codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 2654 codice civile: Annotazione di domande o atti soggetti a trascrizione

La trascrizione degli atti e delle domande indicati dai due articoli precedenti dev’essere anche annotata in margine alla trascrizione o iscrizione, quando si riferisce a un atto trascritto o iscritto.



Commento

Trascrizione: [v. Libro VI, Titolo I].

 

Annotazione: inserzione nei pubblici registri, a fini di pubblicità, di atti, domande e sentenze; viene eseguita a margine (a lato) della trascrizione degli atti indicati. Si definisce trascrizione di secondo grado perché è una trascrizione a margine di altra trascrizione già esistente.

 

(1) L’annotazione prevista dagli artt. 2654, 2655 e 2896 deve essere richiesta entro il termine di trenta giorni.

 

L’annotazione è una forma di pubblicità che non è limitata al campo della pubblicità immobiliare. Si tratta di una pubblicità accessoria, in quanto presuppone l’esistenza di una pubblicità principale, a margine della quale va eseguita.


Giurisprudenza annotata

Trascrizioni

Per stabilire se ed in quali limiti un determinato atto o una domanda giudiziale trascritti siano opponibili ai terzi, occorre aver riguardo esclusivamente al contenuto della nota di trascrizione, dovendo le indicazioni riportate nella nota stessa consentire di individuare senza possibilità di equivoci e di incertezze gli estremi essenziali del negozio ed i beni ai quali esso si riferisce, o il soggetto nei cui confronti la domanda sia rivolta, senza potersi attingere elementi dai titoli presentati e depositati con la nota stessa, ed a nulla rilevando in contrario la circostanza della introduzione del sistema informatico di trascrizione ad opera della legge 27 febbraio 1985, n. 52, per effetto del quale non sono venuti meno né la funzione di fonte della pubblicità immobiliare, che l'ordinamento attribuisce alla nota di trascrizione, né il cosiddetto "principio di autoresponsabilità", secondo il quale, essendo la nota di trascrizione un atto di parte, gli effetti connessi alla formalità della trascrizione si producono in conformità ed in stretta relazione al contenuto della nota stessa.

Tribunale Reggio Calabria sez. I  06 ottobre 2010

 

Non è consentita la trascrizione della domanda giudiziale di un bene appartenente ad un soggetto diverso da quello convenuto in giudizio e legittimato passivo della domanda di assegnazione della casa familiare nell’ambito del giudizio di separazione; mentre è possibile la trascrizione della domanda giudiziale di assegnazione nei confronti del coniuge proprietario o comproprietario della stessa.

Tribunale Reggio Emilia  13 aprile 2006

 

Non contrastano con gli art. 3 e 24 cost. gli art. 2652 n. 5 e 2654 c.c., nella parte in cui non consentono la trascrizione della domanda di revoca di atti soggetti ad iscrizione, perché la sentenza di revoca per frode ai creditori di uno di tali atti non soggiace al limite di efficacia previsto dall'art. 2901 comma ultimo c.c., essendo opponibile al terzo indipendentemente dalla sua buona o mala fede e dall'onerosità o gratuità del suo acquisto.

Corte Costituzionale  28 dicembre 1990 n. 583  

 

Non è fondata - in riferimento agli art. 3 e 24 cost. - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2652 n. 5 e 2654 c.c., nella parte in cui non consentono la trascrizione della domanda di revoca di atti soggetti ad iscrizione nei registri immobiliari, essendo infondata la premessa, da cui muove il giudice "a quo", secondo cui la tutela dell'art. 2901 comma ultimo, c.c. sarebbe applicabile anche ai terzi di buona fede ai quali sia stata trasmessa o vincolata a titolo oneroso un'ipoteca iscritta in base ad un atto revocato per frode ai creditori.

Corte Costituzionale  28 dicembre 1990 n. 583  

 

 

Nomi di dominio

La tutela del “domain name” dipende dall'art. 2654 c.c. posto che nella rete internet, l'insegna da tutelare sia quella che è stata iscritta per prima e quindi il “discrimen” sia dato dall'anteriorità della iscrizione e registrazione del nome a domino presso la R. Authority.

Tribunale Pesaro  10 ottobre 2000

 



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti