo proprietario.

Cassazione civile sez. II  24 marzo 2014 n. 6877  

 

Le disposizioni degli artt. 1004 e segg. cod. civ., concernenti gli obblighi a carico dell'usufruttuario, regolano i rapporti interni tra questo ed il nudo proprietario, e non sono opponibili al terzo creditore. Rigetta, Trib. Rossano, 23/02/2006

Cassazione civile sez. II  05 novembre 2013 n. 24752  

 

Nella ripartizione degli oneri e delle spese relative alla produttività della cosa, sull'usufruttuario gravano le spese e gli oneri per le riparazioni ordinarie (art. 1004 c.c.), le imposte, i canoni, le rendite fondiarie e gli altri pesi che gravano sul reddito (art. 1008 c.c.); sono, invece, a carico del nudo proprietario le riparazioni straordinarie e cioè, in genere, quelle che superano i limiti della conservazione della cosa e delle sue utilità per la durata della vita umana.

Tribunale Catanzaro sez. II  02 marzo 2011

 

 

Comunione e condominio

In tema di immobile facente parte di un condominio legittimato attivo e passivo, in tutti i rapporti che sono comunque riconducibili al godimento della cosa, è - nei limiti previsti dagli art. 1004 commi 1 e 2 c.c. - l'usufruttuario, mentre il nudo proprietario, ex art. 1005 c.c. deve provvedere alle riparazioni straordinarie, determinandosi così una diversa, ma precisa, legittimazione attiva e passiva in capo all'usufruttuario e al nudo proprietario.

Cassazione civile sez. II  24 marzo 2014 n. 6877  

 

Qualora una unità immobiliare facente parte di un condominio sia oggetto di diritto di usufrutto, all'assemblea che intenda deliberare l'approvazione del preventivo di spesa per il rifacimento della facciata condominiale deve essere convocato il nudo proprietario, trattandosi di opere di manutenzione straordinaria. Cassa con rinvio, App. Roma, 31/05/2006

Cassazione civile sez. II  04 luglio 2013 n. 16774  

 

Qualora un appartamento sito in condominio sia oggetto di usufrutto, l'usufruttuario è tenuto al pagamento delle spese di amministrazione e di manutenzione ordinaria del condominio, mentre il nudo proprietario non vi è tenuto, neppure in via sussidiaria o solidale. Peraltro, ove il nudo proprietario agisca nei confronti dell'usufruttuario per il rimborso di spese attinenti ai servizi comuni da lui sostenute, nel relativo giudizio è consentito all'usufruttuario contestare il debito sul rilievo del mancato godimento di tali servizi.

Cassazione civile sez. II  16 febbraio 2012 n. 2236  

 

In tema di ripartizione degli oneri condominiali tra nudo proprietario e usufruttuario, in applicazione degli art. 1004 e 1005 c.c. il nudo proprietario non è tenuto, neanche in via sussidiaria o solidale al pagamento delle spese condominiali, né può essere stabilita dall'assemblea una diversa modalità di imputazione degli oneri stessi in deroga alla legge; ciò in quanto il pagamento degli oneri condominiali costituisce un'obbligazione "propter rem", quindi tipica, per cui la qualità di debitore dipende da quella di proprietario o di titolare di altro diritto reale sulla cosa e, inoltre, le norme relative alla ripartizione delle spese tra usufruttuario e nudo proprietario sono opponibili al condominio, il quale è tenuto a osservarle anche in sede di approvazione dei bilanci, distinguendo le spese a carico del proprietario da quelle a carico dell'usufruttuario.

Cassazione civile sez. II  16 febbraio 2012 n. 2236  

 

In tema di ripartizione degli oneri condominiali tra nudo proprietario ed usufruttuario, in applicazione degli art. 1004 e 1005 c.c., il nudo proprietario non è tenuto, neanche in via sussidiaria o solidale al pagamento delle spese condominiali, né può essere stabilita dall'assemblea una diversa modalità di imputazione degli oneri stessi in deroga alla legge.

Cassazione civile sez. II  14 dicembre 2011 n. 26831

 

La delibera con cui il condominio approva il preventivo o il rendiconto per le spese, ordinarie e straordinarie, deve, a pena di invalidità per contrarietà alle norme che disciplinano i diritti e gli obblighi dei partecipanti al condominio, distinguere analiticamente quelle occorrenti per l'uso da quelle occorrenti per la conservazione delle parti comuni. In tal modo è altresì possibile, se tra i partecipanti vi sono usufruttuari - il cui diritto non solo di partecipazione, ma anche di voto alla relativa assemblea, è riconosciuto perché gode degli impianti, delle cose e dei servizi comuni - ripartire tra i medesimi e i nudi proprietari dette spese in base alla natura delle stesse, secondo i criteri stabiliti dagli art. 1004 e 1005 c.c., con una mera operazione esecutiva.

Cassazione civile sez. II  21 novembre 2000 n. 15010

 

 

Edilizia ed urbanistica

È illegittimo il provvedimento con cui il Comune ordina di eseguire immediatamente lavori ritenuti urgenti ed indilazionabili su un immobile di proprietà privata laddove risulti che l'ordine sia stato rivolto all'usufruttario dell'immobile e non al suo proprietario; invero, la disciplina civilistica sulle obbligazioni dell'usufruttuario, rinvenibile nell'art. 1004 c.c., pone a suo carico soltanto le spese per la manutenzione ordinaria mentre gli addossa anche le riparazioni straordinarie solo quando gli obblighi derivanti da detta manutenzione siano rimasti inadempiuti.

T.A.R. Bari (Puglia) sez. III  04 febbraio 2014 n. 158  

 

È illegittimo il provvedimento con cui il Comune ordina di eseguire immediatamente lavori ritenuti urgenti ed indilazionabili su un immobile di proprietà privata laddove risulti che l'ordine sia stato rivolto all'usufruttario dell'immobile e non al suo proprietario; invero, la disciplina civilistica sulle obbligazioni dell'usufruttuario, rinvenibile nell'art. 1004 c.c., pone a suo carico soltanto le spese per la manutenzione ordinaria mentre gli addossa anche le riparazioni straordinarie solo quando gli obblighi derivanti da detta manutenzione siano rimasti inadempiuti.

T.A.R. Latina (Lazio) sez. I  02 aprile 2012 n. 262  



 
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Commenti
12 Nov 2015 Rocco Grieco

Siete speciali! Spero che mi possiate aiutare, contro gli animali del condominio dove vivo, o meglio sto morendo!