Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 2487-ter codice civile: Revoca dello stato di liquidazione

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



La società può in ogni momento revocare lo stato di liquidazione (1), occorrendo previa eliminazione della causa di scioglimento, con deliberazione dell’assemblea presa con le maggioranze richieste per le modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto. Si applica l’articolo 2436.

La revoca ha effetto solo sessanta giorni dall’iscrizione nel registro delle imprese della relativa deliberazione, salvo che consti il consenso dei creditori della società o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso (2). Qualora nel termine suddetto i creditori anteriori all’iscrizione abbiano fatto opposizione, si applica l’ultimo comma dell’articolo 2445 (3).

Commento

(2) La revoca dello stato di liquidazione è possibile — puntualizza la Relazione di accompagnamento alla riforma delle società — purché non sia stata iniziata la distribuzione dell’attivo.

(4) L’efficacia della revoca è subordinata al consenso dei creditori o alla loro mancata opposizione; l’opposizione dei creditori deve fondarsi sul pericolo di pregiudizio che agli stessi possa derivare dalla prosecuzione dell’attività economica.

(5) È, quindi, il giudice (Tribunale delle imprese) quando ritenga infondato il pericolo di pregiudizio per i creditori oppure la società abbia prestato idonea garanzia, dispone che l’operazione abbia luogo nonostante l’opposizione.

 



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