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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2213 codice civile: Poteri dei commessi preposti alla vendita

I commessi preposti alla vendita nei locali dell’impresa possono esigere il prezzo delle merci da essi vendute, salvo che alla riscossione sia palesemente destinata una cassa speciale.

Fuori dei locali dell’impresa non possono esigere il prezzo, se non sono autorizzati o se non consegnano quietanza firmata dall’imprenditore.

 


Commento

Commesso: [v. 2203].

Quietanza: dichiarazione scritta con cui il creditore dà atto al debitore dell’avvenuto adempimento di un’obbligazione. Essa non ha natura negoziale; trattasi di atto unilaterale recettizio assimilato dalla giurisprudenza ad una confessione stragiudiziale, come tale impugnabile solo ai sensi dell’art. 2732 .


Giurisprudenza annotata

Potere di esigere il prezzo

L'incaricato delle vendite cui nell'organizzazione dell'impresa sia attribuita unicamente la mansione di raccogliere le proposte e di trasmetterle all'imprenditore, affinché ne valuti la convenienza ed eventualmente le accetti, non può accettare in luogo di questi rimanendo l'accettazione estranea alle funzioni affidategli, ma può ben ricevere nell'interesse dell'imprenditore le somme che gli siano affidate contestualmente alla proposta a titolo di anticipo sul prezzo, con l'effetto di obbligare l'imprenditore alla restituzione nel caso in cui per qualsiasi ragione la proposta non sia accettata ed il contratto non si concluda.

Cassazione civile sez. III  05 luglio 2001 n. 9079  

 

L'incaricato delle vendite cui nell'organizzazione dell'impresa sia attribuita unicamente la mansione di raccogliere le proposte e di trasmetterle all'imprenditore affinché ne valuti la convenienza ed eventualmente le accetti, non può accettarle in luogo di questi rimanendo l'accettazione estranea alle funzioni affidategli, ma può ben ricevere nell'interesse dell'imprenditore le somme che gli siano affidate contestualmente alla proposta a titolo di anticipo sul prezzo, con l'effetto di obbligare l'imprenditore alla restituzione nel caso in cui per una qualsiasi ragione la proposta non sia accettata ed il contratto non si concluda.

Cassazione civile sez. III  05 luglio 2001 n. 9079  

 

È liberatorio il pagamento effettuato alla persona apparentemente autorizzata dagli amministratori di una società a compiere gli atti che rientrano nelle mansioni di procuratore o di commesso.

Cassazione civile sez. II  29 luglio 1992 n. 9083  



 
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