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Art. 2887 codice civile: Cancellazione delle ipoteche a garanzia dei titoli all’ordine

La cancellazione della ipoteca costituita a garanzia dell’obbligazione risultante da un titolo all’ordine è consentita dal creditore risultante nei registri immobiliari e l’atto di consenso deve essere presentato al conservatore insieme con il titolo, il quale è restituito dopo che il conservatore vi ha eseguito l’annotazione della cancellazione (1).

La cancellazione dell’ipoteca importa la perdita del diritto di regresso contro i giranti anteriori alla cancellazione medesima (2).


Commento

(1) In caso di ipoteca posta a garanzia di un titolo all’ordine, ad esempio le cambiali, per la cancellazione della stessa occorre il consenso del creditore, il cui nome è annotato nei registri immobiliari.

Si ritiene tuttavia che il possessore del titolo possa consentire la cancellazione solo se le girate siano effettuate con firma autenticata. La presentazione del titolo è volta a far annotare la cancellazione sul titolo.

 

(2) Quanto disposto dall’ultimo comma della norma, è conseguenza del carattere accessorio dell’obbligazione dei giranti.

La cancellazione fa sì che il portatore della cambiale non possa più agire esecutivamente sul bene vincolato. Si ritiene, tuttavia, che la perdita del diritto di regresso si verifichi soltanto in caso di estinzione dell’ipoteca dovuta a fatto del creditore [v. 2869]: per esempio, come si è ritenuto in dottrina, nel caso in cui la causa dell’assenso alla cancellazione sia la rinunzia all’ipoteca.


Giurisprudenza annotata

Cancellazione dell'ipoteca

Ai fini della cancellazione di una ipoteca costituita a garanzia di un titolo all'ordine disposta dal giudice non è necessaria la presentazione del titolo.

Tribunale S.Remo  10 aprile 1992

 

In virtù dell'art. 2887 c.c. è legittimo il rifiuto del conservatore a cancellare l'ipoteca quando manchi la presentazione di una delle cambiali garantite dall'ipoteca medesima: in mancanza dell'ammortamento la cancellazione potrà essere ordinata con sentenza resa ex art. 2884 c.c.

Corte appello Torino  15 luglio 1991

 

La prescrizione, ex art. 2887 c.c. della esibizione al conservatore delle cambiali, unitamente al consenso della cancellazione d'ipoteca, è posta in riferimento all'ipotesi in cui il titolo sia "nel possesso" di un terzo giratario. Ma quando, attraverso idonea ed adeguata documentazione, possa ragionevolmente conseguirsi la certezza che il titolo all'ordine non è stato posto in circolazione ed è stato restituito dal prenditore all'emittente, in seguito all'adempimento della relativa obbligazione, debitamente quietanziato, si versa in una situazione del tutto diversa che fa venir meno il presupposto in relazione al quale si pone la prescrizione dell'art. 2887 c.c.

Tribunale Matera  06 agosto 1981

 

In caso di smarrimento di alcune cambiali ed in mancanza del relativo ammortamento a norma degli art. 2887 e 2888 c.c. mentre è legittimo il rifiuto di cancellare l'ipoteca cambiaria da parte del conservatore cui la legge non conferisce un discrezionale potere di indagine, il tribunale può emettere un ordine di cancellazione.

Tribunale Firenze  25 febbraio 1979

 

In caso di smarrimento di cambiale ed in mancanza del relativo ammortamento a norma degli art. 2887 e 2888 c.c., mentre è legittimo il rifiuto di cancellare l'ipoteca cambiaria da parte del conservatore, il Tribunale può invece emettere ordine di cancellazione.

Tribunale Firenze  25 febbraio 1979

 



 
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