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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2503-bis codice civile: Obbligazioni

I possessori di obbligazioni delle societa’ partecipanti alla fusione possono fare opposizione a norma dell’articolo 2503, salvo che la fusione sia approvata dall’assemblea degli obbligazionisti.

Ai possessori di obbligazioni convertibili deve essere data facolta’, mediante avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana almeno novanta giorni prima della iscrizione del progetto di fusione, di esercitare il diritto di conversione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso.

Ai possessori di obbligazioni convertibili che non abbiano esercitato la facolta’ di conversione devono essere assicurati diritti equivalenti a quelli loro spettanti prima della fusione, salvo che la modificazione dei loro diritti sia stata approvata dall’assemblea prevista dall’articolo 2415 (1).


Commento

Obbligazioni: [v. 2410]; Fusione: [v. 2501]; Obbligazioni convertibili (in azioni): [v. 2420bis]; Progetto di fusione: [v. 2501ter].

 

Assemblea degli obbligazionisti: organo formato dai possessori di obbligazioni che delibera, in particolare, sulle materie indicate dall’art. 2415.

 

Conversione delle obbligazioni: operazione mediante la quale l’obbligazione convertibile viene trasformata in azione [v. 2325].

 

(1) Nell’ipotesi di incorporazione della società che ha emesso le obbligazioni convertibili, o di fusione della stessa, spetta agli obbligazionisti che non si sono avvalsi del diritto di conversione la possibilità di convertire, alla scadenza, le obbligazioni in azioni della società incorporante o della società risultante dalla fusione.



 
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