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Art. 223 codice civile

ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151


Giurisprudenza annotata

Fallimento

In caso di abolizione parziale della fattispecie incriminatrice, la Corte di Cassazione deve avere riguardo al fatto contestato e accertato in sede di merito, al fine di verificare se gli elementi che caratterizzino innovativamente e in termini più restrittivi l'ipotesi di reato abbiano o no formato oggetto dell'accertamento giudiziale. Qualora ciò non sia accaduto, la Corte di cassazione si trova in presenza di un fatto che, per come è stato accertato dal giudice di merito, rientra nell'ambito dell'abolizione e deve pronunciarsi per la non punibilità (annullata, nella specie, la condanna per bancarotta fraudolenta, ex art. 223, legge fallimentare, in relazione all'art. 2621 c.c., perché il giudice del merito non aveva tenuto conto delle modifiche apportate relativamente al superamento delle soglie di punibilità previste dal terzo comma dell'art. 2621 c.c.).

Cassazione penale sez. V  22 gennaio 2013 n. 19307  

 

 

Procedimento civile

È nulla per violazione dell'art. 34 comma 2 d.lg. 17 gennaio 2003 n. 5 la clausola dello statuto di una società di capitali che preveda la devoluzione delle controversie tra società e soci ad un collegio arbitrale i cui membri devono essere nominati dalle parti e solo in via suppletiva da un soggetto estraneo alla società. (Nell'affermare il suddetto principio il Tribunale ha affermato che le clausole, quale quella in esame, già contenute nell'atto costitutivo e contrarie alle nuove disposizioni, in virtù di quanto previsto dalla disposizione transitoria contenuta nell'art. 223 bis disp. att. c.c., sono destinate a perdere efficacia dopo il 30 settembre 2004).

Corte appello Torino  04 agosto 2006

 

 

Giurisdizione civile

La giurisdizione sulla sospensione della patente di guida contemplata dall'art. 223, comma 3, disposta immediatamente dall'agente o dall'organo accertatore, appartiene al g.o.

T.A.R. Catania (Sicilia) sez. III  17 marzo 2003 n. 485  



 
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