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Art. 2679 codice civile: Altri registri da tenersi dal conservatore

Oltre al registro generale, il conservatore deve tenere, nei modi previsti dall’articolo 2664, i registri particolari:

1) per le trascrizioni;

2) per le iscrizioni;

3) per le annotazioni.

Deve inoltre tenere gli altri registri che sono ordinati dalla legge (1).


Commento

Conservatore: [v. 2658]; Registri (immobiliari): [v. 2658]; Trascrizione: [v. Libro VI, Titolo I]; Iscrizione: [v. 2808]; Annotazione: [v. 2654].

 

(1) La legge 52/1985 cit. ha apportato alcune modifiche alle disposizioni relative alla tenuta dei registri da parte del conservatore [v. 2658]. Quelli indicati al comma 2 dell’articolo in esame sono detti complementari, nel senso che non sono essenziali alla procedura.

 

 


Giurisprudenza annotata

Notai ed archivi notarili

Al fine di stabilire se sussista o meno violazione degli obblighi professionali da parte del notaio che esegua le visure ipotecarie preordinate alla stipulazione dell'atto di compravendita, in presenza di uno sviamento nella registrazione della formalità determinato da errore del Conservatore, è riservata al giudice di merito la valutazione dell'ambito della diligenza esigibile dal professionista che non ha individuato due ipoteche a carico dell'alienante. (Nella fattispecie esaminata la Corte - che ha cassato con rinvio la sentenza della Corte d'appello - ha ritenuto che il notaio è obbligato a consultare il registro generale d'ordine di cui all'art. 2678 c.c., anche successivamente l'aggiornamento del registro particolare di cui all'art. 2679 c.c., sempre che il mancato aggiornamento riguardi un limitato periodo di tempo, non potendo pretendersi che egli consulti migliaia di formalità).

Cassazione civile sez. III  28 settembre 2012 n. 16549  

 

 

Giustizia amministrativa

Anche nel processo amministrativo, vale il principio dell'onere dell a prova di cui all'art. 2679 c.c., secondo il quale spetta al deducente fornire la dimostrazione dei fatti posti a fondamento della propria domanda. Lo stesso principio risulta mitigato nel menzionato processo unicamente nell'ipotesi in cui il deducente non abbia la disponibilità delle prove, essendo queste nell'esclusivo possesso dell'amministrazione. In tal caso, infatti, è sufficiente che venga fornito un principio di prova

T.A.R. Roma (Lazio) sez. II  30 maggio 2008 n. 5317  

 

Trascrizioni

Il Conservatore dei registri immobiliari ha l'obbligo di tenere un registro generale d'ordine (art. 2678 c.c.) ed i registri particolari per le trascrizioni, le iscrizioni e le annotazioni (art. 2679 comma 1 c.c.), nonché gli altri registri ordinati dalla legge (art. 2679 comma 2 c.c.; r.d. n. 2130 del 1874) in particolare, rientrano tra questi ultimi la "tavola alfabetica dei nomi" e la "rubrica dei cognomi", i quali, poiché la trascrizione nei registri immobiliari è informata al criterio della ricerca per nome del soggetto cui si riferisce, hanno la funzione di facilitare le ricerche, ma, sotto il profilo pubblicitario, hanno carattere meramente accessorio. Pertanto, qualora la trascrizione di una vendita sia stata correttamente riportata nel registro generale d'ordine in danno dell'effettivo venditore, ma, per mero errore materiale, nel registro alfabetico non sia stata riportata la trascrizione in suo danno, l'acquirente del bene ha diritto di ottenere la cancellazione dell'iscrizione ipotecaria effettuata da un terzo in danno dell'alienante, successivamente alla trascrizione dell'atto di compravendita, a cagione dell'errore nella registrazione della trascrizione nel registro alfabetico.

Cassazione civile sez. III  06 agosto 2004 n. 15183



 
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