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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 1654 codice civile: Inderogabilità

Le disposizioni che precedono sono inderogabili.


Giurisprudenza annotata

Contratti agrari

Ai fini della distinzione tra il contratto di vendita di erbe (cosiddetto pascipascolo) ed il contratto di affitto di terreno pascolativo, assume decisivo rilievo lo scopo perseguito dalle parti, che, nel primo caso (del pascipascolo) è diretto solo all'alienazione dell'erba prodotta e considerata come bene distinto dal terreno, con conseguente limitazione dell'attività dell'acquirente alla mera raccolta di essa, restando estranea all'economia del contratto la gestione produttiva del fondo; nel secondo caso (affitto di terreno pascolativo), invece, l'intento delle parti è diretto al godimento del terreno pascolativo, nel senso che il diritto dell'affittuario di far propria l'erba si inquadra in una gestione produttiva del fondo, che è libero di organizzare a suo piacimento, sicché l'uso del terreno costituisce il mezzo indispensabile per l'esercizio dell'attività produttiva

Cassazione civile sez. III  04 agosto 1987 n. 6706  

 

Il contratto di pascipascolo (o di compravendita di erbe) è costitutivo di rapporti di natura personale ed a contenuto obbligatorio, che prescindono dalla titolarità di un diritto reale sul fondo che ne è oggetto. Pertanto la legittimazione ad agire, in ordine al diniego di rinnovo del rapporto, spetta a colui che abbia la disponibilità del bene e la facoltà di trasferirne la detenzione e il godimento, senza che la controparte possa opporgli il difetto del titolo di proprietà del bene concesso con quel contratto.

Cassazione civile sez. III  04 agosto 1987 n. 6706



 
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