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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2504-quater codice civile: Invalidità della fusione

Eseguite le iscrizioni dell’atto di fusione a norma del secondo comma dell’articolo 2504, l’invalidità dell’atto di fusione non può essere pronunciata (1).

Resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai soci o ai terzi danneggiati dalla fusione.


Commento

Risarcimento del danno: [v. Libro IV, Titolo IX].

 

(1) La disposizione fissa il momento a partire dal quale non può essere più pronunciata l’invalidità. Nel caso di postdatazione degli effetti [v. 2504bis, c. 2] è l’ultima iscrizione a segnare la decorrenza dell’effetto preclusivo dell’invalidità della fusione.

 


Giurisprudenza annotata

Fusione

La fusione per incorporazione costituita ai sensi dell'art. 2504 ter c.c., nel testo vigente anteriormente alla modifica introdotta con il d.lg. 6/2003, determina l'estinzione automatica della società incorporata, con la conseguenza che l'impugnazione della sentenza di primo grado proposta nei confronti di tale società è affetta da nullità sanabile mediante la costituzione in giudizio del successore a titolo universale. L'effetto sanante, tuttavia, non può verificarsi nell'ipotesi in cui la costituzione in giudizio dell'incorporante sia intervenuta dopo il decorso del termine lungo per impugnare, essendosi già formato il giudicato sulla sentenza impugnata.

Cassazione civile sez. II  11 luglio 2011 n. 15180



 
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