codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 2501-quater codice civile: Situazione patrimoniale

L’organo amministrativo (1) delle società partecipanti alla fusione redige, con l’osservanza delle norme sul bilancio d’esercizio, la situazione patrimoniale delle società stesse, riferita ad una data non anteriore di oltre centoventi giorni al giorno in cui il progetto di fusione è depositato nella sede della società ovvero pubblicato sul sito Internet di questa .

La situazione patrimoniale può essere sostituita dal bilancio dell’ultimo esercizio, se questo è stato chiuso non oltre sei mesi prima del giorno del deposito o della pubblicazione indicato nel primo comma, ovvero, nel caso di società quotata in mercati regolamentati, dalla relazione finanziaria semestrale prevista dalle leggi speciali, purché non riferita ad una data antecedente sei mesi dal giorno di deposito o pubblicazione indicato al primo comma (2).

La situazione patrimoniale non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna delle società partecipanti alla fusione (3).


Commento

Fusione: [v. 2501]; Bilancio: [v. 2478bis]; Progetto di fusione: [v. 2501ter]; Esercizio (sociale): [v. 2477]; Strumenti finanziari: [v. 2506ter].

 

Situazione patrimoniale: bilancio di fusione, redatto nel corso dell’anno; risponde all’esigenza di rendere edotti i creditori sociali circa la consistenza economica dell’impresa ed appare strumentalmente collegato all’esercizio, da parte di costoro, del diritto di opposizione previsto all’art. 2503.

 

(1) La parola «redige» così sostituisce le precedenti «deve redigere» e le parole «ovvero pubblicato sul sito Internet di questa» sono aggiunte al comma 1, ex art. 1, c. 2, d.lgs. 22-6-2012, n. 123 (Attuazione della dir. 2009/109/CE); la possibilità della pubblicazione sul sito Internet consegue alla modifica dell’art. 2501ter, al quale si rinvia.

 

(2) Le parole da «del giorno» a «primo comma» così sostituiscono le precedenti «del giorno del deposito indicato nel primo comma», ex art. 1, c. 2, d.lgs. 123/2012 cit. Riguardo alle operazioni di fusione cui partecipano anche società quotate, è stato precisato che la situazione patrimoniale può essere sostituita sia dal bilancio d’esercizio (come per le altre società) che dalla relazione finanziaria semestrale, alle condizioni indicate dalla norma.

 

(3) Comma aggiunto ex art. 1, c. 2, d.lgs. 123/2012 cit.

 

La disposizione innova nel segno della semplificazione prevedendo che la situazione patrimoniale non è richiesta quando i soci (e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto) vi rinuncino all’unanimità (condizione indispensabile per la validità del consenso).

 


Giurisprudenza annotata

Situazione patrimoniale

Quantunque, in presenza di situazioni aziendali fortemente diversificate, sia giustificato il riferimento a parametri di valutazione differenti, si impongono, in tal caso, una ponderazione fra i vari criteri impiegati e, soprattutto, una dettagliata esposizione dei motivi che inducono ad adottarli, un raffronto fra soluzioni alternative, una descrizione dei risultati altrimenti ottenibili.

Lodo arbitrale  10 gennaio 2008

 

La deliberazione di scissione deve essere preceduta dalla relazione illustrativa degli amministratori, di cui all'art. 2501 quater come richiamato dall'art. 2504 novies. Non può ritenersi che essa non sia necessaria per analogia con quanto previsto dall'art. 2504 quinquies c.c. per l'incorporazione di società interamente posseduta, essendo la applicabilità alla scissione delle norme sulla fusione interamente disciplinata dall'art. 2504 novies, che non richiama l'art. 2504 quinquies; inoltre: a) l'art. 2504 novies comma 3 esclude espressamente in ipotesi di scissione parziale, la sola necessità della relazione degli esperti di cui all'art. 2501 quinquies; b) all'art. 2504 novies comma 2 prevede quale contenuto della relazione l'indicazione del valore del patrimonio che eventualmente rimanga nella società scissa con ciò manifestando espressamente che tale relazione è necessaria anche in ipotesi di scissione parziale; c) nè il progetto di scissione, nè la relazione dei sindaci, esauriscono il contenuto essenziale della relazione degli amministratori, consistente nella giustificazione del progetto di scissione sotto il profilo giuridico ed economico.

Tribunale Brescia  11 marzo 1998

 

Non può essere omologata la delibera di scissione alla quale non risulta allegato nè il progetto di scissione di cui all'art. 2504 octies c.c., nè la relazione illustrativa degli amministratori prevista dagli art. 2504 novies e 2501 quater c.c., delibera tra l'altro non conforme al progetto di scissione pubblicato per estratto nella G.U. La mancata menzione in quest'ultimo dell'avvenuto deposito e dell'iscrizione del progetto di scissione nel registro delle imprese alimenta il dubbio circa l'avvenuta esecuzione di tali formalità.

Tribunale Napoli  10 gennaio 1997

 

La delibera di riduzione del capitale per esuberanza costituisce uno dei (pochi) casi in cui il giudice dell'omologa deve sindacare il merito dell'operazione (altra ipotesi è quella prevista in caso di fusione e scissione dagli art. 2501 quater e quinquies c.c.). Nel caso di specie occorre verificare se il capitale può ritenersi esuberante in relazione all'oggetto sociale risultante dalla modifica. È altresì necessario che la riduzione non rappresenti un pregiudizio, anche eventuale, per i creditori sociali.

Tribunale Napoli  16 dicembre 1996



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti