Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015

Codice civile Art. 2614 codice civile: Fondo consortile

Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015



I contributi dei consorziati e i beni acquistati con questi contributi costituiscono il fondo consortile. Per la durata del consorzio i consorziati non possono chiedere la divisione del fondo, e i creditori particolari dei consorziati non possono far valere i loro diritti sul fondo medesimo (1).

Commento

Consorzio: [v. 2602].

 

Fondo consortile: costituisce il patrimonio del consorzio. Il fondo dei consorzi con attività esterna [v. 2612] è un patrimonio autonomo destinato ad un determinato scopo (vincolo consortile). È paragonabile al fondo comune delle associazioni non riconosciute [v. 37].

 

(1) Gli amministratori che non rispettano il vincolo consortile saranno responsabili per i danni che ne derivino ai creditori del consorzio.

 

Giurisprudenza annotata

Fallimento

I consorzi con attività esterna, svolgendo attività ausiliaria per conto delle imprese consorziate, costituiscono, nei confronti dei terzi, autonomi centri di imputazione di rapporti giuridici e di responsabilità e, pertanto, attesa la disciplina specificamente dettata dal codice civile, che attiene al sistema di pubblicità legale relativo alla struttura organizzativa (art. 2612), alla rappresentanza in giudizio (art. 2613), al fondo comune (art. 2614) e, soprattutto, alla responsabilità nei confronti dei terzi (art. 2615), nonché il processo di assimilazione alle società per azioni, evincibile dalla parziale estensione della disciplina di dette società (art. 2615 bis, aggiunto dall'art. 4 della legge 10 maggio 1976, n. 377), partecipano della stessa natura degli imprenditori commerciali consorziati e sono assoggettabili a fallimento ai sensi dell'art. 1 legge fall. Rigetta, App. Catanzaro, 07/04/2011

Cassazione civile sez. I  16 dicembre 2013 n. 28015  

 

 

Consorzi.

Il consorzio con attività esterna, pur essendo sfornito di personalità giuridica, è un autonomo centro di rapporti giuridici e pertanto assume la responsabilità, garantita dal fondo consortile, dei contratti che stipula in nome proprio. Quindi se un terzo subisce un danno ingiusto provocato dalla esecuzione, da parte di un'impresa consorziata, di opere oggetto di un contratto di appalto stipulato da un consorzio, è questo a risponderne, a titolo di responsabilità extracontrattuale, sotto il profilo del rischio derivante dalla gestione di un'attività imprenditoriale.

Cassazione civile sez. III  04 giugno 2007 n. 12958  

 

Il consorzio con attività esterna, pur essendo sfornito di personalità giuridica, è un autonomo centro di rapporti giuridici e pertanto assume la responsabilità, garantita dal fondo consortile, dei contratti che stipula in nome proprio. Quindi se un terzo subisce un danno ingiusto provocato dalla esecuzione, da parte di un'impresa consorziata, di opere oggetto di un contratto di appalto stipulato da un consorzio, è questo a risponderne, a titolo di responsabilità extracontrattuale, sotto il profilo del rischio derivante dalla gestione di un'attività imprenditoriale.

Cassazione civile sez. I  09 dicembre 1996 n. 10956  



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