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Art. 2575 codice civile: Oggetto del diritto

Formano oggetto del diritto di autore le opere dell’ingegno (1) di carattere creativo (2) che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.


Commento

Opere dell’ingegno: rientrano nella categoria dei beni immateriali assieme alle invenzioni industriali [v. 2584], ai modelli di utilità [v. 2592], ai modelli e disegni ornamentali [v. 2593], ai marchi [v. 2569], alla ditta [v. 2563] e all’insegna [v. 2568]. In generale, i beni immateriali consistono in una creazione intellettuale (corpus mysticum) estrinsecata in un elemento materiale (corpus mechanicum) [v. nota (1)].

 

(1) Oggetto della tutela del diritto d’autore è la cosiddetta proprietà intellettuale contrapposta alla proprietà industriale: la differenza risiede nella connotazione artistica della prima rispetto alla seconda, anche se, nello specifico, le opere tutelate come proprietà intellettuale possono presentare caratteri comuni alle invenzioni industriali (es. programmi per elaboratore). In effetti, la differenza tra i due tipi di opere, nella pratica, è sempre meno netta.

 

(2) Il carattere creativo va inteso come contemporanea presenza di originalità e novità oggettiva, nel senso che l’opera deve presentarsi differente dalle opere preesistenti e deve essere frutto di un’elaborazione personale del suo autore. Va osservato che non essendo richiesto un grado particolare di carattere creativo, esso può sussistere anche in misura modesta.

 

 


Giurisprudenza annotata

Diritti d'autore

In tema di tutela del diritto d'autore, l'art. 185 l. 22 aprile 1941 n. 633 assicura protezione a tutte le opere per la prima volta pubblicate in Italia, non escludendo tuttavia di tutelare un'opera non ancora pubblicata, ovvero inedita, cioè non ancora appartenente alla letteratura in senso formale (perché entrata nel mercato), ben potendo l'opera dell'ingegno essere compiuta espressione del suo autore, e dunque meritevole di tutela, qualunque ne siano il modo o la forma, ancorché essa non costituisca per lui un'attuale "sorgente di utilità".

Cassazione civile sez. I  19 ottobre 2012 n. 18037  

 

In tema di diritti d'autore, l'opera letteraria - pur se incompiuta - è tutelabile sempre che abbia carattere creativo essendo anche richiesto che sia stata immessa sul mercato con la pubblicazione, sicché costituisce illecito il plagio del testo anteriore - che abbia il requisito surrichiamato - rimasto inedito (nella specie, la Suprema Corte ha confermato la sentenza di merito secondo cui la biografia di un eroe di guerra, il comandante Ferraro, costituiva in realtà plagio di un manoscritto precedente di altro autore, cui il primo abbia avuto accesso, riprendendone, con sovrapposizioni, stante qualche variante verbale, il testo, in relazione allo stesso personaggio e alle medesime vicende).

Cassazione civile sez. I  19 ottobre 2012 n. 18037  

 

In tema di diritto d'autore relativo a programmi televisivi, al fine di stabilire se un format integri gli estremi dell'opera dell'ingegno protetta dal diritto di esclusiva, è necessario, in particolare quando si tratti di un'opera caratterizzata da uno sviluppo narrativo diacronico, articolata in una successione di episodi, che vi sia una struttura programmatica dotata di un grado minimo di elaborazione creativa, la quale sia caratterizzata dall'individuazione iniziale almeno degli elementi strutturali della vicenda, quali l'ambientazione nel tempo e nello spazio, i personaggi principali, il loro carattere e il filo conduttore della narrazione. (Nella specie la Corte ha escluso che potesse essere protetta la mera ideazione, senza ulteriori dettagli, di una serie televisiva che aveva ad oggetto le vicende personali e l'attività di un commissariato di polizia romano in cui fosse presente in posizione di rilievo, una donna).

Cassazione civile sez. I  13 ottobre 2011 n. 21172  

 

La misura di protezione del diritto d'autore, del tipo reale-inibitoria o obbligatoria-risarcitoria, richiede una concreta ponderazione degli interessi contrapposti allo scopo di evitare che la tutela in forma specifica risulti eccessivamente onerosa per il danneggiante.

Tribunale Rossano  05 dicembre 2008

 

Lo schema di programma televisivo può considerarsi sufficientemente preciso e, quindi, tale da costituire una elaborazione originale, allorché, pur senza giungere ad una esposizione minuziosa e analitica, fornisca elementi sufficienti a caratterizzare in modo definito almeno la natura e lo svolgimento degli eventi: ciò in special modo è necessario nel caso in cui il tema centrale della trasmissione non abbia di per sè caratteristiche di assoluta originalità.

Cassazione civile sez. I  04 settembre 2004 n. 17903  

 

L'individuazione, la ricognizione e la progettazione di un itinerario escursionistico rilevano in via esclusiva sul piano ideale, e pertanto sono in sè insuscettibili di protezione ai sensi della normativa sul diritto d'autore.

Tribunale Cagliari  28 novembre 2003

 

L'utilizzazione in uno spot pubblicitario di un tema musicale, estratto da un brano protetto da diritti d'autore, al fine di evocarne il ricordo, comporta violazione dei diritti di sfruttamento economico dell'opera spettanti all'autore. Detti diritti si estendono a qualsiasi forma e modo di utilizzazione, anche parziali, dell'opera che siano tali da consentire di coglierla nella sua individualità, quale oggetto di elaborazione personale di carattere creativo da parte dell'autore.

Cassazione civile sez. I  29 maggio 2003 n. 8597  

 

La documentazione che inerisca al sistema di qualità aziendale non rientra nè nell'ambito della tutela di cui all'art. 6 bis l. inv., difettando sia il requisito della segretezza sia quello del valore economico, nè nel novero delle opere tutelate dalla normativa sul diritto d'autore, in quanto priva di carattere creativo, nè infine, nella fattispecie dell'appropriazione di pregi, in virtù della peculiarità di ogni sistema di qualità, adeguato alle specifiche esigenze della singola azienda.

Tribunale Mantova  11 aprile 2002



 
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