Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 1049 codice civile: Somministrazione di acqua a un edificio

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



Se a una casa o alle sue dipendenze manca l’acqua necessaria per l’alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici, e non è possibile procurarla senza eccessivo dispendio, il proprietario del fondo vicino deve consentire che sia dedotta l’acqua di sopravanzo nella misura indispensabile per le necessità anzidette.

Prima che siano iniziati i lavori, deve pagarsi il valore dell’acqua, che si chiede di dedurre, calcolato per un’annualità. Si devono altresì sostenere tutte le spese per le opere di presa e di derivazione. Si applicano inoltre le disposizioni del primo comma dell’art. 1038.

In mancanza di convenzione, la sentenza determina le modalità della derivazione e l’indennità dovuta.

Qualora si verifichi un mutamento nelle condizioni originarie, la derivazione puo’ essere soppressa su istanza dell’una o dell’altra parte.

Commento

Dipendenza: si intendono le pertinenze [v. 817].

 

Usi domestici: usi relativi alla vita nella casa e nelle sue pertinenze.

 

Acqua di sopravanzo: acqua eccedente i bisogni particolari del fondo.

 

Presa: nel caso di specie, apertura, regolabile con un rubinetto o altro dispositivo che serve a prelevare liquido da una conduttura.

 

Derivazione: prelievo da un bacino di acqua da utilizzare per la produzione di energia elettrica o per l’irrigazione.



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