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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2061 codice civile: Ordinamento delle categorie professionali

L’ordinamento delle categorie professionali è stabilito dalle leggi, dai regolamenti, dai provvedimenti dell’autorità governativa e dagli statuti delle associazioni professionali.


Commento

Categoria professionale: aggregato di soggetti che, nei settori produttivi, esercitano la medesima attività produttiva come datori di lavoro o come lavoratori. L’appartenenza ad una (—) ai fini della disciplina applicabile, va determinata in base all’attività esplicata dall’imprenditore [v. 2082, 20702]; quando, invece, questi svolge più attività tra loro differenziate, si applica la rispettiva disciplina.


Giurisprudenza annotata

Impresa ed imprenditore

L'individuazione della categoria professionale alla quale appartiene l'imprenditore, a norma dell'art. 2061 c.c., deve essere compiuta tenendo conto dell'ordine in cui le fonti normative sono in tale norma elencate. Pertanto, per stabilire l'appartenenza (o non) di un'impresa alla categoria delle imprese industriali, non può farsi ricorso alle manifestazioni dell'autonomia delle organizzazioni sindacali, pur considerate in detto articolo, bensì al criterio dettato dall'art. 2195 c.c., indipendentemente dall'adesione dell'imprenditore ad una piuttosto che ad un'altra associazione professionale, con la conseguenza che deve considerarsi industriale l'attività diretta, in modo professionale e prevalente, alla produzione di beni e di servizi, intendendosi per produzione di beni la trasformazione o manipolazione della materia o dei singoli beni che sia tale da far perdere all'una o agli altri le originarie caratteristiche merceologiche, trasformandoli in composti o in beni diversi. Accertare in concreto se l'attività svolta risponde a tali caratteristiche è compito del giudice del merito, il cui apprezzamento è censurabile in sede di legittimità soltanto nei ristretti limiti del controllo della motivazione a norma dell'art. 360 n. 5 c.p.c.

Cassazione civile sez. lav.  21 gennaio 1985 n. 237  



 
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