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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2588 codice civile: Soggetti del diritto

Il diritto di brevetto spetta all’autore dell’invenzione e ai suoi aventi causa.


Commento

Aventi causa: [v. 2580].

 

(1) Il Codice della proprietà industriale, all'art. 63, comma 1, dispone l’alienabilità e la trasmissibilità dei diritti patrimoniali nascenti dalle invenzioni industriali, tranne il diritto di essere riconosciuto autore dell’invenzione (diritto morale) che, ai sensi dell’art. 62, d.lgs. cit., può essere fatto valere dall’inventore e, dopo la sua morte, dal coniuge e dai discendenti fino al secondo grado.

 

La norma identifica i soggetti legittimati a richiedere e ad ottenere il brevetto in relazione ad un’invenzione industriale. La legge speciale (art. 118, d.lgs. 30/2005) regola l’ipotesi della domanda di brevetto presentata da persona diversa dagli aventi diritto.

 

 


Giurisprudenza annotata

Brevetti

La possibilità di distinguere tra diritto al brevetto (ossia la facoltà di chiedere la registrazione, riconosciuta all'inventore o a colui che a titolo derivativo acquista la completa descrizione dell'invenzione) e diritto sul brevetto (ossia la facoltà esclusiva di attuare e di godere dell'invenzione, concessa dall'art. 2584 c.c. a colui che ha brevettato) e, dunque, di ammettere una circolazione distinta di entrambi, non contraddice la logica dell'istituto brevettuale, la quale si concreta nel principio che soltanto chi brevetta bene ha il potere di esclusiva; sicché, tale potere non è riconosciuto a chi non brevetta o brevetta male perché non ha titolo per farlo. (Nella specie, un soggetto chiedeva la retrocessione di un brevetto appartenente ad una società fallita, sostenendo di essere l'autore dell'invenzione e di avere concesso alla società, quale suo amministratore, di chiedere la brevettazione a nome della società stessa; esibiva a tal proposito una scrittura privata nella quale era previsto il suo diritto a riottenere la disponibilità del brevetto nel caso di fallimento della società. La S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che ha escluso il diritto alla retrocessione del brevetto, per l'impossibilità di scindere il diritto sul brevetto dal diritto di sfruttamento del brevetto).

Cassazione civile sez. I  17 maggio 2000 n. 6392



 
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