Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 125 codice civile: Azione del pubblico ministero

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



L’azione di nullità non può essere promossa dal pubblico ministero dopo la morte di uno dei coniugi.

Giurisprudenza annotata

Matrimonio

L'impugnazione del matrimonio per vizio del consenso, dipendente da violenza relativa, integra un'azione di natura costitutiva, diretta all'annullamento del negozio attributivo dello "status" matrimoniale, non un'azione dichiarativa della nullità od inesistenza dell'atto medesimo o dell'indicato "status". Ne consegue che la imprescrittibilità delle azioni di mero accertamento non può trovare applicazione con riguardo all'indicata impugnazione, la quale resta soggetta alla prescrizione ordinaria.

Cassazione civile sez. I  10 marzo 1980 n. 1587

 

L'azione del pubblico ministero diretta a far valere l'invalidità del matrimonio contratto in violazione del divieto sancito dall'art. 86 c.c., così come l'analoga azione diretta a far valere l'invalidità della trascrizione nei registri dello stato civile del matrimonio canonico contratto da chi sia legato da altro matrimonio valido agli effetti civili, in violazione del divieto stabilito dall'art. 12 n. 1 della l. 27 maggio 1929 n. 847, è azione di nullità, e non di annullabilità, in quanto rivolta ad accertare l'assoluta inidoneità del matrimonio del bigamo a realizzare la funzione di creazione della famiglia legittima, assegnatagli dall'ordinamento. Detta azione, pertanto, è imprescrittibile e può essere esercitata in qualunque tempo, con il solo limite dello scioglimento, per morte od altra causa, del precedente matrimonio.

Cassazione civile sez. I  12 ottobre 1978 n. 4567

 

 

Giurisdizione

L'esame della questione di giurisdizione, ancorché pregiudiziale ad ogni altra questione di rito o di merito, presuppone pur sempre l'instaurazione di un contraddittorio effettivo, e non meramente apparente, per essere stato il rapporto processuale costituito fra soggetti investiti della qualità di parte, in relazione alla natura del rapporto sostanziale. Pertanto, con riguardo alla domanda diretta all'accertamento della nullità di un matrimonio contratto all'estero, e dell'illegittimità della relativa trascrizione nei registri dello stato civile, che risulti avanzata nei soli confronti di un Comune e di amministrazioni pubbliche (nella specie, Ministero degli Esteri, della Difesa e del Tesoro, in relazione ai riflessi di detti accertamenti su autonoma controversia in materia di pensione di riversibilità), ogni indagine sulla giurisdizione resta preclusa dal preliminare riscontro dell'improponibilità della domanda stessa, per non essere stato chiamato in giudizio alcuno dei legittimi contraddittori.

Cassazione civile sez. un.  14 febbraio 1980 n. 1056  

 

 

  



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