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Art. 2404 codice civile: Riunioni e deliberazioni del collegio

 

Il collegio sindacale deve riunirsi almeno ogni novanta giorni. La riunione può svolgersi, se lo statuto lo consente indicandone le modalità, anche con mezzi di telecomunicazione.

Il sindaco che, senza giustificato motivo, non partecipa durante un esercizio sociale a due riunioni del collegio decade dall’ufficio.

Delle riunioni del collegio deve redigersi verbale, che viene trascritto nel libro previsto dall’articolo 2421, primo comma, n. 5), e sottoscritto dagli intervenuti.

Il collegio sindacale è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il sindaco dissenziente ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso (1).


Commento

Collegio sindacale: [v. 2335]; Statuto: [v. 2328]; Decadenza: [v. 2401]; Sindaci: [v. 2621]; (Quorum) deliberativo: [v. 2368].

Verbale: atto nel quale sono riportati determinati fatti, dichiarazioni o comportamenti dei quali costituisce prova.

(1) Quindi si tratta di un’attività individuale, per quanto attiene i controlli e le verifiche, e collegiale per l’esame dei risultati delle indagini eseguite e per i conseguenti provvedimenti.


Giurisprudenza annotata

Riunione e deliberazione del collegio

E' annullabile la deliberazione di un'assemblea di Srl che, nell'inerzia dell'organo amministrativo, sia stata convocata per iniziativa del solo presidente del collegio sindacale in mancanza di una delibera assunta da detto collegio. Cassa App. Catanzaro, 14 ottobre 2002

Cassazione civile sez. I  17 gennaio 2007 n. 1034  

 

La legge riconosce ai sindaci poteri di controllo e verifica che non sono meramente contabili e si estendono al contenuto della gestione, ma non conferisce al collegio sindacale poteri di amministrazione attiva, nemmeno in via di sostituzione.

Cassazione penale sez. V  12 novembre 2001 n. 45237  

 

I sindaci, al di là dei casi in cui la legge individua specificamente la condotta che essi devono tenere (art. 2403 comma 2, 2404, 2405 comma 1), sono tenuti a conformarsi alla diligenza richiesta all'avveduto controllore.

Tribunale Alessandria  04 dicembre 1995

 

Ai fini della regolarità della tenuta del libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale di una società (art. 2404 comma 3 c.c.) non è richiesta una duplice vidimazione, iniziale e finale, e pertanto la regolarità stessa non è esclusa da trascrizioni nel detto libro, di seguito alla vidimazione in esso contenuta, di processi verbali di riunioni del collegio redatti originariamente su fogli separati.

Cassazione civile sez. I  07 maggio 1992 n. 5422  

 

Dal disposto degli art. 2403 e 2404 comma 2 c.c., si deduce che il sindaco anche individualmente nell'esercizio dei suoi poteri di controllo e di vigilanza, ha il dovere d'intervenire tutte le volte in cui gli amministratori della società (facendo od omettendo) violino la legge generale ed in particolare la legge penale. Ne consegue che nel caso in cui un sindaco abbia conoscenza di attività distrattive poste in essere da amministratori, egli ha il dovere di intervenire per impedirne la realizzazione e, in mancanza, deve essere ritenuto responsabile a titolo di concorso del delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione eventualmente commesso.

Cassazione penale sez. V  26 giugno 1990

 

La decadenza del sindaco di una cooperativa che non partecipi ingiustificatamente ad oltre due riunioni del collegio sindacale è automatica, secondo la medesima disciplina dettata dagli art. 2404 e 2405 c.c. per le società per azioni. La pronuncia assembleare che riconosca il verificarsi della decadenza ha valore di accertamento dichiarativo e non costitutivo.

Cassazione civile sez. I  01 aprile 1982 n. 2009  

 

La decadenza dall'ufficio di sindaco di società per azioni per una delle cause previste dagli art. 2404 e 2405 c.c., applicabili anche alla società cooperative per il richiamo disposto dall'art. 2516 c.c., si verifica in modo automatico, come conseguenza dell'assenza ingiustificata del sindaco dalle riunioni del collegio sindacale, dalle adunanze del consiglio di amministrazione o dalle assemblee, senza che a tal fine sia necessaria alcuna deliberazione assembleare che, se intervenuta, assume valore di accertamento dichiarativo, e non costitutivo, della avvenuta decadenza.

Cassazione civile sez. I  01 aprile 1982 n. 2009  

 



 
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