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Art. 2764 codice civile: Crediti del locatore di immobili

Il credito delle pigioni e dei fitti degli immobili ha privilegio sui frutti dell’anno e su quelli raccolti anteriormente, nonché sopra tutto ciò che serve a fornire l’immobile o a coltivare il fondo locato.

Il privilegio sussiste per il credito dell’anno in corso, dell’antecedente e dei successivi, se la locazione ha data certa, e, in caso diverso, per quello dell’anno in corso e del susseguente.

Lo stesso privilegio ha il credito dipendente da mancate riparazioni le quali siano a carico del conduttore, il credito per i danni arrecati all’immobile locato, per la mancata restituzione delle scorte e ogni altro credito dipendente da inadempimento del contratto.

Il privilegio sui frutti sussiste finché si trovano nel fondo o nelle sue dipendenze. Esso si può far valere anche nei confronti del subconduttore.

Il privilegio sulle cose che servono a fornire l’immobile locato o alla coltivazione del fondo sussiste pure se le cose appartengono al subconduttore, nei limiti in cui il locatore ha azione contro il medesimo.

Il privilegio sulle cose che servono a fornire l’immobile locato ha luogo altresi’ nei confronti dei terzi, finche’ le cose si trovano nell’immobile, salvo che si provi che il locatore conoscesse il diritto del terzo al tempo in cui sono state introdotte.

Qualora le cose che servono a fornire la casa o il fondo locato ovvero a coltivare il medesimo vengano asportate dall’immobile senza il consenso del locatore, questi conserva su di esse il privilegio, purché ne domandi il sequestro, nei modi stabiliti dal codice di procedura civile per il sequestro conservativo, entro il termine di trenta giorni dall’asportazione, se si tratta di mobili che servono a fornire o a coltivare il fondo rustico, e di quindici giorni, se si tratta di mobili che servono a fornire la casa. Restano salvi in ogni caso i diritti acquistati dopo l’asportazione dai terzi che ignoravano l’esistenza del privilegio.


Commento

Pigioni e fitti: [v. 1003]; Privilegio: [v. 2745]; Conduttore: [v. 1575]; Subconduttore: [v. 1594]; Sequestro conservativo: [v. 2905].

 

(1) Il privilegio tutela i crediti delle pigioni e dei fitti degli immobili, vale a dire i crediti del locatore di immobili urbani verso il conduttore e quelli del locatore di fondi rustici verso l’affittuario.

 

(2) Oggetto del privilegio sono tutti i beni che sono legati all’immobile e quelli che servono per la coltivazione del fondo.


Giurisprudenza annotata

Crediti da locazione

In tema di ammissione al passivo fallimentare di crediti assistiti da privilegio, ai sensi dell'art. 2764 c.c., nella specie esercitato dal locatore nei confronti di beni vincolati all'uso del bene locato, la mancata indicazione di tali beni da parte del creditore è priva di rilievo, atteso che l'eventuale mancanza dei beni oggetto di privilegio speciale rileva unicamente nella fase attuativa, come impedimento di fatto all'esercizio del privilegio stesso, sicché la verifica della loro esistenza non è questione da risolvere in fase di accertamento del passivo, ma, attenendo all'ambito dell'accertamento dei limiti di esercitabilità della prelazione, è demandata alla fase del riparto.

Cassazione civile sez. I  21 giugno 2012 n. 10387  

 

Il consenso del locatore, incompatibile con la volontà del medesimo ad avvalersi del privilegio sancito dall'art. 2764, ultimo comma, c.c., all'asporto dei beni esistenti nell'immobile da parte del conduttore, può evincersi presuntivamente dall'aver accettato la riconsegna del locale, sottoscrivendo l'apposito verbale di rilascio.

Tribunale Bari sez. III  26 novembre 2004

 

Il privilegio previsto per i crediti per le pigioni ed i fitti degli immobili non può essere applicato al credito per canoni di affitto di azienda, che è un contratto diverso, non avendo rilevanza alcuna l'eventuale presenza di immobili nel complesso aziendale affittato.

Tribunale Torino  07 febbraio 1997

 

Il credito del locatore per le spese anticipate che rientrano nello svolgimento normale del rapporto di locazione e che attengono strettamente al godimento del bene, quali quelle condominiali e di riscaldamento, sono assistite dal privilegio di cui all'art. 2764 c.c., restando esclusi dalla previsione normativa soltanto quei crediti per prestazioni accessorie che siano state pattuite tra locatore e conduttore e che non rientrano nelle obbligazioni tipiche del contratto di locazione.

Tribunale Bergamo  12 gennaio 1995

 

Il credito del locatore per l'Iva di rivalsa prescinde totalmente dall'oggetto del contratto di locazione e sorge unicamente con l'emissione della fattura ed il relativo obbligo di versamento dell'imposta. Il credito del locatore per erogazione di servizi accessori, quali il portierato, l'illuminazione e lo sgombero di immondizie, è assistito dal privilegio di cui all'art. 2764 c.c.

Tribunale Bergamo  10 gennaio 1995



 
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