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Art. 1617 codice civile: Obblighi del locatore

Il locatore è tenuto a consegnare la cosa, con i suoi accessori e le sue pertinenze (1), in istato da servire all’uso e alla produzione a cui è destinata.


Commento

(1) Nella specie tale espressione indica qualsiasi cosa collegata a quella affittata che sia necessaria per trarre da questa la maggiore utilità possibile in conformità con la sua destinazione economica.

 

 


Giurisprudenza annotata

Contratti agrari

La consegna della cosa che risulti poi inidonea a realizzare l'interesse del conduttore non comporta violazione dei doveri che incombono sul locatore quando risulti che il conduttore conosceva o poteva conoscere la possibile inidoneità del bene medesimo. (Conferma App. Cagliari 22 dicembre 2004)

Cassazione civile sez. III  19 gennaio 2010 n. 708  

 

La donazione della nuda proprietà di un fondo a colui che già ne gode a titolo personale per precedente contratto tra le medesime parti non estingue per mutuo consenso questa ultimo, non sussistendo incompatibilità nè logica, nè giuridica, tra un contratto di affitto di un fondo agrario e la donazione della nuda proprietà di esso da parte del medesimo autore allo stesso avente causa in quanto solo colui che si è riservato l'usufrutto su di un bene può concederlo in godimento, mentre il nudo proprietario non ha diritto a goderne nè a titolo reale nè a titolo personale. Pertanto il predetto titolare di un diritto di godimento personale può pretendere la consegna di tale fondo finché dura il contratto di affitto, senza incorrere in nessuna prescrizione, essendo espressione del suo diritto al pacifico godimento del bene.

Cassazione civile sez. III  26 maggio 1999 n. 5099  

 

 

Locazione di cose

L'esonero del locatore dalla garanzia per molestie di fatto subite ad opera di terzi dal conduttore presuppone l'immissione di quest'ultimo nella detenzione qualificata del bene che avviene con la consegna ex art. 1617 c.c., giacché prima di tale momento il conduttore non è in grado di difendersi dalle molestie dei terzi mediante le azioni possessorie (art. 1168, 1170 c.c.) non essendo nel possesso e neppure nella mera detenzione della cosa.

Cassazione civile sez. III  29 maggio 1992 n. 6485  

 

 

Pertinenze

Per la configurabilità della pertinenza devono concorrere l'elemento oggettivo, consistente nel rapporto funzionale corrente tra la cosa principale e quelle accessorie, e l'elemento soggettivo della destinazione pertinenziale, consistente nella volontà effettiva del titolare della proprietà, o di altro diritto reale, sui beni collegati, di destinare durevolmente la cosa accessoria al servizio od all'ornamento di quella principale. Non è pertanto configurabile come pertinenza - rispetto ad un alloggio economico popolare (di cui non è suscettibile per ciò di condividere il regime giuridico) - l'autorimessa costruita e locata da un IACP successivamente all'assegnazione dell'alloggio medesimo e con la stipula di un separato contratto, che la assuma come autonoma entità giuridica.

Cassazione civile sez. I  27 gennaio 1986 n. 518  

 

 

Possesso

L'affittuario, essendo detentore in nome proprio, può esercitare l'azione di reintegrazione anche nei confronti del locatore, il quale, in virtù del contratto di affitto, è obbligato a garantirgli il pacifico godimento del bene e a non privarlo del godimento medesimo spogliandolo della detenzione.

Cassazione civile sez. II  24 marzo 1979 n. 1737



 
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