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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2501-sexies codice civile: Relazione degli esperti

Uno o più esperti per ciascuna società redigono una relazione (1) (2) sulla congruità del rapporto di cambio delle azioni o delle quote, che indichi:

a) il metodo o i metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio proposto e i valori risultanti dall’applicazione di ciascuno di essi;

b) le eventuali difficoltà di valutazione.

La relazione deve contenere, inoltre, un parere sull’adeguatezza del metodo o dei metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio e sull’importanza relativa attribuita a ciascuno di essi nella determinazione del valore adottato.

L’esperto o gli esperti sono scelti tra i soggetti di cui al primo comma dell’articolo 2409-bis e, se la società incorporante o la società risultante dalla fusione è una società per azioni o in accomandita per azioni, sono designati dal tribunale del luogo in cui ha sede la società. Se la società è quotata in mercati regolamentati, l’esperto è scelto tra le società di revisione sottoposte alla vigilanza della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (4).

In ogni caso, le società partecipanti alla fusione possono congiuntamente richiedere al tribunale del luogo in cui ha sede la società risultante dalla fusione o quella incorporante la nomina di uno o più esperti comuni.

Ciascun esperto ha diritto di ottenere dalle società partecipanti alla fusione tutte le informazioni e i documenti utili e di procedere ad ogni necessaria verifica.

L’esperto risponde dei danni causati alle società partecipanti alle fusioni, ai loro soci e ai terzi. Si applicano le disposizioni dell’articolo 64 del codice di procedura civile.

Ai soggetti di cui ai precedenti terzo e quarto comma è altresì affidata, in ipotesi di fusione di società di persone con società di capitali, la relazione di stima del patrimonio della società di persone a norma dell’articolo 2343.

La relazione di cui al primo comma non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna società partecipante alla fusione (4).


Commento

Rapporto di cambio: [v. 2501ter]; Fusione: [v. 2501]; Società per azioni: [v. Libro V, Titolo V, Capo V]; Società in accomandita per azioni: [v. Libro V, Titolo V, Capo VI]; Mercati regolamentati: [v. 2325bis]; Consob: [v. 2391bis]; Società di persone: [v. 2500ter]; Società di capitali: [v. 2500ter].

 

Società di revisione: società la cui attività consiste nel controllo della regolare tenuta della contabilità delle società. Le nuove norme sulla revisione (d.lgs. 39/2010) fanno riferimento al revisore legale dei conti ed alle società di revisione legale, iscritti nel relativo Registro, ai quali è riservato l’esercizio della revisione legale dei conti annuali o dei conti consolidati in conformità alle disposizioni dettate dal decreto in materia.

 

(1) Per la disciplina anteriore alla riforma del d.lgs. 6/2003, v. art. 2501quinquies.

 

(2) La parola «redigono» così sostituisce le precedenti «devono redigere» ex art. 1, c. 4, d.lgs. 22-6-2012, n. 123 (Attuazione della dir. 2009/109/CE).

 

(3) Comma sostituito al precedente ex art. 5, d.lgs. 6-2-2004, n. 37 (Correttivo riforma delle società) e poi così modificato ex art. 37, c. 32, d.lgs. 27-1-2010, n. 39 (Riforma della revisione legale).

 

(4) L’ultimo comma è stato aggiunto ex art. 1, c. 1, d.lgs. 13-10-2009, n. 147 (Attuazione della dir. 2007/63/CE) in G.U. 31-10-2009, n. 254 (con applicazione alle fusioni e alle scissioni i cui progetti non siano stati approvati, dagli organi competenti delle società partecipanti alla fusione o alla scissione, alla data di entrata in vigore della nuova disciplina (art. 2)) e successivamente così modificato ex art, 1, c. 4, d.lgs. 123/2012 cit.

Nell’ottica di una maggiore semplificazione degli adempimenti delle società, la disposizione prevede la possibilità di rinunciare alla relazione degli esperti da parte dei soci, all’unanimità (come già disposto per le fusioni transfrontaliere dall’art. 9, d.lgs. 108/2008).

 

La norma, rispetto al testo ante riforma delle società, offre delle indicazioni tecniche e più circostanziate sulla nomina degli esperti; dagli aggiornamenti ad opera del successivo decreto di riforma della revisione contabile consegue che gli esperti devono essere un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro [v. 2409bis].


Giurisprudenza annotata

Fallimento

Anche nel caso di s.p.a. o di s.a.s. la nomina dell'esperto - prevista dall'art. 67 comma 3 lett. d) l. fall. - che attesti la ragionevolezza del piano di risanamento, spetta esclusivamente all'imprenditore sia perché l'art. 2501 sexies c.c. non è suscettibile di applicazione analogica alla previsione di cui alla norma citata, sia perché tale attestazione ha natura squisitamente privatistica, tant'è che non è prevista alcuna sua asseverazione o registrazione.

Tribunale Brescia  03 agosto 2008

 

Laddove il professionista non abbia mai assunto la veste formale di esperto nominato dal Presidente del tribunale ai sensi degli art. 2501 quinquies c.c. all'epoca vigente - attualmente art. 2501 sexies c.c. - ma come è risultato ampiamente dimostrato dalle prove acquisite sia stato scelto quale autorevole esperto aziendalista, docente universitario della materia, per redigere sostanzialmente un progetto di fusione nella sua interezza e sopratutto per adottare i metodi di valutazione di cui si sostanzia, che sono stati poi integralmente trasfusi nel progetto ufficiale utilizzato dalla società per procedere alle operazioni di fusione, risponde ugualmente del reato di bancarotta da falso in bilancio ex art. 216, 219 e 223 r.d. 16 marzo 1942 n. 267, in relazione all'art. 2621 c.c., in concorso con gli amministratori della società fallita, nel caso in cui in seguito al fallimento della società si appuri che i dati esposti erano falsi e che tale condotta abbia cagionato o concorso a cagionare il dissesto.

Tribunale Milano sez. II  19 dicembre 2006

 

 

Società

Nel caso in cui fra la società nel cui interesse è redatta la relazione ex art. 2501-sexies c.c. ed esperto, pur giudizialmente nominato, non si formi il consenso in ordine alla misura del compenso cui quest'ultimo ha diritto, la relativa liquidazione dovrà avvenire all'esito di un ordinario processo di cognizione.

Tribunale Roma sez. III  21 settembre 2007

 

Agli esperti giudizialmente nominati ai sensi dell'art. 2501-sexies commi 3 e 4 c.c. per redigere la relazione sulla congruità del rapporto di cambio in ipotesi di fusione di societaria non può attribuirsi la qualifica di «ausiliari del giudice».

Tribunale Roma sez. III  21 settembre 2007

 

Non può essere omologata la delibera di fusione se manca la prova dell'avvenuto deposito presso la sede della società dei documenti indicati nell'art. 2501 sexies c.c. e non sia attestata la conformità del progetto di fusione approvato dall'assemblea e quello iscritto nel registro delle imprese.

Tribunale Napoli  04 marzo 1999

 

Non è legittima la deliberazione assembleare di approvazione del progetto di fusione adottata in forza di una situazione patrimoniale non più aggiornata alla data della delibera quando sia trascorso molto tempo dal momento del deposito del progetto, unitamente alla situazione patrimoniale, di cui all'art. 2501 sexies c.c.

Tribunale Roma  20 dicembre 1996

 

Non è omologabile la deliberazione assembleare di fusione per incorporazione se non risulta alcuna specifica indicazione degli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge e in particolare: la data del deposito del progetto di fusione nel registro delle società, nonché la data di pubblicazione del progetto di fusione nella G.U. e la data del deposito di cui all'art. 2501 sexies c.c.

Tribunale Udine  13 novembre 1996

 

Non è omologabile la deliberazione dell'assemblea straordinaria di una società a responsabilità limitata che approva la fusione per incorporazione qualora essa si limiti a dare atto che sono stati depositati i documenti prescritti dall'art. 2501 sexies c.c., senza contenere un'analitica indicazione degli adempimenti espletati.

Tribunale Udine  13 novembre 1996

 

Il deposito del progetto di fusione presso il registro delle imprese può essere eseguito dagli amministratori anche successivamente al deposito dello stesso presso la sede sociale ex art. 2501 sexies, purché prima dell'assemblea. La pubblicazione del progetto di fusione nel registro delle imprese assolve ad una generica funzione di pubblicità esterna.

Corte appello Napoli  20 aprile 1995

 

Il termine mensile previsto dall'art. 2501 sexies c.c. è posto nell'interesse esclusivo dei soci, e come tale è rinunciabile con il consenso unanime di questi.

Tribunale Verona  24 marzo 1995

 

Il deposito del progetto di fusione per l'iscrizione nel registro delle imprese deve essere eseguito dagli amministratori prima del deposito dello stesso presso la sede sociale. L'osservanza dei termini per il deposito presso la sede della società della documentazione prescritta dall'art. 2501 sexies c.c. deve risultare dalla delibera assembleare di fusione ovvero da un'attestazione degli amministratori e dei sindaci.

Tribunale Napoli  24 novembre 1994

 



 
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