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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2151 codice civile: Spese per la coltivazione

Le spese per la coltivazione del podere e per l’esercizio delle attività connesse, escluse quelle per la mano d’opera previste dall’art. 2147, sono a carico del concedente e del mezzadro in parti eguali, se non dispongono diversamente le norme corporative, la convenzione o gli usi.

Se il mezzadro è sfornito di mezzi propri, il concedente deve anticipare senza interesse, sino alla scadenza dell’anno agrario in corso, le spese indicate nel comma precedente, [salvo rivalsa mediante prelevamento sui prodotti e sugli utili(1)].


Commento

Podere: [v. 2141]; Concedente: [v. 2141]; Mezzadria: [v. 2141]; Interesse: [v. 1282]; Anno agrario: [v. 2143].

(1) Inciso abrogato dalla l. 15-9-1964, n. 756 (Norme in materia di contratti agrari) .


Giurisprudenza annotata

Spese per la coltivazione

In tema di rapporti di colonia, la divisione dei prodotti deve essere effettuata al lordo delle spese e non già al netto delle medesime, come è invece previsto dal comma 2 dell'art. 2156 c.c. per la divisione del ricavato dei prodotti venduti.

Cassazione civile sez. lav.  25 gennaio 1990 n. 445  



 
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