codice-civile
Codice civile aggiornato  al  16 Gen 2015
 
L'autore
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore

 

Art. precedente Art. successivo
 

Art. 2915 codice civile: Atti che limitano la disponibilità dei beni pignorati

Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione gli atti che importano vincoli di indisponibilità, se non sono stati trascritti prima del pignoramento, quando hanno per oggetto beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri, e, negli altri casi, se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

Non hanno del pari effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione gli atti e le domande per la cui efficacia rispetto ai terzi acquirenti la legge richiede la trascrizione, se sono trascritti successivamente al pignoramento.


Giurisprudenza annotata

Atti che limitano la disponibilità dei beni pignorati

I creditori particolari di uno dei coniugi che siano pignoranti o intervenuti nel processo esecutivo avente ad oggetto un bene formalmente intestato soltanto al coniuge esecutato, ed escluso dalla comunione legale, godono della tutela di cui all'art. 2915, secondo comma, cod. civ., anche rispetto alla domanda di accertamento della comunione legale avanzata dal coniuge non acquirente. Pertanto l'eventuale sentenza di accoglimento di tale domanda non può pregiudicare i loro diritti, quando il pignoramento del bene che ne forma oggetto sia stato trascritto prima della trascrizione della domanda di accertamento della comunione legale. Rigetta, Trib. Pescara, 16/04/2009

Cassazione civile sez. III  18 novembre 2013 n. 25865  

 

I creditori personali di uno dei coniugi, che siano pignoranti o intervenuti nel processo esecutivo avente ad oggetto un bene formalmente intestato soltanto al coniuge esecutato, ed escluso, in forza di atto di acquisto cui abbia partecipato l'altro coniuge ai sensi dell'art. 179, ultimo comma, c.c., dalla comunione legale, godono della tutela dell'art. 2915, comma 2, c.c. anche rispetto alla domanda di accertamento della comunione legale avanzata dal coniuge non acquirente.

Cassazione civile sez. III  18 novembre 2013 n. 25865  

 

L'art. 45 legge fall., analogamente al precedente art. 42 di cui costituisce corollario, mira ad assicurare la completa cristallizzazione del patrimonio del fallito, preservandolo da pretese di soggetti che vantino titoli formatisi dopo la sentenza dichiarativa di fallimento ed impedendo che altre ne siano fatte valere, nel concorso fallimentare, rispetto a quelle facenti parte del suddetto patrimonio alla data della medesima dichiarazione. In coerenza con tale sua funzione, ed escludendosene la sua integrale assimilazione all'art. 2652, primo comma, n. 4, cod. civ., come la piena identità di contenuto con l'art. 2915, secondo comma, cod. civ., ne consegue che la non tempestività della trascrizione della corrispondente domanda giudiziale è da sola sufficiente ad escludere l'opponibilità della simulazione di un atto alla massa dei creditori, irrilevante rivelandosi il requisito soggettivo della buona fede. Rigetta, App. Ancona, 18/10/2008

Cassazione civile sez. I  08 agosto 2013 n. 19025  

 

Se è vero che, ai sensi dell'art. 2915 c.c., alcuna distinzione può utilmente essere predicata fra creditore pignorante e creditori intervenuti, ciò vale esclusivamente con riguardo al pignoramento, ma non anche rispetto all'iscrizione ipotecaria, nel senso che solo i vincoli di indisponibilità trascritti successivamente all'inizio dell'esecuzione non possono pregiudicare né il creditore pignorante, né tanto meno i creditori intervenuti, quand'anche l'intervento sia avvenuto successivamente alla trascrizione del vincolo.

Tribunale Nocera Inferiore sez. I  18 marzo 2011

 

Nel caso in cui i promissari acquirenti abbiano trascritto il contratto preliminare anteriormente alla trascrizione del pignoramento (ed in assenza di ipoteche iscritte precedentemente alla trascrizione del contratto preliminare), la circostanza che gli effetti della sentenza pronunciata ai sensi dell’art. 2932 c.c. retroagiscano al momento della trascrizione del contratto preliminare fa sì che la trascrizione della domanda proposta ai sensi dell’art. 2932 c.c. si ponga come atto di un procedimento il cui momento iniziale, da prendere in considerazione ai fini della valutazione dell’opponibilità ai creditori della sentenza di accoglimento di tale domanda, sia non quello della trascrizione della domanda giudiziale, ma quello della trascrizione del contratto preliminare (atteso che è a tale momento che retroagiscono gli effetti della sentenza costitutiva), da prendere in considerazione, anche ai sensi dell’art. 2915 comma 2 c.c., quale “atto” trascritto anteriormente al pignoramento e pertanto efficace nei confronti dei creditori pignorante ed intervenuti.

Tribunale Civitavecchia  15 maggio 2008

 

Il criterio di soluzione del conflitto di interessi il creditore pignorante di un immobile incluso in un compendio da lottizzare e il soggetto attivo del rapporto obbligatorio di carattere reale nascente dalla convenzione urbanistica (il comune) è rinvenibile nell'art. 2915 comma 2, c.c., a mente del quale non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante gli atti e le domande per la cui efficacia rispetto ai terzi acquirenti la legge richiede la trascrizione, se sono trascritti successivamente al pignoramento; se ne ricava, pertanto, la regola della inopponibilità al creditore pignorante della convenzione di lottizzazione intercorsa, tra gli altri, tra il proprietario di alcune particelle assoggettate a espropriazione forzata e la civica amministrazione che sia stata trascritta in epoca successiva al pignoramento.

T.A.R. Lecce (Puglia) sez. I  09 agosto 2007 n. 3067  

 

L'art. 45 l. fall. deve ritenersi coordinato con l'art. 2915, comma 2, c.c. e per l'effetto sono opponibili ai creditori fallimentari non solo gli atti posti in essere e trascritti dal fallito prima della dichiarazione di fallimento, ma anche le sentenze pronunciate dopo tale data, se le relative domande giudiziali sono state in precedenza trascritte. Pertanto la domanda giudiziale di risoluzione di un contratto di compravendita per inadempimento dell'acquirente non trova ostacolo nella sopravvenienza del fallimento del convenuto qualora essa risulti quesita prima della sentenza dichiarativa del fallimento attraverso la trascrizione.

Cassazione civile sez. I  03 febbraio 2006 n. 2439  

 

L'art. 45 l. fall. costituisce applicazione in sede fallimentare dei generali principi posti dall'art. 2915 c.c., con l'effetto di rendere inopponibile al creditore pignoratizio che abbia trascritto il pignoramento prima della sentenza dichiarativa di fallimento le sentenze favorevoli alla massa relative alle domande di cui all'art. 2652 n. 1 c.c. (nella specie, la trascrizione del pignoramento era avvenuta in epoca anteriore alla trascrizione della domanda con la quale la società - poi dichiarata fallita - reclamava la restituzione al suo patrimonio del bene immobile pignorato).

Cassazione civile sez. III  18 marzo 2003 n. 3987  

 

L'art 45 l. fall. costituisce applicazione in sede fallimentare dei generali principi posti dall'art. 2915 c.c., con l'effetto di rendere inopponibile al creditore pignoratizio che abbia trascritto il pignoramento prima della sentenza dichiarativa di fallimento le sentenze favorevoli alla mossa relative alle domande di cui all'art. 2652 n. 1 c.c. (Nella specie, la trascrizione del pignoramento era avvenuta in epoca anteriore alla trascrizione della domanda con la quale la società - poi dichiarata fallita - reclamava la restituzione al suo patrimonio del bene immobile pignorato).

Cassazione civile sez. III  18 marzo 2003 n. 3987  

 

La questione di legittimità costituzionale degli art. 162 comma ultimo, 2647 e 2915 c.c. - posta, in riferimento agli art. 3 e 29 cost., nella parte in cui non prevedono che, per i fondi patrimoniali costituiti a mezzo di convenzione matrimoniale su beni immobili, l'opponibilità ai terzi sia determinata dalla trascrizione dell'atto sui registri immobiliari, anziché dall'annotazione a margine dell'atto di matrimonio - non è fondata.

Corte Costituzionale  06 aprile 1995 n. 111

 

L'attività di autotrasporto, indicata espressamente nell'art. 2915 c.c., è da considerarsi ai fini fiscali come produttrice di reddito d'impresa per effetto del rinvio contenuto nell'art. 51 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 597; in ogni caso il contribuente, al fine di ottenere l'esenzione dall'ILOR quale lavoratore autonomo, deve dimostrare la prevalenza, nella produzione del reddito, della componente lavorativa rispetto a quella capitalistica.

Comm. trib. centr. sez. X  25 giugno 1992 n. 4186  

 

Il contratto di locazione finanziaria avente data certa ai sensi dell'art. 2704 c.c. fa piena prova per l'accertamento della titolarità e della detenzione del bene concesso ed è opponibile anche ai creditori del detentore (art. 2906 e 2915 c.c.).

Tribunale Genova  16 marzo 1992

 

La norma dell'art. 2915 comma 2 c.c., in tema di effetti del pignoramento è applicabile nel fallimento (nella specie, del venditore di autoveicolo), nel quale va tenuto conto che mentre per il pignoramento va fatto riferimento alla data della sua trascrizione, per il fallimento occorre, invece, aver riguardo a quella della sentenza che lo dichiara.

Tribunale Milano  10 febbraio 1992

 

La disposizione di cui all'art. 2915 c.c. - secondo cui "non hanno....effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione gli atti e le domande per la cui efficacia rispetto ai terzi acquirenti la legge richiede la trascrizione, se sono trascritti successivamente al pignoramento" - trova applicazione nel fallimento, con l'ulteriore precisazione che mentre per il pignoramento occorre aver riguardo alla data della sua trascrizione, per il fallimento, invece, occorre far riferimento a quella della sentenza dichiarativa di fallimento.

Tribunale Milano  10 febbraio 1992

 



 
Art. precedente Art. successivo
 

 
Vuoi restare aggiornato su questo argomento?
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Google + e Twitter. Iscriviti alla newsletter

 

 

© Riproduzione riservata

 
 
Commenti