codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 1791 codice civile: Nota di pegno

Alla fede di deposito è unita la nota di pegno, sulla quale sono ripetute le indicazioni richieste dall’articolo precedente.

La fede di deposito e la nota di pegno devono essere staccate da un unico registro a matrice, da conservarsi presso i magazzini.


Commento

Nota di pegno: titolo rappresentativo che generalmente si accompagna alla fede di deposito, rispetto alla quale è documento accessorio, avente la funzione di dimostrare la pienezza del diritto riconosciuto al possessore della fede di deposito.

 

La nota di pegno ha una duplice valenza: finché circola congiuntamente alla fede di deposito, essa è semplicemente un documento rappresentativo della merce, con funzione accessoria; quando viene staccata dalla fede di deposito attribuisce al suo possessore il diritto al pagamento della somma indicata sulla nota, nonché il pegno sulle merci depositate in magazzino (che costituisce garanzia reale del pagamento).

 


Giurisprudenza annotata

Vendita

Con riguardo a compravendita di beni mobili, che siano depositati presso un terzo, il venditore si libera dell'obbligo della consegna, secondo la previsione dell'art. 1527 c.c., rimettendo al compratore il titolo rappresentativo della merce (fede di deposito e nota di pegno), e non anche, pertanto, nel diverso caso in cui rimetta un mero documento di legittimazione (nella specie, buono contenente l'ordine al depositario di dare la merce ad un determinato incaricato del compratore), il quale resta soggetto ai principi generali della compravendita mobiliare, con la conseguenza che l'obbligazione del venditore può considerarsi adempiuta solo con la consegna dei beni al compratore.

Cassazione civile sez. II  15 febbraio 1984 n. 1140



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti