Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 1797 codice civile: Azione nei confronti dei giranti

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



Il possessore della nota di pegno non può agire contro il girante, se prima non ha proceduto alla vendita del pegno.

I termini per esercitare l’azione di regresso contro i giranti sono quelli stabiliti dalla legge cambiaria e decorrono dal giorno in cui è avvenuta la vendita delle cose depositate.

Il possessore della nota di pegno decade dall’azione di regresso contro i giranti, se alla scadenza non leva il protesto o se, entro quindici giorni dal protesto, non fa istanza per la vendita delle cose depositate.

Egli conserva tuttavia l’azione contro i giranti della fede di deposito e contro il debitore. Quest’azione si prescrive in tre anni.

Commento

Azione di regresso: azione che spetta al creditore-possessore della nota di pegno; è diretta a consentirgli il recupero di quanto spettantegli. Giacché la nota di pegno non è titolo esecutivo (ossia non può farsi immediatamente luogo all’esecuzione forzata semplicemente esibendo in giudizio tale documento), sarà in primo luogo necessario esperire l’azione di condanna (atto di citazione, decreto d’ingiunzione).



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