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Art. 2841 codice civile: Omissioni e inesattezze nei titoli o nelle note

L’omissione o l’inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale è presa l’iscrizione, o nella nota non nuoce alla validità dell’iscrizione, salvo che induca incertezza sulla persona del creditore o del debitore o sull’ammontare del credito ovvero sulla persona del proprietario del bene gravato, quando l’indicazione ne è necessaria, o sull’identità dei singoli beni gravati.

Nel caso di altre omissioni o inesattezze, si può ordinare la rettificazione a istanza e a spese della parte interessata.


Commento

Titolo (costitutivo): [v. 2839]; Iscrizione: [v. 2808].

 

Rettificazione: correzione delle omissioni o inesattezze che si ottiene attraverso un giudizio di cognizione volto a far emettere al giudice la pronuncia di un ordine di rettifica nei confronti del conservatore [v. 2658].

 

L’articolo stabilisce quali sono i casi in cui le inesattezze relative alle indicazioni del titolo producono invalidità dell’iscrizione ipotecaria. Tali casi sono quelli che inducono ad una incertezza oggettiva o soggettiva sugli elementi essenziali della nota.


Giurisprudenza annotata

Omissioni o inesattezze

Gli errori consistenti in omissioni o inesattezza che inducono incertezza sugli elementi essenziali della nota di iscrizione ipotecaria, ovvero sulla identità del debitore, del creditore, sull'ammontare del credito o sulla identificazione del bene dato in garanzia, quindi sulla esatta identificazione dei soggetti coinvolti, dell'oggetto sul quale ricade la garanzia ipotecaria e il credito garantito, ex art. 2841 c.c. producono l'invalidità della iscrizione ipotecaria, non ovviabile con lo strumento della rettifica, mentre l'omissione o l'incertezza in ordine agli aspetti non essenziali è ovviabile con lo strumento della rettifica.

Cassazione civile sez. III  05 febbraio 2015 n. 2075

 

Il pignoramento immobiliare erroneamente eseguito e trascritto sulla proprietà piena, anziché sul diritto di superficie effettivamente spettante al debitore, successivamente fatto oggetto di rettifica, non determina il pignoramento del bene del terzo nudo proprietario e la conseguente ablazione del diritto di quest'ultimo. Conferma App. Roma 5 ottobre 2009

Cassazione civile sez. III  19 marzo 2012 n. 4369  

 

In base al disposto dell'art. 2841 c.c., ogni volta che si verifichi una omissione, una inesattezza o una incertezza nei titoli o nelle note di iscrizione ipotecaria, che determini a sua volta incertezza sulla identità degli immobili gravati, ne consegue la nullità dell'iscrizione ipotecaria; pertanto, nel caso di specie, poiché l'ipoteca è stata iscritta senza l'individuazione dei subalterni catastali relativi alla porzione immobiliare del contribuente e, segnatamente, sull'intero edificio condominiale che la comprende, l'iscrizione di ipoteca va annullata.

Comm. trib. reg. Roma sez. I  02 ottobre 2008 n. 374  

 

Il titolo costitutivo dell’ipoteca (che può essere anche unilaterale) deve contenere i requisiti minimi indicati dal codice civile, ma tra essi non è assolutamente indicata la menzione del rapporto sottostante, vedasi l’art. 2841 c.c.

Tribunale Taranto  29 novembre 2007

 

Premesso che l'iscrizione ipotecaria ha natura di pubblicità costitutiva, e che essa prende grado al momento della sua iscrizione, ex art. 2841 c.c., ogni volta che si verifichi una omissione, una inesattezza o una incertezza nei titoli o nelle note di iscrizione ipotecaria, che determini a sua volta incertezza sulla identità degli immobili gravati, ne consegue la nullità dell'iscrizione ipotecaria.

Cassazione civile sez. III  02 ottobre 2003 n. 14675  

 

Premesso che l'iscrizione ipotecaria ha natura di pubblicità costitutiva, e che essa prende grado al momento della sua iscrizione, ex art. 2841 c.c., ogni volta che si verifichi una omissione, una inesattezza o una incertezza nei titoli o nelle note di iscrizione ipotecaria, che determini a sua volta incertezza sulla identità degli immobili gravati, ne consegue la nullità della iscrizione ipotecaria.

Cassazione civile sez. III  02 ottobre 2003 n. 14675  

 

È nullo, limitatamente al bene inesattamente descritto, l'atto di pignoramento immobiliare quando l'erronea indicazione nella nota di trascrizione dei dati di identificazione catastale ingenera una reale, seria ed obiettiva situazione di incertezza sull'identità di uno degli immobili staggiti.

Tribunale Cassino  11 marzo 1996

 

La questione della legittimità o meno dell'esecuzione del sequestro conservativo sugli immobili, nel caso di genericità delle relative indicazioni, non prevedendo il codice di rito ipotesi di nullità del pignoramento, va risolta con il ricorso al disposto dell'art. 156 c.p.c. e cioè accertando se manchino requisiti necessari ed essenziali per il raggiungimento dello scopo, mediante l'utilizzazione in via analogica, quanto al caso dell'incertezza soggettiva ed oggettiva della costituzione del vincolo, del disposto dell'art. 2841 c.c. che, sotto il secondo profilo, sancisce la nullità dell'iscrizione ipotecaria solo se l'omissione o l'incompletezza di alcune delle indicazioni richieste induca incertezza sull'identità dei singoli beni gravati.

Cassazione civile sez. III  26 gennaio 1980 n. 643  



 
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