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Art. 2668-ter codice civile: Durata dell’efficacia della trascrizione del pignoramento immobiliare e del sequestro conservativo sugli immobili

Le disposizioni di cui all’articolo 2668-bis si applicano anche nel caso di trascrizione del pignoramento immobiliare e del sequestro conservativo sugli immobili.


Commento

Pignoramento: [v. 2912]; Sequestro conservativo: [v. 1482].

 


Giurisprudenza annotata

Esecuzione Forzata

In tema di espropriazione forzata, il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione dichiara l'estinzione del processo esecutivo per cause diverse da quelle tipiche (comportanti piuttosto la declaratoria di improseguibilità, come, nella specie, la sopravvenuta inefficacia del pignoramento per mancata rinnovazione della trascrizione nel termine ventennale di cui agli artt. 2668 bis e 2668 ter cod. civ.), non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., ma con l'opposizione ex art. 617 cod. proc. civ., che è rimedio tipico avverso gli atti viziati del processo esecutivo Rigetta, Trib. Nicosia, 21/03/2012

Cassazione civile sez. VI  20 novembre 2014 n. 24775  

 

Trascrizione

In ipotesi di trascrizione ultraventennale dell'atto di pignoramento l'azione esecutiva dive dichiararsi improcedibile per sopravvenuta inefficacia ex art. 2668 ter c.c.

Tribunale Napoli  30 settembre 2011

 

Se si tiene conto della natura personale e non reale del nostro sistema di pubblicità immobiliare (cioè del fatto che la formalità è presa con riguardo a persone e non a beni), risulta evidente come la prescrizione (di cui all’art. 2668 bis, comma 5, c.c.) che la rinnovazione sia eseguita anche nei confronti dell’avente causa sia fondamentale per la corretta tenuta del sistema: diversamente potrebbe risultare impossibile per un eventuale terzo interessato venirne a conoscenza, posto che, da un lato, il terzo – in sede di consultazione dei registri immobiliari – non potrà che partire dal soggetto che allo stato attuale risulti titolare del bene (sicché dalla visura non emergerà la rinnovazione della formalità eseguita solo a carico del dante causa), nonché, dall’altro, neppure risulterà l’esistenza della originaria formalità presa nei confronti del dante causa (proprio perché gli art. 2668 bis e 2668 ter c.c. consentono al terzo di limitare la verifica al solo ventennio). In altri termini, posto che la rinnovazione eseguita nei confronti del solo dante causa falsa irrimediabilmente gli esiti della verifica dei registri immobiliari e quindi la funzione stessa del sistema di pubblicità, deve giocoforza concludersi per la invalidità di una simile (incompleta) rinnovazione.

Tribunale S.Maria Capua V.  14 giugno 2011

 

Esecuzione immobiliare

Ai sensi dell'art. 2668 ter c.c. (inserito dalla l. n. 69 del 2009) la trascrizione del pignoramento conserva il suo effetto per venti anni dalla sua data e l'effetto cessa se la trascrizione non è rinnovata prima che scada detto termine. Scaduto detto termine, il pignorante potrà procedere a nuova trascrizione del pignoramento immobiliare sui beni di interesse; in tal caso, il pignoramento originario produrrà nuovamente gli effetti che gli sono propri, salva l'eventuale trascrizione "medio tempore" di atti di acquisto in favore di terzi, pregiudizievoli per la procedura (e quindi anche per l'aggiudicatario), o il divenire pregiudizievoli di atti trascritti dopo l'originaria trascrizione del pignoramento divenuta inefficace (e quindi deprivata "ab origine" dell'effetto prenotativo che le era proprio).

Tribunale Verona  26 gennaio 2011

 

Il nuovo art. 2668 ter c.c. rubricato "Durata dell'efficacia del pignoramento immobiliare e del sequestro conservativo degli immobili" prevede che le disposizioni dell'art. 2668 bis si applicano anche nel caso di trascrizione del pignoramento immobiliare (la norma cui si rinvia "per relationem" dispone che la trascrizione della domanda giudiziale conserva il suo effetto per venti anni dalla sua data e che l'effetto cessa se la trascrizione non è rinnovata prima che scada detto termine). Per effetto della novella legislativa viene, quindi, accomunata la durata dell'efficacia della trascrizione del pignoramento (oltre che della domanda giudiziale e del sequestro conservativo sugli immobili) a quella dell'efficacia dell'iscrizione ipotecaria (art. 2847 c.c.). la ratio dell'opzione normativa è stata individuata dalla dottrina che per prima ha commentato le nuove disposizioni nell'esigenza di rendere più agevole oltre che più sicura nelle sue risultanze l'indagine effettuata dai terzi sui registri immobiliari (in proposito si segnala che è stato espresso favore per l'operato del legislatore da quanti hanno sottolineato che da un lato la posizione del titolare del diritto oggetto della formalità pubblicitaria ultraventennale viene ad essere salvaguardata attribuendosi allo stesso la possibilità di evitare che la trascrizione perda efficacia tramite la sua rinnovazione, dall'altro non viene pregiudicata ingiustificatamente la posizione del terzo che abbia legittimamente fatto affidamento sulle risultanze di un'ispezione dei registri immobiliari eseguita nei limiti del ventennio).

Tribunale Potenza  06 dicembre 2010



 
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