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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2398 codice civile: Presidenza del collegio

Il presidente del collegio sindacale è nominato dall’assemblea.

-----------------AGGIORNAMENTO (84)Il D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 88 ha disposto (con l'art. 29, comma1) che "Gli articoli 16, 17 e da 21 a 26 hanno effetto a decorreredalla data della pubblicazione del registro prevista dall'art. 11,comma 1".

Giurisprudenza annotata

Giustizia amministrativa

In applicazione al giudizio amministrativo dell'art. 345 comma 2, c.p.c. (nonché, oggi, dell'art. 104, d.lg. n. 104 del 2010), in appello non possono essere proposte eccezioni non rilevabili d'ufficio, per cui non può essere proposta per la prima volta in tale grado di giudizio l'eccezione di prescrizione, in quanto non rilevabile d'ufficio ai sensi dell'art. 2938 c.c. Riforma Tar Veneto, Venezia, sez. I, n. 2021 del 2005).

Consiglio di Stato sez. VI  03 novembre 2010 n. 7753  

 

L'art. 345 comma 2, c.p.c. è applicabile anche al processo amministrativo, con la conseguenza che la prescrizione del credito di lavoro del pubblico dipendente non può essere eccepita, per la prima volta, in appello dalla p.a., non valendo il rilievo che non può incorrere in preclusioni la parte che persegua interessi pubblici, sia perché si avallerebbe una evidente disparità di trattamento, sia perché l'art. 2398 c.c., che vieta al giudice di rilevare la prescrizione non opposta e alla parte, quindi, di eccepirla, per la prima volta in appello, è norma di carattere generale riguardante anche i crediti di lavoro del dipendente pubblico quale posizione di diritto soggettivo, specie a seguito dell'intervenuta privatizzazione del rapporto di pubblico impiego. (Conferma Tar Campania, Napoli, sez. VI, n. 847 del 2005).

Consiglio di Stato sez. VI  06 settembre 2010 n. 6465  

 

 

Prescrizione e decadenza

Premesso che nella gestione delle proprie risorse la p.a. è tenuta ad una rigorosa osservanza di rigide norme di contabilità, essendo le medesime risorse collegate a vincoli di destinazione, e premesso, altresì, che la rinuncia alla prescrizione in via successiva, pur ammessa in via generale, non è consentita a chi non può disporre validamente del diritto (art. 2398 c.c.), si deve ritenere che una p.a. (nella specie una USL) non si possa liberamente determinare in ordine all'interesse di cui sia divenuta titolare di opporre oppure no la prescrizione e che di conseguenza legittimamente l'organo competente al controllo sugli atti di quella amministrazione sindachi la mancata interposizione dell'eccezione, senza venirsi con ciò a sostituire all'autorità cui spetterebbe opporla.

T.A.R. (Molise)  19 aprile 1988 n. 47  

 

 

Presidenza di un sindaco

Quando un sindaco, ancorché subentrato come supplente ad altro sindaco dimissionario, è l'unico membro del collegio sindacale ad essere iscritto nell'albo dei revisori ufficiali dei conti, può assumere legittimamente la funzione di presidente del collegio anche in assenza di nomina assembleare.

Tribunale Monza  14 febbraio 1983

 



 
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