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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2205 codice civile: Obblighi dell’institore

Per le imprese o le sedi secondarie alle quali è preposto, l’institore è tenuto, insieme con l’imprenditore, all’osservanza delle disposizioni riguardanti l’iscrizione nel registro delle imprese e la tenuta delle scritture contabili.


Commento

Impresa: [v. Libro V, Titolo II]; Sede secondaria: [v. 2197]; Registro delle imprese: [v. 2188]; Scritture contabili: [v. Libro V, Titolo II, Capo III, Sez. III, §2].

 


Giurisprudenza annotata

Competenza

In tema di competenza per territorio, ai fini dell'individuazione del luogo nel quale l'obbligazione deve essere adempiuta, la filiale, pur dovendo essere retta, a norma dell'art. 2205 c.c., da un rappresentante indicato nel registro delle imprese, non assume mai autonomia tale da localizzare presso di sé i rapporti che pone in essere, con esclusione totale della sede centrale e del domicilio dell'imprenditore, sicché il domicilio del creditore, cui si riferisce l'art. 1182 c.c., si identifica, nei riguardi di una società, con la sede principale, anche nel caso che vi siano filiali (nella specie, sede provinciale o distaccata di banca).

Cassazione civile sez. VI  09 novembre 2012 n. 19473  



 
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