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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2545-quaterdecies codice civile: Controllo sulle società cooperative

Le società cooperative sono sottoposte alle autorizzazioni, alla vigilanza e agli altri controlli sulla gestione previsti dalle leggi speciali (1) (2).


Commento

Leggi speciali: [v. 2750].

 

Autorizzazione: provvedimento mediante il quale la pubblica amministrazione provvede alla rimozione di un limite legale che si frappone all’esercizio di una certa attività.

 

Vigilanza: controllo di carattere tecnico su un’attività, sotto il profilo della legittimità e non del merito (quest’ultimo si riferisce all’opportunità e convenienza dell’attività controllata).

 

(1) La vigilanza su tutte le forme di società cooperative e i loro consorzi, gruppi cooperativi [v. 2545septies], società di mutuo soccorso ed enti mutualistici [v. 2517], consorzi agrari e piccole società cooperative [v. 2522; 111septies disp. att.] è attribuita al Ministero dello sviluppo economico, che la esercita mediante revisioni cooperative ed ispezioni straordinarie ed è diretta nei soli confronti delle pubbliche amministrazioni ai fini della legittimazione a beneficiare delle agevolazioni fiscali, previdenziali e di altra natura, nonché per l’adozione dei provvedimenti sanzionatori.

 

(2) Le cooperative che non risultino in regola con i controlli sono sottoposte ad un severo regime di sanzioni (cancellazione dall’albo nazionale, scioglimento per atto dell’autorità, gestione commissariale) con diffida ad eliminare le irregolarità sanabili e, salva l’applicazione di ulteriori provvedimenti, nell’ipotesi di inottemperanza anche parziale alla diffida impartita in sede di vigilanza, è prevista la sospensione semestrale di ogni attività dell’ente, intesa come divieto di assumere nuove eventuali obbligazioni contrattuali.

 

L’articolo in commento prevede il controllo governativo sull’attività delle cooperative. Tale controllo si manifesta principalmente nell’attività di vigilanza, finalizzata all’accertamento di requisiti mutualistici, e in attività di revisione, volta verificare la gestione dell’ente, la consistenza dello stato patrimoniale, l’esistenza del regolamento interno, ed a fornire, agli organi di direzione e di amministrazione, suggerimenti in merito alla partecipazione dei soci alla vita sociale.



 
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