codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 1674 codice civile: Morte dell’appaltatore

Il contratto di appalto non si scioglie per la morte dell’appaltatore, salvo che la considerazione della sua persona sia stata motivo determinante del contratto (1). Il committente può sempre recedere dal contratto, se gli eredi dell’appaltatore non danno affidamento per la buona esecuzione dell’opera o del servizio.


Commento

Affidamento: serietà, attendibilità e sicurezza nella prosecuzione dell’opera da parte degli eredi. L’affidamento va inteso oggettivamente, cioè in riferimento all’effettiva capacità tecnica ed economica degli eredi stessi nella conduzione dell’impresa.

 

(1) Lo scioglimento opera ex nunc, cioè dal giorno in cui il committente comunica la sua volontà agli eredi dell’appaltatore.

 


Giurisprudenza annotata

Trascrizione

È ammissibile la trascrizione, presso la conservatoria dei registri immobiliari, della domanda di separazione personale proposta da un coniuge contro l'altro e recante, tra l'altro, la domanda di assegnazione dell'alloggio coniugale al ricorrente, a norma dell'art. 155 c.c.

Tribunale Venezia  20 luglio 1993

 

 

Opere Pubbliche

Se è vero che, in tema di appalto di opere pubbliche, il contraente privato deve dare affidamento per la buona esecuzione dell'opera, e pertanto riscuotere in via generale la fiducia della p.a., è pur vero che - tranne particolari casi di trattativa privata (art. 41 n. 2, 3 e 6 reg. cont. St.) - il contratto di appalto di opere pubbliche, riguardando in via principale l'organizzazione dei mezzi di un'impresa, ha natura tale per cui può applicarsi l'art. 1674, pt. II c.c., nel senso cioè che ammesso, per la morte dell'appaltatore, il recesso del committente, ma nel solo caso in cui gli eredi non diano affidamento per la buona esecuzione dell'opera.

T.A.R. Palermo (Sicilia)  18 luglio 1988 n. 493  



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti