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Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
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Art. 2845 codice civile: Notificazioni relative a iscrizioni per obbligazioni all’ordine e al portatore

Se l’iscrizione è presa per obbligazioni risultanti da titoli all’ordine, le citazioni e notificazioni previste dall’articolo precedente devono farsi nei confronti di chi ha preso l’iscrizione a norma degli articoli 2831 e 2839, salvo che dai registri risulti l’annotazione a favore di un possessore successivo.

Se si tratta di obbligazioni al portatore, le citazioni e le notificazioni devono essere fatte al rappresentante degli obbligazionisti il cui nome è annotato in margine all’iscrizione. Le citazioni e le notificazioni devono essere iscritte nel registro delle imprese e pubblicate per estratto in un giornale quotidiano designato dall’autorità giudiziaria.

Se manca per qualsiasi causa il rappresentante o il nome di lui non è stato annotato in margine all’iscrizione dell’ipoteca, le citazioni e le notificazioni sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall’autorità giudiziaria. Il decreto di nomina del curatore deve essere pubblicato con le modalità prescritte nel comma precedente.


Commento

Notificazione: [2843]; Citazione: [v. 2844].


Giurisprudenza annotata

Notificazioni

Non può farsi ricorso al disposto dell'art. 2845 c.c. secondo cui "le citazioni e notificazioni" relative a iscrizione per obbligazioni all'ordine devono farsi nei confronti del creditore iscritto, nel caso in cui il curatore agisca in revocatoria in via riconvenzionale nei confronti del possessore di una cambiale ipotecaria che chieda il riconoscimento del proprio diritto autonomo.

Tribunale Milano  22 gennaio 1981

 

Il disposto dell'art. 2845 c.c. non può essere utilizzato quando il curatore pretende di far valere la revocatoria in via riconvenzionale contro il possessore di un titolo all'ordine garantito da ipoteca, che agisce per il riconoscimento del proprio autonomo diritto. Per la revoca dell'ipoteca, nel caso di cambiale ipotecaria, non può essere imputata al giratario la condizione soggettiva del girante. Il concerto di una frode attiene ai rapporti personali, che, per gli art. 1993 cpv. c.c., 21 e 25 l. camb., non possono essere opposti al giratario, tranne che non si provi la connivenza di quest'ultimo all'epoca dell'emissione del titolo.

Tribunale Milano  22 gennaio 1981



 
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