codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 215 codice civile: Separazione dei beni

I coniugi (1) possono convenire che ciascuno di essi conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio (2).


Commento

Matrimonio: [v. Libro I, Titolo VI].

Separazione dei beni: regime patrimoniale in cui ciascuno dei coniugi ha la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio, il godimento e l’amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo e i redditi derivanti da tali beni. Si costituisce per volontà dei coniugi, per effetto di legge o per sentenza.

 

(1) Art. così sostituito ex l. 19-5-1975, n. 151 (art. 83) (Riforma del diritto di famiglia).

 

(2) Il regime di separazione può derivare anche dalla separazione personale dei coniugi (sia giudiziale che consensuale) nonché dalla loro dichiarazione di fallimento.


Giurisprudenza annotata

Coniugi

Sono esclusi dalla comunione legale solo i beni qualificabili come "personali" e sempre che, trattandosi di beni immobili o di beni mobili registrati, tale esclusione risulti dalla dichiarazione dell'altro coniuge, la quale ha natura confessoria se attesta fatti, ma non assume tale significato se esprime solo una condivisione di intenti quanto alla futura destinazione del bene.

Cassazione civile sez. un.  28 ottobre 2009 n. 22755  

 

I coniugi in regime patrimoniale di comunione legale, al fine di effettuare l'acquisto anche di un solo bene in regime di separazione (tale essendo l'eventuale acquisizione in comunione ordinaria, che esige un regime di separazione) sono tenuti a previamente stipulare una convenzione matrimoniale derogatoria del loro regime ordinario, ai sensi dell'art. 162 c.c., sottoponendola alla specifica pubblicità per essa prevista, non essendo al riguardo viceversa sufficiente una più o meno esplicita indicazione contenuta nell'atto di acquisto, posto che questo non viene sottoposto alla pubblicità delle convenzioni matrimoniali, le quali solo conferiscono certezza in ordine al tipo di regime (patrimoniale) cui sono sottoposti gli atti stipulati dai coniugi.

Cassazione civile sez. II  24 febbraio 2004 n. 3647  

 

I coniugi possono bensì convenire che ciascuno di essi conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio (art. 215 c.c., separazione dei beni) od anche instaurare tra loro un regime di comunione convenzionale, modificando quello tipico (art. 210 c.c.); ma tali convenzioni, oltre a soggiacere a determinate forme (art. 162 c.c.) riguardano sempre il regime patrimoniale complessivo della famiglia e non possono essere limitate a beni specifici, compresi nella comunione legale.

Cassazione civile sez. I  27 febbraio 2003 n. 2954  

 

 

Matrimonio

Gli ufficiali dello stato civile devono procedere alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato all'estero e contratto da cittadini stranieri residenti in Italia se l'atto è stato ritualmente tradotto e legalizzato dalle competenti Autorità straniere; alla trascrizione non può essere attribuita solo una funzione riproduttiva, avendo essa natura e finalità pubblicitarie, il che rileva ai fini dell'opponibilità: ne deriva che i coniugi possono ottenere l'annotazione del regime patrimoniale da essi prescelto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 l. n. 218 del 1995.

Tribunale Monza  31 marzo 2007

 

Gli ufficiali dello stato civile devono procedere alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato all'estero e contratto da cittadini stranieri residenti in Italia se l'atto è stato ritualmente tradotto e legalizzato dalle competenti autorità straniere; alla trascrizione non può essere attribuita solo una funzione riproduttiva, avendo essa natura e finalità pubblicitaria, il che rileva ai fini dell'opponibilità: ne deriva che i coniugi possono ottenere l'annotazione del regime patrimoniale da essi prescelto, ai sensi e per effetti dell'art. 30 l. n. 218 del 1995.

Tribunale Venezia  15 settembre 2006

 



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti