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Art. 2444 codice civile: Iscrizione nel registro delle imprese

Nei trenta giorni dall’avvenuta sottoscrizione delle azioni di nuova emissione gli amministratori devono depositare per l’iscrizione nel registro delle imprese un’attestazione che l’aumento del capitale è stato eseguito.

Fino a che l’iscrizione nel registro non sia avvenuta, l’aumento del capitale non può essere menzionato negli atti della società.


Commento

Sottoscrizione: [v. 2333]; Azioni: [v. 2325]; Emissione: [v. 2438]; Amministratori: [v. 2298];

Registro delle imprese: [v. 2188]; Aumento di capitale: [v. 2360]; Società (per azioni): [v. Libro V, Titolo V, Capo V].

 

La norma è chiaramente dettata a tutela dei terzi che, contrattando con la società, hanno necessità di conoscere l’entità del capitale sociale.

 


Giurisprudenza annotata

Società

Ai sensi dell'art. 2379 ter comma 2 c.c., nelle società "che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio" l'invalidità della deliberazione di aumento del capitale non può essere pronunciata dopo che, a norma dell'art. 2444 c.c., sia stata iscritta nel registro delle imprese l'attestazione che l'aumento è stato, anche solo parzialmente, eseguito, e la norma suddetta, pure in difetto di espresso richiamo nell'art. 2388 c.c., sembra poter trovare applicazione in via estensiva - per esatta identità di ratio - anche quanto alle decisioni assunte dal consiglio di amministrazione che hanno stabilito le modalità e i tempi di esecuzione dell'aumento di capitale deliberato dall'assemblea.

Tribunale Catania  18 luglio 2013

 

Allorché il rapporto di cambio è stato determinato considerando già collocato un aumento di capitale della società incorporante, è illegittima la delibera di fusione in mancanza della definitiva ufficializzazione di questo effettuata nelle forme previste ex art. 2444 c.c. poiché solo tale ufficializzazione è idonea a realizzare la certezza dei soci circa il verificarsi delle condizioni incidenti sul rapporto di cambio cui mira la serie procedimentale prevista in materia di fusione.

Tribunale Napoli  10 febbraio 2000

 

Non è omologabile, sulla base dell'interpretazione logico - estensiva del combinato disposto degli art. 2250 comma 2, e 2444 comma 3 c.c., la delibera che modifica l'ammontare del capitale sociale indicato nell'atto costitutivo prima del verificarsi della condizione che potrebbe giustificarla (effettiva sottoscrizione e versamento dell'aumento di capitale); tale conclusione non può mutare per il solo fatto che l'assemblea deliberante abbia conferito all'organo amministrativo il potere di pubblicizzare in altri modi l'attuale ed effettiva entità del capitale sottoscritto e conferito.

Tribunale Monza  26 febbraio 1997

 

È omologabile la delibera di aumento a pagamento del capitale qualora nel verbale dell'assemblea straordinaria sia dato atto dell'intero versamento del capitale originario e l'amministratore unico attesti con dichiarazione a firma autenticata dal notaio, la sottoscrizione ed il versamento da parte dei soci dell'aumento del capitale deliberato. In tal caso l'indicazione nel nuovo statuto dell'aumento del capitale contestualmente deliberato e sottoscritto appare, da un lato, doverosa e, dall'altro, non incorre nel divieto previsto dell'art. 2444 comma 3 c.c., che concerne la diversa ipotesi dell'esternazione di tale aumento nell'attività di relazione della società.

Corte appello Napoli  25 giugno 1996

 

La delibera di aumento del capitale deve essere depositata e iscritta, in adempimento di quanto previsto dall'art. 2436 c.c.: il suddetto atto costituisce un momento autonomo rispetto a quello della menzione dell'avvenuta sottoscrizione del capitale di cui all'art. 2444 c.c. conseguente al deposito dell'attestazione che l'aumento del capitale è stato eseguito.

Tribunale Torino  29 aprile 1993

 

In caso di aumento di capitale lasciato a disposizione di futuri ipotetici sottoscrittori (obbligazioni convertibili in azioni, azioni di risparmio con diritto alla conversione in azioni ordinarie) gli amministratori non solo possono, ma debbono iscrivere nel registro delle imprese a norma dell'art. 2444 c.c., l'avvenuta sottoscrizione delle azioni di nuova emissione e ciò anche quando questa sia effetto dell'esercizio del warrant.

Tribunale Napoli  02 novembre 1992



 
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